La differenza di eta' nel rapporto di coppia: quando lui e' piu' giovane

 Sono in aumento  le coppie in cui  la donna è più grande dell’uomo di 10 e più anni.
Un tempo inaccettabili dal punto di vista culturale al punto tale di essere impensabili, ora si stanno tranquillamente diffondendo : sempre di più di frequente ragazzi scelgono partner più adulte non per l’avventura di una sera ma per una storia importante o addirittura  per la  convivenza o matrimonio.
  Quali sono i fattori psicologici che spingono una donna ad innamorarsi di un uomo tanto più giovane e un ragazzo a preferire una fidanzata più grande rispetto ad una coetanea?
Ma soprattutto queste coppie possono durare ?

Il  fascino del fidanzato più giovane
Contrariamente allo stereotipo, le donne non scelgono un uomo più giovane per realizzare un ruolo materno non vissuto o vissuto solo parzialmente.
Quando una donna si innamora di  ragazzo non vede in lui il sostituto del figlio mai avuto  (o già cresciuto e non più bisognoso di cure materne) e  non  cerca nel partner  qualcuno da proteggere e da accudire.
Al contrario, le relazioni con uomini più giovani hanno spesso un effetto rivitalizzante sulla psiche della donna che le vive e la fanno sentire giovane e viva per la prima volta dopo molto tempo.
Spesso le donne che si innamorano perdutamente di un ragazzo più giovane sono donne molto responsabili che hanno fatto delle scelte nella vita  convenzionali.
Non di rado l’incontro con il giovane amante avviene dopo la fine di un matrimonio o di un rapporto importante che hanno lasciato un vissuto di fatica, pesantezza e delusione e  l’incontro rappresenta  una boccata d’aria fresca.
Nel rapporto con l’uomo più  giovane la donna adulta  entra in contatto con  delle parti di sé più libere e spontanee che non ha vissuto pienamente in precedenza o che ha accantonato crescendo.
Riscopre l’entusiasmo, la capacità di sognare, potenzialità ed interessi che sono stati abbandonati nel corso degli anni per far fronte ai dettami della vita adulta.
Il legame con una persona più giovane hai infatti una componente di spontaneità e giocosità che può  essere difficile da trovare in un rapporto con un coetaneo, specialmente se si hanno superato i quarant’ anni.
Un  ragazzo ha un bagaglio esistenziale ed esperienziale più leggero rispetto a quello di un uomo più adulto e questo fa si che affronti la relazione con maggior entusiasmo e spensieratezza. 
Per questo motivo  gli amori con un uomo più giovane cominciano spesso con uno slancio ed una carica di romanticismo  che possono mancare in una relazione tra due adulti , specie  se divorziati con figli che devono scrivere insieme le pagine della loro storia con la fatica di rimettersi in gioco e dovendo superare la diffidenza e la paura di soffrire. 
Un’altra tipologia di donna attratta da uomini più giovani è quella della donna bambina.
Si tratta di giovani donne ( per esempio trentenni) che hanno paura di crescere e che tendono a rimandare scelte importanti come il matrimonio e la maternità.
L’attrazione per il ragazzo più giovane con cui non è possibile progettare un futuro ( perchè, per esempio lui è ancora uno studente) consente di rimanere ancora per qualche anno in una condizione adolescenziale. 
In genere questo sono coppie paritarie, nonostante la differenza d’età, anzi, spesso è lui che è più maturo dei suoi anni, a sentirsi l’adulto della coppia.
In una minoranza dei casi, invece, la scelta di un partner molto  più giovane nasce da problematiche di tipo narcistico e dalla paura di invecchiare.
In casi come questi , si ha bisogno di un fidanzato giovane e prestante da esibire al mondo per rassicurarsi sulle proprie capacità seduttive.  
Ho conosciuto personalmente una donna manager di 37 anni, molto attraente che trova fisicamente ripugnanti i propri coetanei e esce solo con ragazzi bellissimi e sotto i 25 anni.
Per lei rughe e capelli bianchi sono difetti inaccettabili in un potenziale partner perché vede in essi lo specchio del proprio invecchiamento e questo le crea una angoscia intollerabile.

Il fascino della donna più grande

Che cosa spinge invece un ragazzo ad innamorarsi di una donna più grande ed instaurare con lei un rapporto duraturo?
Al di là dello stereotipo della “ nave scuola” , è la maggiore  esperienza di vita vissuta dalla partner che la rende più interessante rispetto ad una coetanea. 
In molti casi gli uomini che si sentono attratti da una lei più adulta sono più maturi della loro età e hanno una forte spinta verso l’autorealizzazione e un  grande desiderio di autonomia dalla famiglia d’origine.
Nella scelta di una partner più vecchia di parecchi anni c’è l’iniziazione ad un mondo più adulto. 
La donna più grande affascina perché ha già conquistato certe tappe ( per esempio abita da sola)  ed  è più indipendente e autonoma rispetto ad una coetanea.
Un’altra delle ragioni per cui un ragazzo sceglie una donna più grande è che questa viene percepita come più rassicurante rispetto ad una ragazza della stessa età.
La donna più adulta generalmente  è più paziente , meno aggressiva ed esigente di una coetanea e capace di essere all’occorrenza un po’ mamma. E’ spesso questo mix di caratteristiche tra indipendenza, senso materno e una sessualità rassicurante  ed esperta a sedurre il cuore di un giovane uomo.

 I problemi della differenza di età.  

Quando una donna e un ragazzo si incontrano è spesso un incontro emotivamente coinvolgente e carico di potenzialità che possono aiutare entrambi a crescere psicologicamente.
Nel mio giro di conoscenze conosco parecchie coppie in cui lei ha una decina di anni più di lui e si tratta di coppie molto affiatate con una grande affinità caratteriale ed erotica. 
Tuttavia,  anche se il sentimento è forte queste relazioni non sono mai semplici e le coppie di età disomogenea devono confrontarsi nel loro cammino di coppia con una serie di sfide che possono mettere a dura prova la durata dell’unione.
Se l’ aspetto erotico e sentimentale  può essere buono (o  persino migliore di una coppia di coetanei), la progettualità, indispensabile per far durare una coppia nel tempo, è spesso carente.
In particolare, le problematiche  principali sono queste.:
1)  La disapprovazione del contesto sociale:
Anche se non sono più oggetto di ostracismo sociale come un tempo, queste coppie sono ancora guardate con una punta di diffidenza.
Sono soprattutto i parenti stretti a manifestare delle perplessità, quando non un aperta opposizione nei confronti della coppia.
In modo particolare, sono spesso i genitori di lui ad essere malcontenti e a vedere nella donna “ la maliarda che ha sedotto il ragazzino”.
Un altro aspetto delicato riguarda le rispettive amicizie : in quest’ambito la differenza di età si fa sentire e  spesso ci si trova a disagio con gli amici del partner.
Ho spesso ascoltato racconti di donne fidanzati a uomini molto più giovani che si lamentavano che il loro partner in compagnia degli amici “regrediva” , rivelando  aspetti di sé  molto infantili   che non emergevano nel rapporto di coppia.
Inoltre, lei capita non di rado che lei sia accolta dagli amici ( ma soprattutto dalle amiche di lui) con freddezza e  persino con un po’ di sospetto.
Una sorte analoga tocca al partner più giovane che nella maggioranza dei casi si annoia e si sente fuori posto nel giro delle amicizie di lei dove viene trattato come un ragazzino.
Se all’inizio tutto questa disapprovazione  può unire la coppia ( il cosiddetto “ effetto Giulietta e Romeo”) e accendere la passione, con il tempo la mancanza di amicizie comuni e di una rete sociale e parentale che funga da sostegno alla coppia nei momenti di crisi può diventare un grave problema e pregiudicare la riuscita dell’unione.
2)       Differenti fasi del ciclo di vita
Un aspetto problematico delle coppie di età diversa è che i partner si trovano in fasi differenti della vita e hanno pertanto bisogni ed esigenze diverse.
Una problematica cruciale e non negoziabile  è legata alla decisione di avere dei figli.
Capita , di frequente, che la donna avverta un desiderio di maternità non più rimandabile per motivi biologici e l’ uomo non si senta pronto per diventare padre oppure non disponga  ancora della stabilità economica e professionale per fare una scelta cosi importante.
Si verifica anche il caso inverso : che lui desideri dei figli e lei non li possa più avere o ne desideri più.
Purtroppo quando si frequenta un uomo molto giovane bisogna mettere in conto che nel giro di qualche anno quello che lui vuole dalla relazione potrebbe cambiare radicalmente.
Per esempio, ad un ragazzo di 25 anni potrebbe non sentire l’esigenza di paternità e potrebbe essere sincero quando dice che non vuole figli nel suo futuro ma a 35 anni potrebbe scoprirsi a desiderare una famiglia  con figli propri e che la sua fidanzata molto più grande non può più dargli. 
3)    Rimpianto per la gioventù perduta
Quando un uomo inizia una relazione importante con una donna più grande, rischia di bruciare le tappe per adattarsi alle esigenze  di lei.
Un rapporto con un partner più adulto “obbliga”  a crescere in fretta ma con il passare del tempo e quando la passione comincia ad attenuarsi, la persona più giovane  può cominciare a rendersi conto di essersi preso  delle responsabilità  sull’onda dell’ entusiasmo ma senza una vera consapevolezza di quello che comportavano.
Rimpiange di non  goduto abbastanza la vita prima di impegnarsi e il rimpianto per la gioventù perduta con tutte le sue possibili occasioni può minare il rapporto di coppia alla base. Questo vissuto può essere innescato dai primi segni di invecchiamento di lei che possono creare in alcuni uomini molta  angoscia.
Purtroppo il divario di età diventa sempre più visibile con il passare degli anni ed occorre da parte dell’uomo molta maturità per accettare la situazione.
Possono durare le coppie con la differenza di età?

Le statistiche non sono favorevoli alla durata delle unioni in cui tra i due partner c’è molta differenza di età  specialmente se ad essere più grande è la donna.
Ma la vita non è una statistica ed è triste rinunciare ad un grande amore o vivere una storia a metà perchè un giorno potrebbe finire.
Sulla durata di queste coppie incide  molto l’ entità della differenza di età , la maturità personale e la qualità del rapporto che si è costruito insieme.
Aggiungo come nota personale che tutte le mie amiche o conoscenti che si sono innamorate di un uomo molto più giovane di loro sono state lasciate dopo anni di vita insieme con la stessa motivazione: lui, dopo aver giurato per molto tempo che la differenza di età non contava, si è invece accorto di voler stare con una ragazza della sua stessa  età e di volere un giorno dei figli.  

Tre consigli per far durare il rapporto.

1)      Lasciategli le sue regressioni
Lasciare ad un  uomo i suoi spazi è di vitale importanza, tanto più se lui è  giovanissimo. Non poche  donne si sentono inquiete quando  lui esce con i suoi amici ventenni, nessuno dei quali ha l’ombra di un rapporto stabile, a fare bravate per tutta la notte. L’amore, però, si basa sulla fiducia e queste uscite goliardiche non vanno ostacolate perché rappresentano una valvola di sfogo. Se non si consente al partner di vivere la sua età e si pretende da lui una maturità superiore a quella che può avere, si creano le premesse per un futuro pieno di problemi.

2)      Cercate di costruire una rete di amicizie comuni e di interessi
Le coppie in cui c’è una differenza di età, a causa del biasimo sociale che riscuotono,  tendono ad isolarsi nel loro mondo fatto di passione e tenerezza.  Ma l’innamoramento prima o poi passa e per durare nel tempo  una coppia ha bisogno di stimoli, di amicizie e di progetti che facciano da collante, soprattutto nei momenti in cui l’intesa è un po’ in crisi

3)      Chiarite bene che cosa vi aspettate l’ uno dall’altro e che cosa è importante per voi
Nelle coppie con differenza di età  gli argomenti sul futuro della coppia vengono spesso evitati, anche dopo anni insieme, per paura di sollevare conflitti insanabili.
Cosi lei , ormai sui 35 anni spera che quando lui avrà  trovato lavoro voglia sposarsi e mettere su famiglia . 
Lui, invece, non sente l’esigenza di paternità e per sposarsi vorrebbe aspettare ancora qualche anno per avere una situazione più solida.
Gli argomenti sul futuro insieme andrebbero affrontati in modo approfondito in modo da poter decidere di conseguenza.

Il presente articolo ha una valenza di carattere informativo.

Purtroppo, a causa dell'elevato numero di commenti e di lettere che ricevo tutti i giorni, non riesco a rispondere a tutti (come vorrei) e a farlo in tempi brevi. Inoltre le risposte ai commenti sono molto sintetiche, considerata anche la natura pubblica del sito web.

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By | 2011-11-14T21:39:12+00:00 12 novembre 2011|Amore e disamore|122 Comments

122 Comments

  1. carmela 30 ottobre 2014 at 11:15 - Reply

    L’ARTICOLO MI INTERESSA E VORREI AVERE DA VOI UN CONSIGLIO,PERCHE’ SONO LA MAMMA DI UN GIOVANE FIGLIO TRENTENNE CHE HA UNA RELAZIONE CON UNA DONNA DI 56 ANNI DA 5 ANNI E ADESSO CHE MIO FIGLIO E’ ECONOMICAMENTE INDIPENDENTE E’ ANDATO A CONVIVERE.POTETE IMMAGINARE LA REAZIONE DI NOI GENITORI CHE IN QUESTI ANNI INUTILMENTE NON SIAMO RIUSCITI A FARE BRECCIA IN MIO FIGLIO RAPPRESENTANDOGLI CHE LA DIFFERENZA DI ETA’ COSI’ ENORME GLI TOGLIE PARTE DELLA SUA VITA,MA LUI SOSTIENE CHE SI TROVA BENE.PENSATE CHE LA CONVIVENZA FACCIA EVIDENZIARE LE DIVERGENZE TRA I DUE,PRECISO CHE MIO FIGLIO E’ UN UOMO MOLTO MATURO E CHE LA SIGNORA E’ DIVORZIATA CON DUE FIGLI QUASI COETANEI DI MIO FIGLIO.COSA POSSIAMO FARE NOI GENITORI ?MI CREDA SONO PREOCCUPATA PER MIO FIGLIO,PERCHE’ SI STA BRUCIANDO DELLE TAPPE NECESSARIE NELLA SUA VITA.ASPETTO UN VOSTRO SUGGERIMENTO ANCHE NELLA MIA EMAIL PRIVATAMENTE

    • Anna Zanon 30 ottobre 2014 at 17:05 - Reply

      Cara signora, comprendo bene la sua preoccupazione per suo figlio. Ma quello che lei può fare è molto poco: suo figlio non è un adolescente alla sua prima esperienza sedotto da una donna adulta ma un uomo adulto che ama una donna più adulta di lui. Se lui sceglie una donna più grande significa che questo rapporto risponde a dei suoi bisogni che forse una coetanea non soddisferebbe: la donna più matura viene percepita come più accogliente e meno esigente rispetto ad una coetanea.
      Capisco che questa scelta possa suscitare molta perplessità ma quando i figli sono adulti, il compito di un genitore è quello di stare loro vicino, rispettando le loro scelte anche quando non le condividono.
      Io temo che qualsiasi pressione per far “rinsavire” suo figlio possa solo peggiorare la situazione, facendo sentire suo figlio non compreso e non rispettato nelle sue scelte, aumentando il divario tra di voi.

  2. Anna 28 marzo 2015 at 00:39 - Reply

    Ho una relazione con un uomo che ha 26 anni meno di me io 66 lui 40. È evidente che nn ci può essere un futuro a lungo termine; prendo quello che la vita mi ha regalato, tenendo le adeguate distanze!!

  3. gilberto 15 maggio 2015 at 23:05 - Reply

    Vorrei dare una testimonianza, a riguardo.!Ho 41 anni; vivo da circa 13 e mezzo, in modo stabile ma felice, con una fantastica donna che ha oltre 20 anni più di me.La spontaneità del nostro amore aiuta la nostrà progettualità(ci amiamo 1 sacco) …….

    • Luigi 27 gennaio 2016 at 12:56 - Reply

      Ciao Gilberto io sto con una donna di 34 anni e io ne ho 24…mi farebbe piacere che mi contattassi perché voglio chiederti alcuni consigli questa è la mia è. Mail luigi-rossi@hotmail.it

  4. gabriella 5 giugno 2015 at 15:30 - Reply

    In merito all’argomento potrei scrivere una serie di romanzi dato che ho una lunga esperienza nel settore, premessa attualmente ho 53 anni sono una donna molto affascinante e dimostro affatto i miei anni, ( no surgery) ciò detto, ho cominciato relazioni con ragazzi più giovani di me da quando ne avevo 23 e loro 18, poi il gap si è sempre più allargato, ora ho una relazione con un ragazzo di 33 anni, essendo una donna colta ed intelligente mi sono posta tutti gli interrogativi ed ho affrontato anni di analisi (per motivi anche professionali), ho un figlio che di anni ne ha 36, nessuna lacuna dal punto di vista maternità inespressa, anzi mio figlio è autosufficiente e spedito a studiare all’estero già adolescente, non condividendo l’educazione tipica italiana dove i pargoli debbano restare in famiglia ad oltranza!
    Nel mio rapporto con i giovani sono mentalmente sempre io la più giovane (l’età è un espressione mentale) non pretendo garanzie nel rapporto, non sopporto la monotonia e mi piace giocare, con la mente, le parole, avere delle situazione ogni giorno imprevedibili, a volte i giovani stessi non conoscono queste dinamiche giovanili perché cresciuti e condizionati in schemi vecchi e naftalinici! Lungi da me gli schemi tradizionali e desiderio di figli appunto ( e non dico da ora, ma da sempre) il rapporto con uomini più giovani sono più che possibili, anzi ho sempre chiuso io queste relazioni, alcune delle quali durate degli anni. Questi ragazzi alcuni ormai uomini ancora oggi mi ringraziano dell’ insegnamenti ricevuti ed io ringrazio loro per lo scambio dove anch’io ho appreso cose di me in relazione a loro.
    Io d’altro canto con i miei coetanei mi annoio a morte con le loro 4 idee radicate, imputridite, una noia mortale.
    Alla signora Carmela da madre posso suggerire stia serena, innanzi tutto la vita è di suo figlio e non la sua sarà libero di vivere le esperienze come meglio crede in totale autonomia, e ben vengano i rapporti dinamici dove si può apprendere molto di più a livello di insegnamento umano, essendo l altra persona più matura e ovviamente più accogliente e disponibile affettivamente, sono altre le situazioni nella vita di cui bisognerebbe preoccuparsi.
    Saluti
    Gabriella

    • Anna Zanon 7 giugno 2015 at 09:54 - Reply

      Per favore, mi dica qual’è il suo segreto 😉

    • missisnicole 18 dicembre 2015 at 08:14 - Reply

      Gabriella sei una grandissima!
      I nostri coetanei sono noiosi, hai ragione, i giovani invece pieni di entusiasmo e di vitalità…

    • Federico 27 marzo 2018 at 01:57 - Reply

      Gabriella per favore contattami ho bisogno di parlare con te

  5. M 1 settembre 2015 at 14:17 - Reply

    Ho 26 anni e sto cercando di iniziare una relazione con una donna di 35. Lei è propensa ma talvolta si blocca a motivo dei 9 anni che ci separano… in oltre lei ha una figlia di 5 anni… io penso che la differenza sia irrisoria eppure costituisce un ostacolo concreto attualmente…

  6. Roberta 11 settembre 2015 at 23:23 - Reply

    Sono una donna sposata il mio matrimonio funziona non ho figli sono molto indipendente e direi anche un po’ viziata me lo dico da sola !! Ho incontrato un ragazzo di 26 anni io ne ho 51 lui mi ha corteggiato voleva uscire con me ma io non volevo visto la differenza di età ma dopo mesi di di messaggi ho ceduto devo ammetterlo mi piace tanto lui è più maturo delle sua età io non di mostro la mia età però ho ceduto adesso sono 5 mesi che esco con lui ma non spesso di tanto in tanto mi concedo un uscita con lui premetto lui è fidanzato ma vorrei smettere di vederlo ma faccio fatica perché lui. Mi fa sentire bene e anche lui non ha intenzione di smettere ma bisogna prima o poi che chiudiamo la storia ma io vorrei sapere o capire cosa mi passa x la testa una relazione del genere con una differenza così notevole uguale lui così giovane il perché mi cerca ancora sono matta faccio male a divertirmi con lui ?? Io poi mio marito non lo lascerei mai io sto bene con mio marito però questo ragazzo mi piace veramente tanto sto sbagliando tutto??? Mi potete dare un consiglio ?

    • Laura 30 luglio 2018 at 14:06 - Reply

      Mi scusi anche io sento di amare questo ragazzo più giovane, ma il fatto che io ne ho 40 e lui 15. Stessa differenza di età vostra. Lei quindi mi consiglierebbe di provare?? Io non l’ho detto a nessuno e meno che meno a lui perché 15 anni mi arresterebbero, ma la differenza è la medesima. Che faccio? Ovviamente taccio e me ne faccio una ragione mi sento malata a sentire queste cose per un ragazzino

      • Anna Zanon 16 agosto 2018 at 15:03 - Reply

        Gentile Laura, il problema qui non sono i 25 anni di differenza ma il fatto che lui abbia appena 15 anni e sia ancora immaturo nel corpo e nella psiche.
        Queste cose non capitano mai a caso ma potrebbe essere utile per lei riflettere sul significato di questa attrazione: forse vuole recuperare tramite di lui un adolescenza non vissuta?

  7. G 16 settembre 2015 at 21:59 - Reply

    Salve,sono un ragazzo di 26 anni e ho avuto e ho (diciamo cosi) una specie di relazione con una donna di 38 anni..Da premettere che per la mia età sono fuori dagli schemi e quindi amo tante cose che i ragazzi della mia età non pensano minimamente..oltre che ovvio altre piccole cose che fanno comunque tutti gli altri miei coetanei… ha preso la decisione di allontanarsi ma restando amici..lo fa solo per un mio bene futuro,che poi capirò col tempo e quindi è stata interrotta a metà se non all inizio…così mi dice(da premettere lei è una donna intelligente e molto affascinante e io per l’età che ho dimostro molti anni in piu e questa cosa a lei affascina moltissimo,togliendo l aspetto fisico che è comunque importante se non per la prima impressione)nonostante ciò mi sento e mi vedo con lei comunque…vorrei sapere se faccio comunque bene ad essere ostinato nei suoi confronti a continuare a corteggiarla perché anche se lei ha detto ciò, sento che comunque lei vorrebbe andare avanti…ditemi cosa posso fare e come affrontarla..se rimanere amici e comunque avere insegnamenti e stare a contatto con una donna straordinaria e che ora come ora mi sento legato sia con la mente che con il cuore…o dirgli davvero cosa provo e del perche lei mi abbia colpito cosi tanto…grazie in anticipo

    • Anna Zanon 17 settembre 2015 at 08:13 - Reply

      Caro G.,gli psicoterapeuti non danno consigli, posso solo comunicarle la mia impressione è che forse questa donna si sia allontanata per tutelarsi da un futuro abbandono che teme essere inevitabile

    • Luciano 22 dicembre 2015 at 22:20 - Reply

      Salve!
      Sono 2 anni che frequento una donna più grande di 10 anni, io 32. Tra di noi intesa mentale e fisica fantastica, mai provata prima. Da subito ho dovuto corteggiarla xchè lei ferita da storie passate è sempre stata scettica a causa della differenza di età tra di noi. Tra alti e bassi ci siamo sempre frequentati ma mai nel modo che avrei voluto. Non mi ha raccontato tutto il suo passato e questo aspetto in parte mi spaventa. Penso di non aver amato nessuno come amo lei e penso anche lo stesso di lei nei miei confronti. In questo periodo a momenti alterni tirava fuori sempre i soliti discorsi, “tu tra qualche anno mi lascerai”. Pochi giorni fa inizia ad allontanarsi da me dicendo che non abbiamo futuro, nonostante io le abbia detto che con lei farei anche passi importanti, ma lei dice che io devo ancora divertirmi xchè ho tempo per fare certe cose,,Mi ha detto che vorrebbe mantenere con me un bel rapporto. Premetto che in questo periodo ci siamo allontanati molte volte sempre per questi motivi ma poi riavvicinati. Molte volte le ho dato dimostrazioni di essere innamorato di lei e che non posso stare senza di lei. Lei non si è mai abbandonata completamente per paura. Non so come comportarmi di fronte a questa sua proposta. Come potremmo restare amici se c’è un sentimento molto più forte?Cosa devo fare?Dare un taglio netto per scuoterla definitivamente?Lei probabilmente ha sempre avuto la certezza di trovarmi anche se il suo passato le ha dato grosse insicurezze. Help me 🙁

  8. Ricardo 19 settembre 2015 at 15:43 - Reply

    C’è un articolo dove si parla di coppie dove lei é molto piú giovane? E’ il mio caso attuale, ma in passato ho avuto una relazione con una donna piú grande di 12 anni. Posso confermare quello che dite, in effetti passati i primi mesi di coinvolgimento reciproco mi sono sentito di voler stare con una coetanea..e mi é pesato tirare avanti…nessuno dei tre punti faceva al caso nostro…almeno da parte mia.

  9. MILENA 9 ottobre 2015 at 19:58 - Reply

    Sono contentissima di leggere queste testimonianze, io sono più grande del mio compagno di 20 anni e non sono mai stata così felice. Ci amiamo da morire e pensavo di essere una mosca bianca in questo ambito, e sapere che ci sono persone come noi mi consola e mi fa affrontare ancora con più forza i pregiudizi che purtroppo ancora ci sono.

  10. Rita 13 novembre 2015 at 07:58 - Reply

    Salve…io sono una donna prossima ai 48 anno e da un anno e più vivo una storia con un ragazzo di 28 anni,la storia si è complicata in quanto lui si è rifidanzato con la sua ex.Io l ho conosciuto single e d io sn separata dopo 25 anni di matrimonio
    LO amo…e lui mi ama…ma a differenza delle molte testimonianze dove la donna ha un ruolo di accoglienza e sicurezza…io nel rapporto sono molto ragazzina perché gelosa!
    Ovviamente gioca molto anche la distanza perché per lavoro e fuori ed io lo vivo poco !!!
    E pensare che mai mi sarei sognata di aver una relazione nemmeno occasionale cn un ragazzo !
    L amore non ha età davvero..

  11. giuseppe 15 novembre 2015 at 00:37 - Reply

    Frequento una donna di 20 anni più grande di me io 25 lei 45. Sto avendo grandi soddisfazioni ma purtroppo questo divario d’età sara deleterio. L’amore purtroppo deve combattere anche con l’esigenze personali (sesso, famiglia, futuro) e brutto dirlo ma io sconsiglio vivamente per entrambi i lati sia uomo più adulto che donna più giovane. Di solito non scrivo nel web ma mi sento in dovere di condividere il mio punto di vista. Godete gli attimi che vivrete insieme saranno unici, fatene tesoro.
    Sotto i 30 anni massimo gap di eta 5 sopra i 30 si possono accettare 10 anni di gap. Sopra i 10 anni verranno a galla numerose problematiche.
    Ringrazio vivamente tutti voi ed in particolare l’autrice di questo articolo che rispecchia il mio punto di vista e mi ha aiutato a comprendere punti chiave.

  12. Cloe 16 novembre 2015 at 10:30 - Reply

    Questo articolo dice esattamente la verità! Voglio raccontare alcune storie di miei amici coetanei 30 enni che ultimamente hanno scelto di stare con donne molto più grandi di loro. Uno dopo anni di fidanzamento e alcuni mesi di convivenza, ha lasciato la sua fidanzata per mettersi con una 45 enne con due figli avuti da precedenti fidanzati.. Un altro invece, single, si è innamorato di una sposata con una figlia gia grande, anche lei intorno ai 45 anni. Inzialmente lei ha lasciato il marito e per un po sono stati insieme…per poi rimettersi col marito che l’ha perdonata! Un altro ancora si è messo con una 50 enne dopo anni di fidanzamento con una coetanea, con gia due figli avuti da giovannissima da altri partner.. Poi ha lasciato la 50 enne e per mettersi con un ‘altra di 47 anni con figli piccoli avuti da precendenti storie… Di questi tempi vanno di moda le MILF! Ma tanto le loro storie durano poco! 3 o 4 anni al massimo. A me personalmente una donna grande con uno giovane fa tanta tristezza.

  13. jlo 17 novembre 2015 at 16:03 - Reply

    Salve a tutti e complimenti per questo spazio. Ho 42 anni e sto insieme ad un ragazzo di 30 anni.. beh la cosa che mi da fastidio è che lui non si vuole legare con me come se fossimo una coppia a tutti gli effetti, anche se insieme stiamo molto bene! Secondo voi è per la differenza di età o di testa?

    • Anna Zanon 21 novembre 2015 at 08:31 - Reply

      Purtroppo non è disponibile, non se la sente.. questa è la sola cosa che conta.

  14. Maggie 18 novembre 2015 at 21:34 - Reply

    A chi giudica senza sapere, vorrei chiedere allora come mai, in genere, le coppie che si separano sono di età molto vicina l’una all’altro? La stessa età non è garanzia che un legame duri! Basta guardarsi intorno. Molti uomini 40nni sono molto piu immaturi di alcuni 30nni.
    Nelle situazioni bisognerebbe esserci prima di giudicare.

  15. Maggie 19 novembre 2015 at 03:25 - Reply

    Io non sto giustificando differenze ridicole e patetiche di 20 o piu anni, come spesso si vede nel mondo dello spettacolo o anche al di fuori di esso, qualche volta.
    Penso che nel 2015 non ci sia niente di male se una donna di 40 anni sta con un uomo di 30. Lo dico per esperienza personale.

  16. A. L. 27 novembre 2015 at 01:32 - Reply

    Qualche mese fa ho conosciuto un ragazzo più giovane di me (io ne ho 25, lui 17). All’inizio non l’ho preso molto sul serio quando mi faceva le avance. Poi man mano si è fatto più avanti, in maniera sempre più determinata, e oltre a numerosi messaggi iniziò a corteggiarmi in maniera più adulta. Mi son lasciata trasportare da lui e (proprio io che mi son sempre detta con uno più giovane no!) mi son fatta prendere. Lui vorrebbe iniziare qualcosa, provarci e vedere fin dove andremo. E’ un ragazzo molto maturo, determinato e sveglio per la sua età, chi non conosce la sua età non gli darebbe 17 anni (a parte forse per il lato fisico..)!! Tra di noi c’è sempre stata sintonia e attrazione, stiamo bene insieme, io sto bene con lui..mi ha dato già molto di più rispetto certi ragazzi della mia età o più grandi!! Sono una ragazza matura, sono sempre stata molto selettiva nei ragazzi..
    Ovviamente ci sono differenze di crescita e maturità che vengono a galla..ma se penso a quanto sono immaturi certi 26enni o 40enni(!!!!) non mi pesa più di tanto.. Ho delle insicurezze per quanto riguarda il tema “sociale”, di come venga accolta questa cosa all’esterno..abbiamo delle amicizie in comune e condividiamo lo stesso hobby, questo lega già molto anche se siamo in due situazioni di vita diverse!! Lui dice che mi creo troppi problemi e che dovrei dare più ascolto a quello che provo quando sto con lui. Ha ragione, ci voglio provare, voglio lasciarmi andare. E’ una bella persona e mi fa star bene..proviamoci pian piano, mettiamo da parte il tabù sociale che deve essere più grande l’uomo e vediamo fin dove arriviamo.

    P.S.
    Mi sono frequentata per quasi due anni (con molte pause) con un uomo più grande di 22 anni, anche con lui una passione e delle amicizie in comune. Un bell’uomo con il “fascino dell’artista”… ma con un carattere molto lunatico, instabile e immaturo.

    Il mio resoconto personale? Siamo molto influenzati dai tabù della società! Spesso rinunciamo alla bellezza delle emozioni, all’essere felici, al farci trasportare dai sentimenti, solo per essere nella norma.
    Io ora voglio pensare alla mia felicità, io ora ci provo.

    • Valentina 12 settembre 2017 at 10:57 - Reply

      Come è andata a finire con il ragazzo giovane? Mi trovo praticamente nella stessa situazione

  17. vincenzo 29 novembre 2015 at 11:06 - Reply

    Io ho 53 anni,lei 26
    vorrei sapere la sua oppinione grazie

  18. Bruna 30 dicembre 2015 at 19:33 - Reply

    Buonasera a tutti ! Voglio raccontarvi la mia di storia … Ho 50 anni , 50 anni portati magnificamente e che non li dimostro , ho una bella presenza , sn dolce , simpatica , sportiva e molto apprensiva…
    Qlk anno fa , ho avuto problemi con mio marito e che ancora oggi condividiamo lo stesso tetto … Ma qlk è successo , NN lo amo più …e per il bene dei figli ( ormai grandi ) porto il mio segreto dentro di me e che nessuno sa.
    Ho conosciuto un ragazzo di 31 anni … Bhe che dire , sn innamorata persa di lui… È lui di me … Ci sentiamo Tt i giorni da circa 5 mesi , dal buongiorno,alla buona notte… Abbiamo un intesa straordinaria…attualmente lui è fidanzato e convive CN qst ragazza , dice ke NN l ama più … Che NN prova nulla X lei è ke vorrebbe dare una svolta alla sua vita …. Essendo donna matura più volte ho provato ad allontanarlo, ( anche se soffrivo molto ) NN volevo essere io la rovina e la causa del suo rapporto CN lei , è stato impossibile … Lui è stato male…m mi ha cercata e bombardata di messaggi e chiamate , .. Dicendomi ke X lui ero e sn molto importante … Fino a farmi cedere ancora … Lui dice di amarmi e che qll ke prova X me , NN l ha mai provato X nessun altra donna …. Non so che fare , lo amo , ma ho tanta paura ….

    • Anna Zanon 1 gennaio 2016 at 16:15 - Reply

      Buongiorno, non si capisce perchè questo ragazzo tanto innamorato continui a convivere con una ragazza che non ama più. Lei dice che non vuole essere la causa della rovina della sua relazione ma anche lei è sposata (anche se in crisi) e questa relazione può avere delle ripercussioni sul suo matrimonio (che mi sembra di capire per ora vorrebbe mantenere).
      Vent’anni di differenza sono veramente tanti: ci si può incontrare e può essere un incontro molto significativo, intenso e profondo..ma pensare ad un futuro insieme?

  19. Edoardo 20 gennaio 2016 at 12:13 - Reply

    Ciao ho una relazione con una donna più grande di 15 anni….
    Non mi sono mai innamorato e non ho mai provato tale interesse per nessun’altra donna con la quale ho avuto una relazione…diciamo che ero interessato solo al piano sessuale….relazioni che finivano dopo poche settimane o mesi….
    Adesso mi sono innamorato…siamo insieme da 10 mesi….solo che ogni mese lei ha questi stati di blackout dove mi trascura….non mi cerca ne sul piano sessuale ne con messaggi e telefonate…o meglio sembra distaccata….
    Io ho 28 anni.
    Ogni mese si ripresenta la stessa situazione….e io entro in uno stato di depressione…..rispetto i suoi stati ma faccio fatica….cosa dovrei fare….ribadisco che sono innamorato di lei e ho fatto la scelta di voler lei al mio fianco per il resto della mia vita.

  20. Francesca 24 gennaio 2016 at 15:42 - Reply

    Lasciate stare!!! Io 42 anni, lui 33. Tre anni e mezzo di fidanzamento in famiglia. Inizialmente lui un po strafottente riguardo al nostro rapporto, dopo 7/8 mesi, innamorato perso. Attaccatissimo a me e soprattutto gelosissimo di me. Guai ad uscire senza di lui, o anche solo a sentire telefonicamente amici di sesso maschile. Lui sempre a casa mia, ben voluto dai miei, e anche lui attaccatissimo a loro. Viaggetti insieme, etc.Grande intesa sessuale. Dopo tre anni di fidanzamento, io comincio a chiedere di più. Faccio presente che vorrei che il rapporto crescesse, che iniziassimo a fare dei progetti, che desidererei tanto una famiglia ed un figlio, con lui ovviamente! ( Da premettere che entrambi abbiamo un lavoro stabile ed una casa). Inizia una serie di scuse improponibili ( la madre è stressata, il padre di piu’, il fratello deve finire casa). Al ché, dopo qualche mese trascorso in questa situazione e sentendomi fortemente presa in giro, inizio a negarmi sessualmente e gli do’ un ultimatum: o organizziamo la nostra vita insieme, oppure ognuno per la sua strada! Se ne va fuori di testa urlandomi contro che lui è ancora giovane, che ha tutta la vita davanti, che non mi sarei dovuta negare sessualmente perche’ cosi ‘ l’ ho allontanato, che adesso deve solo divertirsi e sicuramente ha ancora altri 10 anni per pensare al matrimonio! Mi chiedo: è capitato a me lo str..o di turno, oppure i rapporti con così tanta differenza d’età non funzionano???

    • Anna Zanon 25 gennaio 2016 at 10:28 - Reply

      Buongiorno, ho molte amiche e conoscenti che hanno relazioni con uomini di dieci anni o anche più giovani di loro. Relazioni importanti come la sua, sfociate in una convivenza e persino in un matrimonio. Ma con nessuna c’è stato un happy end..In tutti questi casi è stato lui a lasciare per stare con una ragazza della sua età, per recuperare la giovanezza perduta o per il discorso “figlio” che lui avrebbe voluto avere ma tra qualche anno quando lei non poteva più. Una mia conoscente convive da molti anni con un uomo di 15 anni più giovane di lei ma deve sottostare a molti compromessi ( tradotto: scappatelle di lui ). Detto questo, ci sono dei casi di coppie felici in cui la donna ha molti anni più dell’uomo ma sono l’eccezione, non la regola.

  21. Matteo 26 gennaio 2016 at 11:53 - Reply

    Ciao, io ho iniziato una relazione con una donna, che all’inizi, diceva di avere solo 6 anni in più di me e per quanto possa sembrare assurdo non gli dareste manco quello che diceva di avere.. ma la realtà è che ne ha ben 15 in più di me.. e ieri sera, dopo un anno, è uscita tutta la verità.. lei è malata (endometriosi e alcuni tumori fortunatamente benigni) e ha avuto diversi problemi e per questo (mi raccontava ieri) che non voleva più stare con nessuno ed uscì con me solo per passare una bella serata in compagnia di una bella e simpatica persona che non la conoscesse per niente, poi però è scattato qualcosa.. e non è più riuscita ad andarsene, nonostante (ed è vero) abbia provato ad allontanarmi.. e io me ne sono innamorato perdutamente, tanto da desiderare con lei dei figli (cosa che per la malattia che ha forse non possibile)e una vita insieme.. però ieri sera mi ha detto che mi ha mentito sull’età.. per un anno intero.. e adesso sono molto in crisi.. perché io la amo veramente da morire.. ma 15 anni sono tanti.. sono molto in difficoltà.. ho 2 pensieri fissi in testa
    Potrò mai lasciarla andare, anche se ci amiamo veramente?
    Quando io avro 65 anni lei ne avrà 80.. sarà una cosa sopportabile?

    • Anna Zanon 28 gennaio 2016 at 15:11 - Reply

      ..Sono domande a cui nessuno ha risposta 🙂

  22. Carla 26 gennaio 2016 at 22:29 - Reply

    Ho 35 anni ben portati e il mio ex convivente mi ha lasciato per una ragazza più giovane dopo che ho scoperto la loro tresca. Quando stavo ancora male per lui, un bellissimo ragazzo più giovane di me (26 anni) ha iniziato a farmi una corte spietata… Mi chiede di chiamarlo su skype solo per potermi guardare mentre lavoro. Nonostante sia giovane ha un’azienda di sua proprietà e fa progetti molto seri su noi due. Non avrei mai immaginato di poter provare tanta gioia, leggerezza, e di sentirmi così speciale per qualcuno. Quando siamo insieme, semplicemente alla nostra differenza d’età non ci penso proprio. L’unica paura che ho è che lui possa farsi condizionare dal mio modo di vivere e perdere parte della propria giovinezza. Non vorrei portargli via gli anni migliori…

    • Anna Zanon 28 gennaio 2016 at 15:17 - Reply

      Non esiste solo l’età cronologica ma anche soprattutto quella mentale ed emotiva. Lui sembra più maturo dell’età che ha..Si prenda tempo per conoscerlo e per capire se non è un fuoco di paglia..Nove anni di differenza sono tanti ma non così tanti da dover necessariamente escludere un futuro insieme.

  23. Laura 28 gennaio 2016 at 17:44 - Reply

    Aggiungo: Sua mamma é di quelle donne che vogliono avere tutti sotto il loro controllo, e comandano in casa come dei colonelli. Non mi ha mai voluta conoscere davvero. Preferisce inventarsi chi sono io. Il mio compagno é piu maturo della sua età, per molti aspetti. Un bravissimo uomo, anche molto premuroso con me.

    • Anna Zanon 29 gennaio 2016 at 09:17 - Reply

      Penso anch’io che il problema di base sia la difficoltà della madre del suo compagno ad accettare il distacco del figlio da lei. Un genitore dovrebbe sempre mostrare rispetto per le scelte del figlio adulto anche quando non le condivide.
      Tuttavia anche lei deve accettare, per quanto doloroso possa essere, che la madre del suo compagno abbia le sue opinioni e che non accetti pertanto la vostra relazione.

  24. Luca 28 febbraio 2016 at 14:49 - Reply

    Ciao a tutti
    Io ho 27 anni e lei ne ha 36. Lei é stata sposata per 8 anni. E lui dopo arrivati nella nuova città in un nouvo paese ha voluto a tutti i costi formare una famiglia, ma lei non se la sente ancora, vuole ancora lavorare.
    L’anno scorso si sono separati e hanno convissuto come amici. Lui verso ottobre se ne era andato e a fine gennaio é tornato per scusarsi e per tornare insieme a lei, ma lei non ne ha voluto sapere.
    Settimana scorsa ha terminato il trasloco, di un grande appartamento, che le ha costato tanti giorni siccome per risparmiare ha traslocato lei stessa i cartoni.
    Noi ci siamo conosciuti prima di natale. Lavoriamo nella stessa azienda, entrambi abbiamo iniziato nello stesso momento. E da li ho in mente solo lei. Ci siamo baciati dalla prima volta che abbiamo parlato, nel ascensore, ci siamo praticamente baciati ogni volta che ce stata la possibilità.
    Un Problema é che gli amici loro, di lei e il marito, non sanno ancora che sono separati. E un amico di lui é uno dei manager die lei. Allora vuole tenere tutto ancora nascosto.
    E poi due settimane fa ho fatto il geloso, sono andato in panico per una volta che lei é uscita per andare a mangiare un altra parte. Insomma l’ho ferita, come se io non avessi fiducia in lei.
    Da quella volta abbiamo parlato solo una volta e mi ha scritto per il compleanno. Congratulandomi e nell scrivere, siamo arrivati al punto che lei mi ha scritto che lei non debba dirmi cosa io debba fare, che io non sia il suo bambino e che sente che sia difficile gestire la mia personalità.
    Perché sono troppo opressivo, possessivo. Io le ho detto che voglio cambiare perché lei é troppo importante per me e lei dice che nessuno debba voler cambiare la mia personalità, perché io sono io, unico. Io però le ho detto che non cambierò, ma che voglio cambiare certe cose in me che non piaciono nemmeno a me.
    Ma per fare questo e decidere insieme dobbiamo parlare e questa cosa si sta trascinando adesso.
    Le ho detto che dobbiamo parlare e allora che voglio vederla oggi, ma mi ha risposto che é impossibile e che parleremo settimana prossima.
    É una situazione difficilissima, sopratutto per me, perché non riesco a fare nient’altro, affinché io non sappia come continueremo. Ma ho paura che sia finita e questo pensiero mi straccia il cuore.

    Luca

  25. S.C 28 febbraio 2016 at 21:56 - Reply

    Gentile Dottoressa,
    grazie per aver aperto questo spazio di discussione, mi permetto di portare la mia esperienza.
    ho 45 anni, divorziata da 5 e ho appena concluso una relazione durata un anno con in uomo di 29. Dire uomo é una parola grossa peró. ..perché dopo un suo forte interesse iniziale e un corteggiamento serrato, (nonostante i miei forti dubbi) , é riuscito a conquistarmi ma dopo pochi mesi ho scoperto che non era sincero su quel che faceva quando non eravamo insieme, cosí ho preso le distanze anche se ne ero innamorata. Il sesso tra noi era eccellente, mai provato nullabdi simile prima, e anche l`intesa mentale era buona, ma appunto, lui non voleva un vero legame basato sulla sincerità, forse per tenersi aperte altre opportunità, e per quello l`ho lasciato. Dopo 4 mesi in cui non l`ho più cercato si é rifatto vivo e poiché provavo ancora forti sentimenti l`ho ripreso nella mia vita. ..per poi capire che per lui ero solo una pezza d`appoggio in attesa di trovare `quella giusta`. É stato umiliante rendermene conto e mi rammarico di aver buttato via un anno intero cercando di costruire qualcosa. ..non credo sia peró per la differenza di età ma per la sua immaturità. Le storie finiscono anche tra coetanei. ..certo quando ci sono queste differenze é fondamentale che entrambi siano molto maturi e motivati, altrimenti non si va lontano. Cordiali saluti

  26. Alice 4 marzo 2016 at 23:37 - Reply

    Letto tutte le vostre storie… Che dire…tante verità. Io vivo una storia d’amore con un uomo di 20 anni più giovane da 7 anni. Ostacoli? Una famiglia invadente che tenta di plagiarlo e gli fa il lavaggio del cervello tutte le volte che lo ha fra gli artigli. Suo padre minaccia di diseredarlo, alla laurea ha fatto un pandemonio xché non mi voleva, stavo per andarmene…Gli sono stata accanto in ogni momento, si è laureato anche con il mio supporto, non una goccia di gratitudine dei suoi. I miei amici lo accettano, i suoi di menti ristrette non accettano me. Soffre che ognitanto lo scambino per mio figlio, io ci rido sopra! Sembra più giovane di quello che è . Sono una bella donna, piena di energie, a volte più bambina di lui. Se non fosse per le influenze esterne staremo bene. Non posso dire di essere sicura che durerà per sempre, la bellezza svanirà e allora si capirà se era vero amore…

  27. Carlotta 22 marzo 2016 at 02:44 - Reply

    Buongiorno io sono una quarantenne uscita dal secondo divorzio con tre figli di cui due molto piccoli.
    Ho conosciuto un ragazzo di colore, ma di fatto italiano, che ha 8 anni in meno di me. Sia fisicamente che a livello di maturità non ci sono grandi differenze. Da subito innamoratissimi decidiamo per la convivenza immediata vista anche la distanza. Da subito abbiamo grossi scontri perché lui molto possessivo e maniaco del controllo, in più avere in casa 3 figli non suoi non é una passeggiata.
    Ma il vero dramma é venuto alla luce dopo qualche mese: lui viveva da quando ne aveva venti con una donna di vent’anni più di lui, vedova con un figlio di solo quattro anni in meno del mio compagno…ora, io non penso di essere bigotta ma ho la certezza che questa donna abbia fatto dei grossi danni, creando confusione nella testa dei due ragazzi, soprattutto nel mio compagno che per mille motivi non aveva avuto figure genitoriali. Lui dice che sono mie paranoie ma sono piuttosto sicura che abbia interiorizzato la figura di lei come se fosse quella materna e che mi confronti costantemente con lei. Sono stata forse un po’ eccessiva nel definire il loro rapporto incestuoso, con l’intento di scuotere lui e fargli aprire gli occhi sul danno che lei le ha arrecato (tra cui il fatto che lui voglia passare dalla casa di una donna a un’altra perché é troppo insicuro). Il risultato é che lui é tornato a casa di lei con cui dice di essere in rapporto di ‘amicizia’ da anni. Premesso che confermo tutte le belle cose lette sopra a livello di intesa erotica e di quanto mi sento tornata ragazza con lui…non so come trovare una mediazione su questo punto: devo accettare la presenza occulta di questa donna che lui considera un punto saldo della sua vita e inquadrarla come un mix tra madre ed ex compagna? Devo smettere di tormentarlo perché si renda conto che lei non lo ha mai stimolato a diventare indipendente per egoismo? Oppure lasciare che lui incontri qualcuno che non abbia tre figli di cui occuparsi che lo aiuti ad emanciparsi da questo rapporto malato…che ê il suggerimento delle mie amiche! Vorrei che la dott mi desse una sua opinione. Grazie

    • Anna Zanon 22 marzo 2016 at 08:56 - Reply

      Situazione difficile! Purtroppo per stare in coppia bisogna accettare l’entourage del proprio partner. Questa ex è una presenza ingombrante ed un rapporto sicuramente malato ma che è sostitutivo di una figura materna che il suo compagno non ha mai avuto, per questo non riesce a rinunciarci. Sarebbe come rinunciare ad una specie di mamma amica che l’ha accolto.
      Se lei ci tiene a questo ragazzo, le consiglierei di accettare la presenza di questa donna senza criticarla o fargli delle pressioni perchè lui si stacchi da lei ( giusto ponga qualche limite) Lui scegliendo lei, un rapporto più adeguato, ha già fatto un primo passo per staccarsi da questa donna.
      Penso che con il tempo il rapporto tra di loro si allenterà sempre di più. Bisogna vedere però se lei se la sente di vivere una relazione con l’ombra della ex sempre presente..solo lei può saperlo

  28. Deborah 24 marzo 2016 at 13:14 - Reply

    Vorrei lasciare anch’io la mia testimonianza e mettere in guardia le mamme sole che vedono in una relazione con un uomo più giovane la loro salvezza.
    Due anni fa ho conosciuto un bellissimo ragazzo di dieci anni meno di me, io ne ho quarantacinque ad oggi, che da subito era intenzionatissimo ad avere una relazione seria con convivenza immediata.
    In un momento in cui mi sentivo poco attraente e mi immaginavo sola per il resto dei miei anni, non ho voluto vedere i segnali di pericolo.
    Oggi la ferita brucia meno e per ironizzare l’ho soprannominato ‘la macchina terraformante’ che per i non amanti del genere é una macchina che colpo su colpo distrugge l’habitat precedente per crearne uno più consono ai suoi costruttori.
    Così lui era piombato in una vita già impostata e giorno per giorno cercava di modificarne attraverso me le regole per poterne trarre un suo vantaggio personale. Soprattutto economico, visto che non lavorava, affettivo, visto che aveva l’esigenza di essere messo davanti a tutti, anche ai miei figli e perfino sociale, poiché ci teneva che io mantenessi l’immagine di donna in gamba e curata…
    Ho poi scoperto che da sempre vagava da una famiglia di madre single a un’altra.
    Penso di essere stata molto sfortunata, ma ho sentito di altri casi di giovani che non volendo fare progetti concreti con delle coetanee per insicurezza o incapacità, scavano un nido in famiglie già fatte in cui la donna non sa dir di no a un amore fresco e sensuale…

  29. Giacomino 29 marzo 2016 at 10:20 - Reply

    Buongiorno io sono un uomo di 33 anni che sta con una donna dall’aspetto e l’anima giovanile di 41 da 4 anni e conviviamo a casa di lei da circa 3 anni. Lei ha una figlia di 17 anni. Quando ci siamo conosciuti quattro anni fa la storia era partita come un’avventura che poi però con l’andare avanti è diventata molto di più.. Nonostante l’amore che ti trasporta avanti ho sempre avuto dei dubbi sul dove mi avesse portato la relazione, e sul futuro che avrebbe avuto e abbiamo litigato spesso per cause dovute alla differenza di età, ai progetti insieme. Convivere con questo disagio/lotta interiore non è stato semplice e mi ha portato ad avere anche periodi con scompensi psichici e fisici a furia di riflettere e pensarci..Ora come prima, la mia paura più grande è se potrò avere una famiglia con lei, visto che la sua età non è delle migliori per fare figli. Il suo momento biologico è passato due anni fa, che il suo corpo lo richiedeva, ma io non ero pronto, e farlo ora o anche più tardi potrebbe comportare una serie di rischi importanti da non sottovalutare assolutamente. E se tutto andasse bene, se poi desiderassi altri figli? Dall’altro lato della medaglia sai che potresti staccarti da questa relazione e abbandonare una persona che ami, per vivere la tua vita in pieno e poter fare una famiglia senza APPARENTI problemi. Sarei grato alla dottoressa se potesse darmi una sua opinione a riguardo. Grazie mille

    • Anna Zanon 30 marzo 2016 at 08:10 - Reply

      Gentile Giacomino,
      che cosa le posso dire? Sono scelte davvero molto personali. Lei deve chiedersi che cosa è più importante per lei, se avere una famiglia con dei figli suoi o la relazione che ha con la sua attuale compagna. A 41 anni una gravidanza è ancora possibile, salvo eventuali problemi di salute, e non è così rischiosa.
      Ma mi chiedo se questi dubbi non celino altre perplessità e paure magari sull’ impegnarsi per sempre.

  30. oscar 13 aprile 2016 at 16:14 - Reply

    Buona sera.

    A me è successo questo; ho avuto una relazione con una donna di 11 anni più vecchia di me( io ne ho 60) e ci siamo innamorati (almeno io, lei ho forti dubbi)
    Questa storia di amore va avanti da circa due anni, faccio presente che entrambi siamo liberi e di comune accordo abbiamo precisato sin dall’inizio che ognuno vive a casa propria.
    Insieme stavamo stupendamente, abbiamo fatto l’amore per circa due anni tutti i giorni anche due volte al giorno.
    Nell’ultimo mese mi ha detto che non aveva più voglia di fare l’amore, che si sentiva vecchia e che non riusciva a starmi dietro nelle prestazioni sessuali, tutto falso perchè è sempre stata lei a prendeva l’iniziativa e io spesso uscivo ” storto” da casa sua…
    Quando gli chiedevo se mi amava diceva un si che non convinceva i suoi occhioni, io l’ho amata e la amo tantissimo, ultimamente la parola ti amo non la dice più nenche con la bocca…
    Quello che penso e che da me ha voluto solo del sesso e adesso si è stancata, almeno fi farlo con me.
    Grazie per il mio sfogo e saluto cordialmente.

    • Anna Zanon 18 aprile 2016 at 10:01 - Reply

      Sinceramente mi viene da sorridere all’idea che una donna di 71 anni voglia solo del sesso dal suo compagno..Una donna di quell’ età è già in menopausa da tempo e credo che non possa avere una vita sessuale soddisfacente se non prova una forte attrazione a tutti i livelli per il suo partner.
      La mia impressione è che la sua compagna le abbia detto la verità e tema che un giorno venga il momento in cui le la veda improvvisamente ” vecchia” e l’abbandoni..

  31. Claudio 3 maggio 2016 at 03:33 - Reply

    Gentile Dottoressa,
    ho 29 anni e ho una relazione seria da un anno con la mia ragazza di 36 anni con la quale da circa sei mesi convivo stabilmente, al momento lei economicamente indipendente mentre io no, sebbene ancora per poco. Stiamo molto bene insieme, siamo entrambi felici e cerco di mantenere la mia indipendenza nonostante la mia fase di transizione dal mondo della formazione al mondo del lavoro.
    Mia madre non accetta questa relazione: cerca ogni volta che mi vede di convincermi ad interrompere questa relazione aggrappandosi a qualunque argomentazione (che in futuro avremo problemi, che l’età biologica è molto diversa tra i due sessi, addirittura ai difetti fisici, dei cicli ormonali diversi, per evitare a lei sofferenze future) senza curarsi della mia volontà nè della mia attuale felicità. Da una parte cerco in tutti i modi di ignorarla ma dall’altra sento che mi crea del profondo dispiacere e inquietudine come se ci tenessi alla sua approvazione e come se risvegliasse in me paure e angosce sul mio futuro. Ho paura di fare la fine di Otello e che tutto ciò possa influenzare negativamente la mia bellissima relazione. Con la mia lei ne parlo di ciò ma sminuendo la valenza del problema perchè ho paura di darle motivi di preoccupazione. Quali suggerimenti avrebbe da darmi per favore?
    La ringrazio per la sua cortese attenzione

    • Anna Zanon 4 maggio 2016 at 21:22 - Reply

      Molte madri sono un pò gelose quando il figlio inizia una relazione seria con una donna. Nel vostro caso la differenza di età non è tale da precludere, a mio parere, un futuro insieme. Non dico che l’ età sia solo un numero, sarebbe poco realistico, ma sette anni di differenza sono ancora una differenza accettabile. Lei poi ha 29 anni, è sicuramente giovane, ma non un ragazzino senza esperienza, non in grado di valutare le conseguenze delle sue scelte. Non permetta alla paura di rovinare una bellissima relazione

  32. Miriam 22 giugno 2016 at 09:30 - Reply

    anch’io come tante altre vorrei avere un parere…sono separata ormai da più di 10 anni, ho una figlia di 14 e ho incontrato l’anno scorso un ragazzo più giovane di me oltre 20 anni. Inutile dire che siamo innamoratissimi, stiamo bene insieme, ecc,ecc . E anch’io come altre donne che qui hanno commentato mi faccio tantissimi problemi per il contesto sociale, quindi come verremmo giudicati dalla società ma soprattutto dai miei genitori che non sanno nulla. Ne è al corrente solo sua madre (che ha accettato bene la cosa, strano ma vero) e ovviamente mia figlia (contenta perchè finalmente dopo tanti anni mi vede felice).
    Cosa e come mi dovrei comportare /rapportare con l’esterno?nascondere la relazione o mostrarla ?dovrei parlarne o non parlarne ai miei? piccolo particolare…lui è anche minorenne. e la mia paura è al massimo.

  33. Miriam 22 giugno 2016 at 09:31 - Reply

    aggiungo: nonostante la giovane età è molto , ma molto più maturo di uomini della mia età o più grandi. Ha obiettivi e sa dove vuole arrivare e vede molto bene il suo futuro.

    • Anna Zanon 26 giugno 2016 at 19:55 - Reply

      Gentile Miriam, se lui è minorenne (spero non di molto) e lei ha oltre 20 anni più di lui, teoricamente saremmo nel reato penale…

  34. sara 26 giugno 2016 at 12:59 - Reply

    sono arrivata per fortuna in questo sito per caso… sono sgomenta di quello che mi è successo in questi mesi
    prima ho avuto una relazione virtuale per oltre 4 mesi con una persona straniera ..relazione fatta di messaggi, telefonat, watts app con una persona intrigante e interessante, diciamo tutto quello che noi donne vorremmo avere..mi ha sommerso di amore e attenzione per questi mesi..era tutto finto. Ho scoperto tutto, l’ho eliminato..mi ha chiesto scusa..e poi la soddisfazione che si è fatto vedere via skype.. con una voce incredibile che mi ha incantata e i suoi messaggi li ho riascoltati mille volte…Per superare questo, preciso che non sono soddisfatta in casa, compreso i rapporti intimi: nulli. E’ come se si fosse scoperchiato una botola. Sono sempre stata donna calda…ora sono letteralmente in calore..perchè non ho avuto quello che volevo sicuramente..ma mi manca quello che mi dava. Per pensare ad altro mi sono registrata a una chat da dieci giorni e ho scoperto cose incredibili, mi sono registrata con dieci anni in meno..ma portati bene ne ho più di 60. Sono i giovani che cercano le donne mature!! I giovani che dicono le le loro coetanee sono superficiali e vuote..sono scioccata da questo. Sono in contatto con diversi senza aver fatto nulla. Forse cerco un amante..perchè non ce la faccio più a stare senza rapporti. Ho respinto tre gg. fa un giovane.. bellissimo, mi ha ricercata e sto naufragando. Bellissimo, maschio, ho le sue foto davanti agli occhi..mi ha pregata..dico pregata di andare con lui..che mi sarà fedele..che mi vuole frequentare..e dice le stesse cose! Anche lui ha scelto le donne pià mature ma n on solo perchè sono viziate o altro..perchè sessualmente vuole di più..ieri mi pregava. Sono allibita, scioccata..è questo che devo fare.? Ho pregato, ho sperato di trovare un uomo con il quale avere rapporti, ma serio…ma evidentemente la legge di attrazione alla quale credo…mi continua a mettere davanti a me..persone giovani. Che devo pensare? Questa persona ha poco più di trenta anni..ma mi attrae come una calamita…ho ancora dei giorni per pensare. Ho una vita di coppia disastrata..idove mi manca tutto e ho una vita sola,non lavoglio sprecare.. so che sarà sesso e forse qualche cosa di altro..spero di non bruciarmi ancora…ma voglio vivereee e sentirmi viva perchè io sono, lo avrete capito molto viva, e con una mente snella, giovane

  35. sara 26 giugno 2016 at 13:09 - Reply

    dimenticavo.. in dieci giorni sono almeno cinque o sei le persone che mi hanno contattato, ma soprattutto quest’ultimo ed un altro così attraente che non vi dico, mi ha ripetuto le stesse cose.. che il miglior rapporto che ha avuto è stato con una 60enne!! Quindi alle mamme ..dico..ma cosa hanno queste donne che sono così facili a fare sesso..ma che poi non soddisfano i loro compagni? Perchè è di questo che sto parlando..? Ripeto sono tre giorni che non penso ad altro..e la determinazione di questo giovane che ieri sera via chat non mi lasciava andare mi fa pensare che qualche disastro è successo nelle menti di queste ragazze/i..perchè fanno presto sesso per poi non darsi completamente? Ecco perchè un uomo vero come quest’ultimo che vi ho detto cercano altrove..perchè vogliono vivere al massimo la loro sessualità. Spero risposta della dottoressa per l’importanza dell’argomento ma anche per me che comunque ho già deciso..che voglio vivere intensamente questa storia..mantenendola tale…ma i consigli sono molto ben accettati. Grazie

    • andre 19 luglio 2017 at 10:05 - Reply

      hai una mente giovane…non farti fermare dalla differenza di età…vivi serenamente la tua storia sia mentalmente che fisicamente
      personalmente penso che le donne più grandi abbiano un fascino e una sensualità molto maggiore delle trentenni o delle ventenni…che rende il rapporto completamente diverso
      inoltre la maggior esperienza conferisce al rapporto un maggior equilibrio!!

  36. Antonio 7 agosto 2016 at 02:08 - Reply

    Salve a tutti vorrei un consiglio anche io. E da un bel po’ di tempo che sto frequentanto una ragazza che ha 13 anni più di me, il problema è che lei non sa le verità sui miei anni perché ne dimostro molto di più di quanti ne abbia in realtà. Vorrei sapere come devo fare per dirgli la verità senza perderla? Io ne sono innamorato follemente e dell’età non mi interessa perché io la sposerei domani e costruirei una famiglia insieme a lei subito.

    • Anna Zanon 13 agosto 2016 at 15:42 - Reply

      Se si cerca come nel suo caso un rapporto serio bisogna essere sinceri. Se non lo è, prima o poi la perderà perchè si sentirà ingannata.

  37. Mary 14 agosto 2016 at 13:53 - Reply

    Sono una donna di 37 anni e da 3 mesi sto con un ragazzo di 20 anni…Tutto sarebbe favoloso se sua madre accettasse la cosa..quindi sta cercando di allontanarmelo e io ci soffro tremendamente.. Cosa dovrei fare? La differenza d’età per noi due non è mai stato un problema ma lo è solo per la madre. Oltretutto lei sa che ho 30 anni e non 37. Figuriamoci se sapesse la mia vera età. Lui è di Milano io di Torino. Prima veniva da me tutti i weekend.Adesso lo fa venire un weekend sì e uno no. Lui accetta le condizioni della madre per tenerla buona ma nel frattempo ci stiamo solo allontanando e temo che potrebbe riuscirci. L’amore potrà anche essere forte ma lui ha pur sempre 20 anni e non sarà facile combattere contro un colosso come la madre….e così soffriamo entrambi 🙁

    • Anna Zanon 16 agosto 2016 at 16:45 - Reply

      Gentile Mary, la capisco..ma fa parte proprio delle problematiche legate alla differenza di età, la non completa autonomia dalla famiglia. Veda l’intromissione di sua madre come una prova per il vostro rapporto. Se è forte, resisterà.

  38. Giorgio 15 agosto 2016 at 08:57 - Reply

    Salve,io ho 39 anni e ho da poco concluso una relazione dopo 5 anni con una donna di 16 anni più grande di me! Devo dire che questi 5 anni sono stati molto belli nonostante una situazione non facilissima,lei vive con i figli grandi e anche se sono sempre stato ben accettato in famiglia non potevamo stare praticamente mai soli in casa ! La differenza di età non ci dava problemi grandi nel rapporto di coppia ma mi sono sempre sentito come se stessi facendo una cosa sbagliata anche per la disapprovazione prima e indifferenza dopo da parte della mia famiglia ! Alla fine dopo tanti anni mi ero abituato alla situazione e stavo bene ma il destino mi ha fatto incontrare quella che sembra essere la ragazza ideale,poco più giovane di me…. ho preso il coraggio di rompere la mia relazione per intraprenderne una nuova ! Adesso dovrei essere felice ma so che la mia ex sta male e penso di averle rovinato la vita in quanto si è ritrovata sola e non fa che lavorare e stare in casa,questa cosa mi fa piangere ogni giorno ! Quando ho messo le 2 storie a confronto ho pensato di star facendo la scelta giusta anche perché mi trovavo in una situazione in cui non saremmo mai andati a vivere insieme,una storia in cui il futuro mi faceva paura,in cui lei avrà 80 anni quando io ne avrò 64,inoltre la ragazza con cui sto adesso è veramente fantastica….. ma io continuo a stare male e la mia ex anche peggio,penso non si riprenderà più e mi chiedo se potrò convivere con questo ! Inoltre sento tanto la sua mancanza,sono passati pochi mesi,e inizio a chiedermi se io abbia fatto la scelta giusta ! Spesso sono tentato di tornare indietro e non penso sia solo per l’enorme senso di colpa che provo ma anche perché con lei stavo bene e i ricordi mi tormentano….. non so cosa fare e alla fine non penso nemmeno che nessuno possa consigliarmi ma volevo comunque scrivere la mia storia!

  39. francesca 15 agosto 2016 at 17:35 - Reply

    Sto con un uomo piiù piccolo di 10 anni!!!! Siamo insieme 14 anni!!! Siamo felici e innamorati….Lui vuole sposarmi di sicuro lo farò!!!! Non è vero che i rapporti con persone più piccole non funzionano!!!! E’ la gente che ci circonda ignorante!!!!!!1

    • perla 17 agosto 2016 at 17:15 - Reply

      ciao, ho 34 anni e sono qui perchè sto vivendo quello che vivete voi….ho finito una convivenza a marzo, da lì è iniziata la mia ricerca disperata di trovare un uomo… la chiamo così perchè non avendo più amiche mi sono concentrata sul trovarlo a tutti i costi e voler stare con qualcuno. Mi sono iscritta ad un sito di incontri e da lì non mi sono più fermata, ho incontrato tutti ragazzi che volevano solo portarmi a letto, e ci so stata anche io al gioco fino ad un certo punto… finchè non ho incontrato sempre su questo sito, un ragazzo più giovane di me di 7 anni (Che non sono nemmeno tantissimi) e abbiamo iniziato a frequentarci, in due mesi abbiamo bruciato tutte le tappe, perchè siamo andati in vacanza insieme, insomma presi l’uno dall’altro..io però viaggio su un binario diverso, cioè quello del voler fare una cosa seria, lui praticamente una settimana fa mi ha detto che non sa più quello che vuole, e che era meglio troncare…io disperata tutt’ora non mi davo una spiegazione logica, perchè lui preso, stava bene con me non me l’aspettavo una cosa del genere…beh oggi mi ha detto che lui sì ci sta bene con me, solo che l’età lo blocca e per questo non ce la fa ad avere una storia con me…io allora visto che sono presa e mi piace non riesco ad allontanarlo, perchè lui vuole vedermi ma così per una frequentazione e basta… siamo complici in tutto e non riesco a staccarmi definitivamente da lui, allora preferisco vederlo così, nella veste di ragazzo temporaneo…non so che devo fare…lui è stato chiaro, lo so…ma io non riesco a staccarmi…non so se soffrire adesso o lasciarmi andare e come va va…voglio credere che lui si possa ripensare col tempo, non so…. voi cosa fareste?

      • Anna Zanon 10 settembre 2016 at 22:12 - Reply

        Le rispondo brevemente :sette anni non sono tantissimi, e ho l’impressione che il discorso del’età sia stato fatto per mascherare una differenza di coinvolgimento sentimentale. Mentre lei vorrebbe qualcosa di più serio, lui vuole un rapporto disimpegnato. Butto li un’ ipotesi : ma non è che avete bruciato troppo le tappe e lui si è spaventato? Lei mi sembra un pò ansiosa di avere un legame sentimentale importante e di averlo in fretta, ma quando un uomo qualsiasi età abbia percepisce quest’ansia, si sente sotto pressione e rischia di perdere interesse. Non c’è niente come cercare disperatamente qualcuno per riempire un vuoto che fa scappare gli uomini

  40. gabry 20 settembre 2016 at 11:44 - Reply

    salve sono una donna di 52 anni aspetto molto giovanile e sportiva molto curata ho alle spalle un matrimonio fallito piuttosto burrascoso due figli di cui uno sposato dopo la separazione sono stata sola x quasi due anni poi ho conosciuto un mio coetaneo ma dopo due anni mi ha lasciato con delle scuse banali ma la vera ragione nn voleva impegnarsi perciò altra delusione e devo dire che tutti i coetanei che ho conosciuto sono stati una delusione nn mi aveva mai sfiorato l’idea di frequentare ragazzi piu’ giovani proprio x la differenza di eta’ mentalmente lontani e poi la gente ti guarda sempre cosi diffidente poi mi e’ capitato di conoscere frequentare di parlare con loro e di trovarmi bene in alcuni di loro ho trovato una maturita’ che nei miei coetanei nn ho trovato e di volere una relazione seria che io puntualmente ho evitato x paure…ora mi trovo a frequentare un ragazzo di 34 anni una vitalita’ incredibile maturo per i suoi 34 anni cmq a tratti un po’ uomo un po’ bambino ma mi piace e 1 anno che lo frequento ma di nascosto i miei figli nn sarebbero felici ma neanche le persone intorno ma a me va bene cosi l’unica cosa che mi interessa e’ stare bene e passare momenti spensierati a lui nn chiedo mai niente ha la sua liberta le sue amicizie e io pure nn sono oppressiva o gelosa credo nn serva a nulla ora pero tra’ un po’ si sposa anche l’altro figlio io rimarro’ sola lui questo lo sa e da un po’ di tempo che mi dice che vuole venire a stare con me in modo serio frequentarmi di più vivere con me appena sara’ andato via mio figlio io al momento nn voglio parlarne perché le cose possono cambiare sempre soprattutto da parte sua ora nn mi pongo il problema e nn voglio pensarci ma se la cosa dovesse farsi seria e lui continuasse con la sua idea a me salirebbero le mie paure e nn so’ sinceramente come affrontare questa cosa….

    • Anna Zanon 23 settembre 2016 at 09:44 - Reply

      Viva questa esperienza come un dono con la consapevolezza di quello che le può dare e di quello che non le può dare ( ovvero il per sempre)

  41. Maura 26 settembre 2016 at 09:09 - Reply

    Buongiorno,
    vorrei portare anch’io la mia testimonianza, ma un po’ particolare, infatti io faccio parte della categoria di donne giovani che amano donne mature.
    Ho 30 anni e adesso sono alla mia 2a relazione con una donna di 16 anni più di me.
    Probabilmente, anzi sicuramente sono una delle poche che dichiara questa situazione nel mondo gay, ma potrebbe essere un buon inizio perchè anche altre giovani come me escano allo “scoperto”.

    Grazie.
    Maura

  42. Kat 27 settembre 2016 at 13:09 - Reply

    Buongiorno,
    Anch’io vorrei condividere la mia esperienza.
    È già da 6 mesi che mi sono fidanzata con un uomo 6 anni più giovane di me (io ne ho 38 anni). Lui è indipendente, abita da solo eccetera. A dire la verità il mio compagno ha una bella vita. Fa lo sport, ne ha tantissimi amici e anche una bellissima famiglia.
    Da due mesi abitiamo insieme. La nostra vita insieme è semplicemente fantastica. La sua famiglia mi adora ed io adoro loro. Ho un bel rapporto con i suoi amici e viceversa. Ma a volte mi viene la paura..paura perché imagino un futuro non troppo lontano quando avrò 40 anni e lui appena 34…
    . Fino adesso sono stata fortunata perche tutte mi dicono dimostro di avere 10 a 15 anni in meno. Non so fino a quando la genetica mi favorirà in questo modo, ovviamente questo nessuno lo sa! …Quando pensò nel presente e quanto sono (siamo) felice(i) insieme mi sembra una stronzata pensare al futuro che non posso controllare. Ma a volte penso forse sto sbagliando, e quisa sto costruendo un futuro difficile per me.
    Non vorrei essere negativa, ma sarebbe un equivoco pensare nelle conseguenze ad un possibile fallimento della nostra relazione ? Sto facendo male al pensare in questa possibilità ?
    Grazie mille!

    • Anna Zanon 30 settembre 2016 at 09:18 - Reply

      Gentile Kat, a mio parere sei anni di differenza non sono un divario tale da poter suscitare tutte queste preoccupazioni. Il mio articolo si rivolgeva a coppie con un divario significativo di età dai dieci anni in su. Mi sembra che abbiate un ottima relazione, non la rovini con il pensiero di quello che potrebbe succedere in un futuro.
      Le relazioni umane purtroppo sono sempre incerte e a rischio della perdita e del fallimento anche quelle che cominciano con i migliori presupposti.
      Si goda la sua relazione!

  43. Mario 11 ottobre 2016 at 18:31 - Reply

    Ciao a tutti vorrei chiederle una cosa io sono un ragazzo di 17 anni e sono perdutamente innamorato di una ragazza di 18 anni qui la differenza di età e di 1 anno.Volevo sapere se il rapporto con una ragazza più grande nel mio caso di 1 anno quasi inesistente può esserci,siccome i ragazzi devono essere più grandi della ragazza,vorrei una risposta riguardante questo qualcuno che mi dica di provarci anche se io sono più piccolo di lei qualcuno che mi dica che l’età non conta nell’amore?

    • Anna Zanon 17 ottobre 2016 at 09:19 - Reply

      Caro Mario, mi sento di rassicurarti perchè un anno di differenza è veramente poco importante – tieni conto che le differenze di età si appianano crescendo e quando avrete trent’anni non vi accorgerete nemmeno dell’anno di differenza.
      Volevo condividere con i lettori del blog una mia opinione sull’argomento, è una mia opinione personale quindi soggettiva-: meno di cinque anni di differenza si è praticamente coetanei . Sei/ otto anni di differenza è fattibile ma deve essere ponderato. Dieci anni di differenza solo se è un grande amore. Più di dieci anni di differenza se la donna è più grande- e 15 anni se a essere più grande è l’uomo- lo sconsiglio.

  44. Marco 11 ottobre 2016 at 21:46 - Reply

    Gentile Dottoressa,

    Ho letto tutti i vari commenti e mi farebbe piacere ricevere un suo commento riguardo la mia situazione. Ho 25 anni e vivo all estero ormai da 6 anni. Sono sempre stato attratto da persone e donne più grandi di me. Ho viaggiato e ho fatto molte esperienze. sono uscito da una relazione di 3 anni ormai da un anno (lei 4 anni piu grande). Nel ambito lavorativo ho conosciuto una manager (10 anni piu grande di me) che lavora per la mia stessa azienda in un altra città. Abbiamo iniziato a corteggiarci a vicenda (era una cosa casual specialmente visto il mio atteggiamento). A luglio sono andato un fine settimana da lei.. Beh il casual che avevo in mente è scomparso.. da li ci siamo visti quasi tutti i fine settimana per poco più di due mesi. e’ la miglior donna che io abbia mai incontrato. Premetto che io tento sempre ad indossare una maschera e sembra sempre tutto vada bene agli occhi degli altri. Con lei è diverso.. non è il fatto di esser infatuato… è il suo atteggiamento; donna sicura che non fa giochi di potere, attiva, scherzosa, matura ma non noiosa.. in inglese direi cool… posso parlare di qualunque cosa per ore (normalmente con altre ragazze parlo poco e sono misterioso). Abbiamo messo fine alla storia perché lei ha ammesso che il casual tra noi non c’era.. ed ogni volta che passavamo del tempo insieme lei si trovata ad un livello diverso.. ha ammesso di esser presa da me molto e visto l andamento della storia ovviamente non vuole farsi male da sola vista la differenza di età e gli obbiettivi che abbiamo. Lei ha un figlio e mi ha detto che molto probabilmente per problemi avuti con la gravidanza, non potrà averne altri.. Mentalmente riesco ad accettare questa cosa.. Però il fatto di avere una relazione con lei mi soddisfa ma allo stesso tempo mi spaventa per paura di tagliarmi le ali.. Mi manca parlare con lei ed ogni volta che si presenta un occasione per parlare (normalmente per lavoro perché non ci sentiamo più privatamente da qualche settimana) finiamo col ridere e scherzare per 20 minuti e siamo costretti a chiudere la conversazione per non dare troppo all’occhio. La cosa strana è che alla fine della chiamata sto bene, il mio sorriso brilla. La penso in continuazione e penso a come potremmo vivere una storia insieme nonostante nel frattempo ho ed ho avuto altre ragazze più giovani con cui uscire e passare del tempo.
    Vorrei sapere da lei, esperta in materia, cosa provoca in me questo stato d’animo? Crede dovrei tentare e vedere come va, oppure è solamente un mio capriccio?

    Grazie tante in anticipo per la disponibilità.

    • Anna Zanon 17 ottobre 2016 at 09:07 - Reply

      Credo che il termine capriccio sia sminuire un incontro profondo con una donna interessante con cui ha un affinità importante. Detto questo, dieci anni di anni di differenza sono un gap significativo che pone sicuramente degli ostacoli in più rispetto a quelli che avrebbe con una coetanea e se sceglie di stare con questa donna deve tenerne conto. La mia opinione-personale quindi opinabile- è che fino a dieci anni di differenza si possa tentare se ci sono delle forti affinità ma questo deve deciderlo lei

  45. Irina 21 novembre 2016 at 12:48 - Reply

    E’strano anche per me scriverne a lei con questo mezzo, ma ne ho bisogno. 31 anni, da sempre una ragazza equilibrata, 5 anni di convivenza fallimentare con un uomo di 7 anni piu’grande di me (chiusa perche’dopo 5 anni lui mi ha detto di non volere, per il momento e a tempo indeterminato, matrimonio e figli, quindi avrei dovuto aspettare senza alcuna garanzia). Ho sofferto tantissimo e mi e’crollato il mondo addosso, faticosamente costruito. Dopo qualche mese dalla rottura incontro un ragazzo piu piccolo di me di 9 anni. Non ho mai nella vita neanche PENSATO di poter avere un interesse verso qualcuno piu giovane, ma e’successo ed ora sono trascorsi 9 mesi. E’una persona splendida, matura per l’eta’che ha e nonostante il trascorso diverso, e vedo il suo impegno quotidiano in questa storia in cui io ho cercato di trattenermi perche’il futuro mi spaventa, e non poco, cosi’come il giudizio altrui a partire dai miei, che sono all’oscuro di tutto. Tutti i giorni penso di dover chiudere, nessuno di questi giorni riesco a farlo perche’i sentimenti, il legame e la quotidianita’in se’per se’si fanno sempre piu’importanti. Sono la prima ad esserne destabilizzata, non pensavo che potesse mai accadermi nulla del genere. Avevo pianificato la mia vita nel dettaglio, matrimonio, lavoro, figli entro una certa eta’, e’andato tutto diversamente ed ora mi ritrovo cosi’, senza sapere davvero cosa fare… Non so cosa cerco, un consiglio, un parere, ma avevo bisogno di scriverle.

    • Anna Zanon 21 novembre 2016 at 15:55 - Reply

      Mi trovo in difficoltà a darle un parere..Le posso solo dire che la maturità di una persona non coincide necessariamente con l’età anagrafica come la sua esperienza con il suo compagno precedente ha purtroppo dimostrato

  46. Irina 21 novembre 2016 at 16:09 - Reply

    Ne sono consapevole, ma temo immensamente di “perdere altro tempo” e non costruirmi mai il futuro che sogno da quando avevo 10 anni.

  47. Sandra 21 novembre 2016 at 21:34 - Reply

    Sono contenta di essermi imbatuta per caso con lei.Ho 66 anni ,tre figli 25/33/38 tutti in famiglia .uno laureato.un’altro gli manca la tesi e il primo è stato accettato come uditore ad un master ,dopo aver passato l’inferno per la chiusura dell’azienda ,fondata sopratutto per il padre ,lincenziato dalla ‘azienda.Le ho parlato prima dei miei figli perchè sono quelli che ne stanno soffrendo di più.Come avrà ben capito mio marito è come lei descrive queste persone,io sono 43 anni che sono sposata,e dopo aver toccato il fondo ed essermi resa conto del vuoto interiore che c’era nella famiglia e dopo l’ennesimo tradimento questa volta psicologico ma desiderava andare oltre decisi di separarmi.Badi bene che era così abile nel nascondere la sua personalità che solo quando son venuta a sapere dei suoi tradimenti ecc.ecc.è stato l’inizio della mia guarigione o almeno lo spero .Tanta paura e tanto dolore vissuto ormai insoportabile da parte mia mentre da parte sua ricatto con “mi sparo” ecc.ecc.io risoluta ,ma con tanta paura che veramente lo facesse .Ora che la buriana è passata stà ritornando sui vecchi passi,Il suo specchio che voleva avere è ancora lì ed io sento che non mollerà .Cosa devo fare?Da un lato tanta pena,dall’altro mi viene voglia di mollarlo perchè ormai anestetizata senza più niente dentro,ma avendo lui vissuto terribili momenti di abbandono che fare?.Ha accettato di seguire un corso di ricostruzione della relazione ma parliamo solo in quei momenti ,la punta del suo icerberg è il silenzio.distacco,.apparente cortesia,io so fare solo questo,anaffetività ,non condivisione ne di idee ,ne di pensieri,assenza completa.,fuori solare.Gradirei un suo consiglio Grazie infinite

    • Anna Zanon 22 novembre 2016 at 09:56 - Reply

      Buongiorno, difficile dare un consiglio su un argomento così delicato..L’unico che mi sento di darle è quello di fare qualche colloquio con uno psicologo per cercare di capire meglio che cosa fare

  48. Giacomo 24 novembre 2016 at 00:02 - Reply

    Salve, sono un uomo di 40 anni, ho una ragazza mia coetanea ma sono innamorato da quando avevo 15 anni di una donna che ha 11 anni più di me. Leggo che molti sono scettici sulla durata di certi sentimenti quando la differenza d’età inizia ad essere importante, eppure io mi sento legato a questa persona come venti anni fa, e quando sono con lei, che è la mia migliore amica, non percepisco alcuna differenza d’età. Anni fa ho provato maldestramente a dirle ciò che provavo, ma lei ha reagito male, allontanandomi. Quando l’ho ritrovata, è stato col tacito accordo che mai più avrei fatto certi discorsi.
    Non sento la mancanza del contatto fisico con lei, perchè tutto ciò che chiedo è di essere importante nella sua vita, e poter fare una passeggiata insieme è già la felicità per me. Probabilmente, il fatto di averla conosciuta quando ero un ragazzino, ha impostato il nostro rapporto in modo un po’ particolare, in cui lei è sempre stata quella superiore, e io mi continuo a sentirmi in soggezione nei suoi confronti. Non siamo solo amici, ma non siamo amanti; non abbiamo contatto fisico, ma la confidenza che lei mi dà è l’intimità più bella che possa desiderare. Sono felice così

  49. Erica 24 novembre 2016 at 05:52 - Reply

    B.giorno..
    A me capita da 3mesi di essere corteggiata davun.ragazzo…figlio dinuna mia conoscente più giovanebdi 19anni…
    Inutile dire che è dolcissimo…attento…romantico…
    Ma io.ho.un.bimbo e ho.già una relazione che si trascina da anni..
    Senza poi dover aggiungere la madre…che mi calunnia…in.paese cn amici e parenti…

  50. Antonia 22 dicembre 2016 at 16:35 - Reply

    Gentile Dottoressa mi fa piacere leggere tante testimonianze su relazioni sentimentali in cui la donna è “anagraficamente” più grande. Io ho 48 anni vivo una relazione da circa 3 anni con il mio compagno di 7 anni più giovane, non sento differenze d’età tra di noi, ma continuo ad avere paure, condizionamenti sulla differenza di età, condizionamenti con la sua famiglia di origine sanno che ho qualche anno più di lui ma non di essere alla soglia dei 50 anni, altro problema potrebbe essere la fertilità , che per la donna ha un limite di età, io sono biologicamente ancora giovane anche nell’aspetto, ma la paura è che lui voglia diventare padre tra qualche anno…insomma anche se la relazione è solida ogni tanto vedo e sento fantasmi e paure che possano compromettere questo amore…mi ripeto continuamente che tutto è relativo, ci sono donne infertili a 20 o 30 anni, relazioni che comunque finiscono o sono eterne aldilà dell’età. razionalmente è semplice ma ogni tanto ci scontriamo con pregiudizi e condizionamenti e soprattutto con la paura dell’abbandono.

  51. Sara 9 marzo 2017 at 18:28 - Reply

    Sospetto che mia madre oramai 40enne abbia una relazione, o comunque sia invaghita in qualche modo di un suo collega di lavoro ventenne.
    I miei genitori sono divorziati da molti anni, mio padre è riuscito a rifarsi una vita trovando una nuova moglie e facendo altri figli;mia madre non è mai riuscita ad avere nessun’altra storia d’amore dopo la separazione. In questi 16 anni le ho sempre detto che sarei stata contenta nel caso in cui lei sarebbe riuscita a trovare un altro uomo, per non stare più da sola.
    Non avrei mai pensato una cosa del genere, sono sconvolta. Non so cosa fare, anche perché lei non ha riferito niente né a me né a mia sorella di questa ipotetica relazione.
    Sarei grata se riuscissi a darmi un consiglio. Grazie mille.

    • Anna Zanon 17 marzo 2017 at 11:28 - Reply

      Cara Sara, comprendo quanto sia difficile per te vedere tua madre invaghirsi di qualcuno che per età potrebbe essere un tuo fidanzato.
      Mi chiedi che cosa fare e io ti consiglio di non fare nulla. Gli adulti non sono perfetti , fanno quello che possono e come possono. Evidentemente tua madre è un po’ in difficoltà in questo periodo ma se vuole viversi un infatuazione con un ventenne che male fa? Non toglie nulla a te e a tua sorella..

  52. ANGEL 17 marzo 2017 at 14:28 - Reply

    ho 37 anni vivo da solo sopra un isola bellissima amo vivere e amo cio che faccio .Mi sono innamorato di una donna di 52 anni che vive in italia per ora ci sentiamo solo telefonicamente .Non l honemmeno vista in foto mah quello che voglio dire che l amore supera ogni eta cio che sentiamo dentro di noi fa parte di cio che respiriamo e questo non ha limite d eta’ .

    • Anna Zanon 17 aprile 2017 at 22:17 - Reply

      ..O forse gli amori virtuali sono più rassicuranti di quelli reali

  53. Vittorio 24 marzo 2017 at 22:47 - Reply

    Gentile dottoressa, ho letto con attenzione il suo articolo e buona parte dei commenti ad esso sottostanti.
    Vorrei approfittare di questo spazio per esprimere la mia opinione e raccontare la mia esperienza, scusandomi in anticipo qualora ciò che scriverò dovesse urtare qualcuno o dovessero i toni risultare forti e/o offensivi.
    Confesso di aver provato un po’ di rabbia leggendo 2-3 commenti, mi spiego: ho 31 anni e da qualche mese cerco di uscire da una relazione di 6 anni avuta con una mia coetanea, finita per sua volontà.
    Ho iniziato un percorso di psicoterapia senza un motivo specifico, il pretesto è stata la fine della relazione, ma già da anni desideravo fare questa esperienza, per capire più cose di me stesso.
    La psicoterapia è davvero un’esperienza straordinaria che consiglierei a tutti quelli che vogliono farla, a me ha portato a diverse scoperte, tra cui una in particolare. All’età di 15 anni ebbi una storia di circa 11 mesi, con una donna di 11 anni più grande, vissuta con passione, coinvolgimento, estrema dedizione e innocenza. Ora non so se qualche lettore si sentirà offeso dal mio commento o lo riterrà eccessivo, ma la realtà è che quella relazione che per me era stata bellissima, intensa, ma anche dolorosa per via dell’impossibilità di essere portata avanti, fu in realtà un abuso vero e proprio nei miei confronti, non un abuso fisico, ma mentale. E l’ho capito solo oggi dopo 14 anni, ritrovandomi a piangere, sentendomi quasi violato mentre ne discutevo con lo psicologo. Per anni ho raccontato quella storia ad amici o alle ragazze avute, con naturalezza, come una normale storia d’amore finita. Solo ora ho capito quanto danno ha creato quell’esperienza. Probabilmente, molti, se non tutti i problemi relazionali avuti successivamente, sono dovuti a quella storia, insicurezza, scarsa autostima, paura del giudizio altrui.
    E qui ritorno alla rabbia di cui parlavo all’inizio, leggo commenti che parlano di quanto siano maturi i ragazzi nonostante l’età, quanto siano più “uomini” di un uomo adulto.. Baggianate, raccontiamo a noi stessi ciò che ci fa stare bene, ciò che ci fa sentire meglio. Sono le stesse cose che diceva a me quella ragazza e per assurdo ne ero convinto anch’io. Niente di più sbagliato, oggi col senno di poi, sono certo che a 15, 16, 17 e anche 18 anni non si è maturi per nulla, non si sa nulla della vita e la sessualità è appena sbocciata.
    Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, perché probabilmente, non sta a me dirlo, dopo i 20 anni si possono avere relazioni con donne decisamente più grandi senza particolari problemi, ma il resto delle persone, chi viene qui in cerca di conforto leggendo le esperienze altrui, lasci vivere ad un ragazzo la sua adolescenza.. Il ragazzo non avrà mai la maturità di capire che è sbagliato e insano vivere un’esperienza simile, aldilà della legge.
    Cordialmente,
    Vittorio.

    • Anna Zanon 28 marzo 2017 at 08:54 - Reply

      Concordo pienamente con quanto lei afferma. Si sentirebbe di condividere la sua storia?

  54. Laura 28 marzo 2017 at 16:57 - Reply

    Avevo scritto piu di un anno fa. Il mio compagno (da 5 anni) ha 14 anni in meno di me (27 lui, 41 io). Posso dare un consiglio? Noi avevamo problemi con i suoi genitori, che mi avevano trattata male. Sapete cosa ho fatto? Perdonato dentro di me le loro offese. La cosa più difficile ma la cosa migliore. Poi ovviamente avevo mille paranoie perche sono più vecchia. Allora? Mi sono rafforzata l’autostima con la psicoterapia, non mi lascio ingannare dai giudizi esterni e dai giudizi che io stessa mi davo basandomi su preconcetti sociali. Altro consiglio? Fate un bel respiro e seguite il cuore, cavoli! Troppi viaggi mentali bloccano. Il mio Lui mi ama tantissimo da 5 anni e viceversa. Cosa mi interessa dell’etá? E cosa sono 14 anni a questa etá? Niente! Sono i pregiudizi e le paure che uccidono il cuore.. Il CUORE non é un’idea romantica, é una grande veritá. Amatevi, state insieme se vi amate. Siate sempre spudoratamente onesti e gentili con voi stessi.

  55. LUNA 31 marzo 2017 at 16:56 - Reply

    Aspetto anche io, con ansia, la condivisione della storia da parte di Vittorio. E ne spiegherò il perchè subito dopo.

  56. Demetria 16 aprile 2017 at 13:30 - Reply

    Racconterò anche io la mia storia… ho quasi 41 anni, anagraficamente, non lo nascondo, anzi sono contenta della mia età. Tante esperienze, che porto nel cuore e che rifarei esattamente uguali. Un matrimonio e un divorzio alle spalle, con un coetaneo. Matrimonio in giovane età, fatto per amore, credendoci. Finito purtroppo perché io non ero più innamorata. Altra storia lunga, oltre 10 anni, con convivenza, sempre tra coetanei. Forte progettualità, molti conflitti con la società per stare insieme. Tutti superati.
    Da qualche mese frequento un ragazzo più giovane di me di 14 anni… lui 25, un lavoro suo, in proprio. Abbiamo iniziato a sentirci per caso. A lui piacevano i miei modi, i miei consigli circa i rapporti interpersonali. Poi, chiacchiera dopo chiacchiera, ci siamo innamorati…
    Viviamo lontani, riusciamo a stare insieme 1 o 2 week end al mese, ma siamo al telefono 25 ore su 24. Sto bene con lui. Vorrebbe chiedermi di sposarlo. A me pare prematuro.
    Mi trovo spesso a chiedermi se no gli sto portando via la giovinezza…
    I suoi genitori hanno scoperto tutto. Non vogliono che io mi avvicini ai luoghi in cui abitualmente vivono e lavorano, perché si vergognano che il figlio 25enne frequenti una 40enne.
    A lui invece della differenza d’età non importa un fico secco.
    Mi dice che se esistesse una come me della sua età e del suo paese non esiterebbe a correrle dietro… ma che purtroppo è innamorato di me, e prenderà il pacchetto completo, pregi e difetti compresi… è dolcissimo!
    Non so davvero che fare. Vorrei vivermela, ma ho paura.

  57. Giulia 8 maggio 2017 at 13:18 - Reply

    Io mi sono innamorata come una pera, io 47 lui 30, ho sempre avuto coetanei o più grandi. Vuoi bene a mio figlio di 14…se finisce soffriro’ moltissimo, ma spero tanto di no, mi ci capisco al volo, e non riesco a immaginarmi senza di lui. Mio figlio lo ha accettato e va più d’accordo con lui che con me.Siamo n ristrettezze economiche ma vorrei tanto sposarlo

  58. silvia 29 maggio 2017 at 14:12 - Reply

    Salve…io ho 38 anni e il mio lui 21.. stiamo insieme da 1 anno. Ebtrambi le famiglie sono felici. Viviamo molto serenamente questa storia.

  59. Silvia 24 giugno 2017 at 11:21 - Reply

    Preferisco non raccontare la mia storia..ma voglio dirvi ciò che mi ha insegnato..
    Banale ma..al cuore non si comanda! Ci sono ragazzi giovani che hanno una maturità tale da tener testa a una donna di 40 anni e uomini ultracinquantenni che si ridicolizzano a voler essere ragazzini!
    Ora, indubbiamente la differenza d’età conta e può incidere, ma io vi dico non fermatevi a questo, non abbiate paura di provarci solo perché le statistiche e tutte le amiche (sfortunate) della dottoressa hanno avuto un finale amaro! Forse lo sarà, forse no..finiscono anche molte storie tra coetanei, quindi, un po’ di prudenza ma..godetevi ciò che il vostro destino (fantasioso) vi ha riservato!
    L’amore arriva all’improvviso, ti sconvolge, spaventa..un amore vero non si può, non si deve respingere..costi quel che costi!
    Io auguro a ognuno di voi tanto felicità e lunghissima vita a tutti questi pazzi amori! ❤️

  60. Federico 27 luglio 2017 at 09:04 - Reply

    Io 27 anni, lei 37 anni, è successo tutto per caso. Lei inizialmente colpita da me (un vero e proprio amore a prima vista). Inizialmente mi piaceva molto fisicamente e caratterialmente ma mi bloccavo, non volevo. Poi però più passa il tempo più mi innamoro della sua bontà, della sua gentilezza e del suo grande altruismo e le cose accadono in maniera molto naturale. Ora siamo ufficialmente una copia, e stiamo benissimo insieme, siamo felicissimi e ci amiamo tantissimo, un’amore che da parte mia non avevo mai provato prima. Io mi sono sempre dimoatrato più maturo della mia età, e lei è una donna molto giovanile. Ogni tanto però vado un po’ in crisi per la paura di non essere alla sua altezza, e se penso che quando io ero un bambino di 10 anni lei era già una ragazzina adulta di 20 che già si “divertiva”, è un ragionamento assurdo lo so, ma quando ci penso sta cosa mi fa un po’ paura. Secondo voi è una relazione che può funzionare? Dovrei lasciare perdere? Noi ci amiamo veramente alla follìa!

    • Anna Zanon 17 agosto 2017 at 12:04 - Reply

      Non ci sono regole in queste cose. Nella situazione inversa nessuno farebbe una piega (anzi!) ma il caso contrario viene ancora osteggiato. Io penso ( ma è solo un opinione personale) che dieci anni di differenza siano ancora una differenza di età ragionevole che non precluda un futuro insieme.
      Guardi il presidente della repubblica francese

  61. cristian 1 agosto 2017 at 15:33 - Reply

    Salve, sono un ragazzo di 33 anni è frequento e convivo da subito una donna di 44 anni che non li dimostra affatto, inizialmente i primi due mesi sono stati bellissimi…da favola, molte cose in comune intesa, passionalità e complicità, l’ho presentata hai miei genitori cene con loro ecc. inizialmente ne erano felici ma con qualche perplessità su di lei…
    i problemi sono nati dopo due mesi quando inizio l’invadenza di mia madre per controllare che lei “fosse la donna giusta per me” da quel momento mi madre ha incominciato a cercare il pelo nel uovo e giudicarla negativamente e i parte non posso darle torto perché ci aveva visto lungo.
    Da li la mia compagna incomincio a vivere molto negativamente la nostra relazione ciò non ha fatto altro che peggiorare la nostra situazione, ha incominciato a bere e fare sceneggiate teatrali e incazzature rivangando sempre che lei non è accettata dalla mia famiglia ed è stata vista ancora peggio dai miei genitori come una donna immatura che si alcolizza, queste sbornie e sceneggiate sono continuate per il resto del tempo fino a un mese fa quando scopri che lei ha avuto un passato ex tossicodipendente e mi ha raccontato molte bugie sul suo passato e purtroppo ne sono venute ha conoscenza anche i miei genitori che si sono ancor di più spaventati….quindi potete capire la situazione da parte dei miei!
    nonostante tutto ciò lei è una bellissima persona molto emotiva le sue bugie non erano cosi gravi erano con l’intenzione di farsi scoprire ed essere giudicata per il suo passato, noi due ci amiamo tantissimo non possiamo fare uno a meno dell’altro ma la situazione che stiamo vivendo nn ci permette di essere felici e sereni, per tranquillizzare i miei genitori sopratutto peché mia madre e malata di cuore ho deciso tornare a casa e continuare la relazione senza la convivenza, sono spaventato per come potrebbe finire o come si potrebbe risolvere, ne sono molto innamorato e anche lei ma ogni tanto si allontana e mi tratta con freddezza per difendersi da un futuro abbandono, in realtà entrambi nn sappiamo come comportarci ma siamo molto attratti tra di noi

    • Anna Zanon 17 agosto 2017 at 11:57 - Reply

      Situazione delicata. Lei mi ha già scritto vero? Come forse le ho già risposto, per formare una coppia sana e adulta bisogna acquisire un autonomia psicologica dalla propria famiglia d’origine. L’intromissione eccessiva delle suocere è una causa del fallimento di molti matrimoni. Solo lei può giudicare se questa donna vada bene per lei o no. Con questo non sto dicendo che sia la donna giusta ma che queste decisioni dovrebbe prenderle da solo.

  62. Anna-Maria 11 settembre 2017 at 10:22 - Reply

    Gentile Dott.ssa, a suo parere una differenza d’età di 9 anni é eccessiva? Io ne ho 31, lui 22. la relazione é iniziata circa 2 anni fa. Non ho mai provato attrazione né fisica né mentale per nessuno più giovane di me. La mia precedente esperienza é una lunghissima convivenza con un ragazzo di 7 anni più grande di me, che mi ha poi lasciata perché non voleva costruire nessun tipo di famiglia e non voleva scadenze o compromessi. La sofferenza é stata inaudita, anche per le modalità con cui ha chiuso la storia (zero rispetto per cio’che avevamo vissuto e zero umanità nei miei confronti). Ho incontrato questo ragazzo e per tutto il primo anno entrambi abbiamo cercato di contrastare la crescita di questa relazione perché sapevamo che non sarebbe stata socialmente accettata. Nell’utimo anno, invece, ci siamo “arresi” all’idea di essere legati l’uno all’altra (anche se io spesso ho dubbi e reticenze perché mi sento giudicata da tutti) e viviamo una storia normale. Lui si dice pronto per la convivenza e per passi più importanti nel giro di 3-4 anni al massimo. Di certo, per l’età che ha, é un ragazzo “atipico” e più maturo della media, i nostri interessi e stili di vita sono in sintonia e si dice convinto e pronto a costruire. Io, a istinto, non ho dubbi su di lui ma sono molto condizionata dai dubbi che mi vengono installati da famiglia, amici e conoscenti (ti lascerà per una più giovane, dovrai aspettare almeno altri 4 anni per avere un bambino, ecc.) e a volte scarico su di lui lo stress di queste pressioni esterne, nonostante lui tenti comunque di rassicurarmi e non mi dia motivo di dubitare di avere intenzioni sincere ed essere pronto ad assumersi determinate responsabilità. La ringrazio in anticipo per il suo parere

    • Anna Zanon 16 settembre 2017 at 09:22 - Reply

      Guardi, io credo che nove anni di età siano ancora una differenza di età accettabile. Forse l’ aspetto su cui ho delle perplessità è che lui abbia solo 22 anni, sarebbe diverso se lei avesse 41 anni e lui 32. Ma giustamente in amore non si possono avere delle certezze assolute neppure dopo molti anni di matrimonio..

  63. Manu 3 ottobre 2017 at 14:53 - Reply

    Buongiorno, gradirei avere pareri e/o consigli sulla mia storia che include più di una complicazione.
    Nel 2008 ho avuto una breve ma intensa storia con un ragazzo di 28 io allora ne avevo 44, separata da 4 dopo un lungo matrimonio senza figli.
    Lo lasciai io perché manifestò l’intenzione di trovare una ragazza per sposarsi ed avere figli, inoltre mi confidò che se i suoi genitori avessero saputo della nostra storia gli avrebbero tagliato i fondi, dato che lavora nell’azienda di famiglia, cosa che era già successa in una precedente storia con una donna più grande. Io ero molto innamorata e non sopportavo l’idea di avere un rapporto a termine predestinato, ci siamo lasciati bene nel rispetto delle reciproche mentalità e di fatto ancora molto coinvolti.
    Nel 2014 dopo 5anni che non ci vedevamo ne ci sentivamo lui è tornato e come era prevedibile si era nel frattempo sposato.
    Per circa 1anno e mezzo ci siamo rivisti in modo necessariamente clandestino, sebbene non avessimo nessun tipo di rapporto sessuale e nessun dialogo ne sul nostro passato ne sulle attuali situazioni sentimentali di entrambi. La tensione, il desiderio, l’impaccio ed il suo corteggiamento erano comunque molto evidenti in questi incontri.
    All’inizio del 2016 ha preso l’iniziativa siamo tornati ad avere dei rapporti che però gli hanno causato delle gravi crisi di sensi di colpa, a quel punto l’ho nuovamente allontanato francamente senza troppa sofferenza e con una sensazione di conclusione/esaurimento del mio amore.
    Da fine 2016 ad agosto 2017 ha continuato a corteggiarmi via WAP sebbene io lo abbia pregato più volte di lasciarmi in pace.
    A luglio mi ha confidato cosa stava accadendo: aveva tentato di avere un figlio scoprendo di essere sterile e nel contempo sua moglie ha avuto un tumore al seno.
    Ci siamo rivisti e siamo stati finalmente bene insieme senza sensi di colpa, ora abbiamo in programma di riparlare a ruota libera di tutto.
    Il mio problema è che ogni volta che si riavvicina, la mia speranza si riaccende ed anche il mio amore, mi sono accorta che da 3anni, cioè da quando è tornato, io non ho avuto nuove storie, ho solo tenuto un boy che avevo già dal 2013.
    Temo i tempi così lunghi e lenti di questa storia. (ora io ho 53 anni e lui 37)
    Temo che la sua mentalità tradizionalista abbia il sopravvento su tutto, anche sui sentimenti, sulla sua identità, libertà e crescita personale, e temo che non riuscirà mai a liberarsi dal condizionamento dei genitori e della società di provincia ove viviamo.
    Grazie per l’ascolto, attendo consigli.

    • Anna Zanon 27 ottobre 2017 at 10:52 - Reply

      Mi trovo in difficoltà nel darle dei consigli..Non conosco questa persona, come faccio a dire se lui sarà in grado di superare i condizionamenti culturali che vogliono la donna più giovane dell’uomo o massimo coetanea? L’unico consiglio che mi sento di darle è quello di guardarsi dentro e capire quanto è disposta ad investire ancora in una relazione coinvolgente ma incerta e sofferta con un uomo ( sposato?).

  64. Stella 12 novembre 2017 at 19:48 - Reply

    Salve dottoressa
    io sono in una situazione che mi sta consumando. Ho 34 anni fidanzata con un uomo di 37 conviviamo da 8 anni .Per lui ho lasciato il lavoro, perchè ci siamp trasferiti e nonostante i miei sforzi non sono ancora riuscita a ricrearmi una mia indipendenza economica. Lui mi fa pesare tanto questa situazione e io mi sto allontanando sempre di più da lui.Alcuni giorni mi dimostra il suo amore, dice che senza di me non vive altri giorni mi lancia delle frecciatine che mi fanno male e che giustifica con la classica frase “scherzavo” sei tu che se pesante.
    In palestra ho conosciuto un ragazzo di 26, mi piace da morire lo penso ogni momento della giornata. Ho difficoltà ad avere rapporti con il m io ragazzo perchè penso all’altro. Cosa devo fare?

    • Anna Zanon 28 novembre 2017 at 16:23 - Reply

      Chissà se l’ attrazione per questo ragazzo non sia una specie di via di fuga da una situazione sentimentale che sta diventando troppo pesante sotto alcuni aspetti. Il mio consiglio è quello di non sovrapporre le sue due situazioni, ingarbugliando di più la sua condizione ma di affrontare con il suo attuale partner le vostre problematiche di coppia

  65. Bianca 15 novembre 2017 at 00:08 - Reply

    Io ho 34 anni e sto con un ragazzo di 26 da quasi 2 anni… stiamo benissimo, mai avuta tanta intesa con qualcuno. Ma l’articolo ha ragione..è un tabù per la società, a noi non pesa questa differenza ma nelle situazioni sociali a me più che a lui da molto fastidio se la cosa esce fuori, (perché visti esternamente sembriamo coetanei),pensa sia paura del giudizio?come dovrei affrontare tutto questo? I suoi genitori non mi hanno accolta ma per ora nemmeno osteggiata apertamente… mi preoccupa il futuro perché lui vive con i suoi e sta finendo gli studi, dice che vuole sposarsi ma vedo tutto questo sempre lontano… grazie dell”ascolto.

    • Anna Zanon 28 novembre 2017 at 16:19 - Reply

      Cara Bianca, mi sento di incoraggiarla perché sei anni di differenza non sono un divario tale da creare delle problematiche neppure in futuro. Le dirò anzi che una delle coppie più felici e affiatate che conosco è formata da una lei di cinque anni più grande del suo compagno. Sono sposati, hanno quattro figli e il marito l’adora

  66. Danilo 29 novembre 2017 at 21:58 - Reply

    Ho 26 anni la mia compagna 42. Con lei sto molto bene, perché in lei ho trovato quello che una coetanea non mi dà. Lei mi dà molta sicurezza e ci amiamo. Purtroppo si vive in una società dove la donna più grande del l’uomo non è visto per bene. Però se l’uomo è più grande della donna anche di 20 anni più non ci sono le stesse critiche

  67. Danilo 29 novembre 2017 at 22:03 - Reply

    Piano piano con lei affrontiamo le critiche e ci siamo resi conto che ci vogliamo davvero tanto. La nostra fortuna è anche il fatto che abbiamo anche amici che ci sostengono. Perché hanno anche loro una mentalità aperta. Con lei vado molto d’accordo perchè anche di carattere siamo molto simili.

  68. Valery 12 gennaio 2018 at 08:28 - Reply

    Ma che sciocchezza questa cosa che la differenza d’età non debba superare i 6/7 anni. Ma soprattutto che l uomo debba essere più grande della donna …
    Mi stupisce tra l altro che sia una psicologa a dirlo. . Mi sembra davvero strano che ci sia una mentalità ancora maschilista nel 2018… e soprattutto se a dirlo è una psicologa. .. mah…
    Io ho 34 anni e sto insieme ad un giovane uomo di 22 anni ma aspettiamo un figlio . Tra i due lui è quello più maturo.
    Ormai a 22 anni che piaccia o no so è adulti neppure ragazzi ma giovani adulti ed io a 34 anni sono un altrettanto giovane donna ; non vedo quale possa essere il problema .
    Conosco diverse coppie coetanee ma che si mollano dopo poco tempo perche magari uno dei due è immaturo o perché c’è troppa incompatibilità di carattere
    .
    Ma cosa centra l età con la maturità ??
    È davvero soggettiva che cosa percio non diciamo sciocche per favore !!

    • Anna Zanon 13 gennaio 2018 at 16:02 - Reply

      La buona educazione è un optional. Ci sta che lei non condivida le mie idee ma definirle sciocche è una mancanza di rispetto. L’età centra con la maturità perché si è in diverse fasi del ciclo di vita con differenti esigenze ed esperienze di vita. Io poi non ho mai sostenuto che una coppia con 12 anni di differenza non possa restare unita nel tempo, solo che è molto più difficile.

  69. Andrea 16 gennaio 2018 at 11:06 - Reply

    Buongiorno a tutti
    Sono un ragazzo di 29 anni e sto con una donna di 53 anni da quasi 6 anni. Questa Domenica mi sono sentita di lasciarla perchè ho visto davanti a me un muro invalicabile nella quale non ho più trovato soluzioni per poterlo superare.
    Io e lei in questi 6 anni abbiamo condiviso tutto, totale simbiosi… interessi e passioni comuni..viaggi. Non c’è nessun elemento che posa dire che non vada bene tra me e lei. La mia testa è scoppiata dal momento che non ho più retto il peso della differenza di età. Ho pensato alle nostre vite, al nostro futuro e sono crollato emotivamente in quanto non ho + creduto nel nostro futuro.
    Il problema è che oggi, non mi sento affatto liberato da questa situazione, non mi sento come se mi fossi tolto un peso.. sento di aver fatto una scelta impopolare, sento di aver fatto una scelta di testa e non di cuore…mi sta facendo pensare molto questa cosa e non posso dire che non provi più amore nei suoi confronti. Forse c’è bisogno di una svolta tra me e lei? Forse c’è bisogno di consolidare il nostro rapporto? di renderlo ancora + pubblico? I miei genitori sono sempre stati un po scettici nella mia relazione, non hanno mai visto lei e mai presentata dal vivo anche se sanno chi è. Forse se riuscissimo ad essere più Sociali e più liberi nel manifestare il nostro rapporto in pubblico consolidandolo in una convivenza oppure nelle rispettive famiglie? accetto consigli… quello che sento ora e che lei mi da tutto quello di cui ho bisogno nella mia vita. Pensavamo di non riuscire a lavorare insieme,, e invece siamo addirittura arrivati ad essere colleghi sul lavoro senza problemi.

  70. Marzia 18 gennaio 2018 at 08:47 - Reply

    Ho letto le vs storie un pò mi rincuora sapere che in alcuni casi le cose possono funzionare.
    Io sono terrorizzata, è un mesetto che mi vedo con un ragazzo che ha 11 anni in meno di me, io ne ho 34, ed ho paura, paura perchè lui è tutto quello che ho sempre voluto. Mi trasmette, nonostante la giovane età, un senso di protezione, ha una dolcezza sconvolgente, e poi c’è tutta quella parte di cui parlava la psicologa di giocosità che con i ns coetanei si perde. C’è sicuramente un approccio alla vita più leggero, ed un intesa sessuale più soddisfacente e libera. Premesso questo sono terrorizzata nell’innamorami di lui, perchè sono consapevole di poterlo fare ma anche che non posso vedere un futuro e non perchè magari non vorremmo le stesse cose dalla vita, ma perchè sicuramente le vorremmo in tempistiche diverse, purtroppo io dalla mia ho un orologio biologico che inesorabile va avanti.E dunque nonostante ci tenga, nonostante non riesca a stargli lontana, nonostante sono consapevole che l’intesa che ho con lui non la troverò in nessun altro sto mantenendo in piedi una pseudo storia parallela con un coetaneo. Per questo mi sento una schifezza, ma non so davvero cosa fare…. Lo so che questo comportamento è sbagliato ma non so come gestire la cosa e cosa sia più giusto, ad entrambi voglio bene e di nessuno dei due sono ancora innamorata. Come detto con il mio coetaneo vedo la possibilità di un futuro con il ragazzo giovane no, ma non solo per la questione biologica ma anche di invecchiamento, vediamo storie di coetanei che dopo anni di relazione a 30-40 anni buttano tutto nel cesso per una ventenne…. Quando lui avrà 30 anni io ne avrò 40…sarebbe più comprensibile se lui guardasse una ventenne…. Si sono anche insicura alla massima potenza….

  71. Ale 18 gennaio 2018 at 16:25 - Reply

    Ciao a tutti , io 25 anni e lei 33, la conosco per caso ed è amore a prima vista, tutto va bene e tutto è perfetto.
    Il problema della differenza di età non compare mai anzi, da vigore alla coppia e stiamo benissimo. Premetto che quello che parlava e che era esaltato per fare passi importanti ero sempre io,
    lei non mi ha mai messo pressione sulla (convivenza,matrimonio,figli ) ma sapevo che questa storia aveva una grande responsabilità su di me. nell’ultimo mese panico da parte mia, comincio a pensare che è troppo presto e che ho tutta una vita davanti da progettare e che per passi così importanti deve passare ancora molto tempo, ho dovuto lasciarla amandola follemente e i sensi di colpa mi hanno mangiato dentro alla desta e il corpo.
    Ma penso di aver preso la decisione giusta siccome non potevo fargli perdere altro tempo non essendo sicuro per il futuro,
    voi cosa ne pensate ?????????

  72. Stefania Tranchida 22 gennaio 2018 at 08:05 - Reply

    Mi viene solo da consigliarvi a tutti quanti: fate attenzione ai soggetti affetti da Narcisismo Patologico su YouTube avrete tutte le info..

  73. Valery 21 febbraio 2018 at 16:16 - Reply

    Sono la 34enne fidanzata con un 22enne. Mi scuso se con la psicologa Anna sono stata un po’ scortese. Ma volevo ribattere la cosa della maturità : mi spieghi allora come mai tra me ed il mio ragazzo quello più esperto e maturo è lui mentre io sono meno matura ed esperta di lui ? Non so ma se lei è convinta che la maturità dipenda necessariamente dall’età anagrafica , mi dica allora come sia possibile questa cosa. Sono un caso “‘limite” a questo punto ???

    • Anna Zanon 25 febbraio 2018 at 18:24 - Reply

      Scuse accettate:) Ma perché questo bisogno di definirsi rispetto ad una norma? Che cosa le interessa se lei è più matura o meno rispetto a delle sue coetanee? Normalmente, uso questo termine in senso statistico e non clinico, a 34 anni si ha più esperienza di vita e più maturità rispetto a 22 ma detto questo, perché farsene un problema?

  74. Valery 23 marzo 2018 at 21:48 - Reply

    Me ne faccio un problema perché nonostante io abbia 34 anni e lui 22, mi ricorda spesso che io ho poche esperienze di vita rispetto a lui e che sono molto timida ; io ad esempio non ho mai avuto esperienze sessuali prima di conoscerlo , ho sempre vissuto con o miei genitori , non sono mai stata indipendente, invece il mio ragazzo ha avuto esperienze sessuali anche prima di conoscere me, ha vissuto da solo e lavora da quando aveva 19 anni.
    Quasi ogni giorno mi dice che sono una “bambina ” rispetto a lui nonostante la mia età. Ed ho paura che in futuro questo per lui possa diventare un problema insormontabile.

    • Anna Zanon 25 marzo 2018 at 19:04 - Reply

      Cara Valery, non è infrequente che nelle coppie in cui è la donna ad essere più vecchia, ci sia questa dinamica che lei descrive. Ovvero che la donna sia più giovane della sua età anagrafica come aspetto, atteggiamento ed esperienze di vita e il suo compagno sia invece più maturo della sua età.
      Le consiglierei di vedere un film molto carino su questo argomento che si chiama Cardiofitness o qualcosa del genere.
      Se non ricordo male lei aspetta un bambino e diventare mamme è sicuramente un evento che obbliga a crescere.
      Io non mi preoccuperei troppo ma cercherei di capire se ci sono delle paure o dei blocchi che hanno fatto sì che lei rimandasse certe esperienze.

  75. Manuel 28 maggio 2018 at 12:06 - Reply

    Argomento davvero interessante… soprattutto le testimonianze mi hanno fatto capire che non sono una mosca bianca … Nel desiderare una donna di vent’anni più grande di me… io ho 35 anni e lei 55…sono molto preso da lei sia sentimentalmente che fisicamente! Noto con piacere che ci sono persone come me che credono Che il vero sentimento non conosca differenza di età e che vale la pena viverlo e se è naturale e spontaneo non è mai sbagliato perché non conta l’età ma chi è come te lo dimostra! Purtroppo nel mio caso mi piace E mi travolge Una donna Che probabilmente anch’io piaccio a lei perché c’è molta sintonia mentale e di anima… Ma lei non riesce a lasciarsi andare perché dice che potrei essere suo figlio… ma io suo figlio non lo sono sono un uomo più giovane di lei in grado di Donarle con leggerezza felicità… Veniamo tutti e due dal pianeta delusione… Quello che vorrei fargli capire che potrei essere un dono del destino una parentesi che vale la pena di essere vissuta un riscatto per entrambi non importa quanto dura o altro… E non voglio parlare di futuro… a parere mio quest ultimo si costruisce vivendo il presente Giorno per giorno..… Ma vivere questa passione lunga o corta che sia in un modo felice quello penso che ce lo meritiamo entrambi perché lei è una persona spettacolare e insieme lo siamo ancora di più … L’unica cosa che le ho chiesto di darmi una possibilità… Le lascio il suo tempo spero che riesca capire che anche un uomo più giovane può dargli di più di un suo coetaneo Nulla arriva per caso e quando la felicità bussa alla porta bisogna viverla come una opportunità e non come un problema …perché purtroppo in un mondo così malato e materiale le persone sensibili con dei grandi sentimenti esistono ancora ed è difficile trovarle ! Non so se ho bisogno di consigli però il fatto che sono riuscito condividere questa mia esperienza e con piacere ho anche riscontrato che non sono l’unico al mondo ..mi sento meglio… spero un giorno di scrivervi magari abbracciato a lei… che l’amore ha sconfitto i tabù della differenza di età che il cuore vinca sulla ragione perché se sarà così Sarò un uomo davvero felice di aver vinto una battaglia usando solo amore !

    • Anna Zanon 30 maggio 2018 at 09:08 - Reply

      Che belle parole caro Manuel! Purtroppo a volte il timore di un abbandono nel futuro impedisce di vivere pienamente il presente. La donna che ama sente che non riuscirebbe a resistere ad un altra delusione che teme inevitabile.

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