Finchè vaccino non vi separi

Gli avvocati lo riferiscono: c’è un boom di separazioni legato al vaccino.
Concezioni diverse della pandemia hanno creato fratture insanabili in coppie che prima erano apparentemente unite, scontri tra genitori e figli e causato la fine di rapporti di amicizia di vecchia data.
Forse è anche la tua esperienza:da quando c’è il covid tante tue relazioni  sono cambiate in peggio. Hai perso delle amicizie significative, il rapporto con il tuo partner si è raffreddato ( litigate in continuazione per via del vaccino) e magari non parli più con un familiare stretto che vuole importi le sue scelte.. L’ aspetto più doloroso di questa vincenda è che stai vedendo nelle persone più importanti per te degli aspetti della loro personalità di cui non avresti mai supposto l’esistenza e che non riesci ad accettare.
Non avresti mai immaginato che lui/lei fosse così.. completa con un aggettivo a tua scelta). Ma, se ci pensi bene, probabilmente  anche tu non sei la stessa persona che eri prima del covid (tutte le crisi hanno un valore trasformativo). Fose  la situazione che hai vissuto in questi due anni ti ha cambiato pronfondamente, rivelando lati della tua personalità che non sapevi neppure di avere.

Quali fattori influenzano le nostre posizioni sul vaccino
E’ difficile confrontarsi in un modo sereno e costruttivo sul vaccino persino tra persone che si stimano e si vogliono bene. Le discussioni sull’argomento assumono subito un tono molto duro giudicante, colmo d’odio in grado di creare un divario incolmabile tra gli interlocutori in cui non sembra esserci alcun posto per l’empatia e il rispetto dell’altro.
Ho sentito discussioni tra persone con opinioni diverse  auguravano all’altro la morte, l’esclusione dalla vita sociale e altre cose terribili che in altri tempi ci si sarebbe vergognati di pensare, figuriamoci di esprimerle pubblicamente.
Questo perchè la pandemia ma soprattutto la sua gestione sono andate a toccare le paure più primordiali e viscerali dell’ essere umano : quella della morte fisica o psicologica, dell’esclusione sociale e la perdita delle nostre sicurezze e di tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta.
Nella pandemia si sono incrociate due narrazioni opposte e speculari in cui chiunque non la pensa come me ( novax o provax ) che sia diventa il responsabile dell’attuale situazione e come tale viene percipito come  un “nemico” o  come un pericolo per la mia incolumità fisica o psichica.
I media hanno favorito questa estremizzazione ( basti pensare alle recenti dichiarazioni dei nostri politici) e la colpevolizzando e patologizzando chiunque osi manifestare un’ opinione diversa.
Ma anche i cosidetti ” novax” non sono esenti dalla trappola della proiezione, percependo nei “provax”, un nemico che  collude con  un sistema liberticida che vorrebbe violare i limiti del corpo,costringendo ad inettarsi un farmaco sperimentale.
Lo scontro vaccino sì/ vaccino no è uno scontro tra valori e visioni del mondo.  I nostri valori, se ci pensiamo, sono la cosa più importante che abbiamo perchè sono quello che stabilisce le nostre priorità e orienta le nostre scelte. La pandemia ha dimostrato nei fatti a che cosa diamo più valore, obbligandoci a fare delle scelte che in qualche caso non sono state facili.
Ma cosa fare se il nostro partner o un familiare fa delle scelte che non condividiamo e le cui conseguenze negative però ricadono su di noi? In una situazione come questa il compromesso non esiste soprattutto se bisogna prendere delle decisioni riguardo ai figli e si hanno opinioni opposte.

 Come rapportarsi con qualcuno che la pensa diversamente da te sui vaccini. Cosa fare e che cosa non fare
In questi due anni ciascuno ha avuto modo di formarsi una sua opinione in base a molti elementi tra cui le proprie esperienze personali e la propria struttura di personalità. Alcuni studi di psicologia sociale sul processo decisionale hanno evidenziato come le persone, persino quando credono di decidere sulla base di critieri razionali, sono influenzate da elementi inconsci e soggettivi.
Le stesse informazioni vengono selezionate e filtrate in base all’orientamento personale  pro o contro il vaccino.
Pensiamo ad esempio alla notizia che Galli, vaccinato con tre dosi ha contratto il covid  ed è finito in ospedale. Un ” novax” elaborerà questa notizia come la prova che i vaccini non funzionano, una persona favorevole ai vaccini penserà che se Galli non si fosse vaccinato avrebbe preso l’infezione in maniera ancora più grave e forse sarebbe morto.
Per  questa ragione un confronto “razionale “sull’argomento con chi la pensa in maniera diversa non è possibile. ma ogni tentativo per far “ragionare” quella personasembra avere l’effetto di inasprire ulteriormente il dialogo.Rlcuni consigli per comunicare con qualcuno che la pensa diversamente e poter avere un vero scambio

  1. Non  portate informazioni o notizie a favore della vostra tesi
    Le posizioni sull’argomento, per quanto una persona creda di essere scientifica e obiettiva, sono influenzate da fattori emotivi e aoggettivi , come la personalità e dalla visione del mondo , l’età e l’esperienze di vita.Il  vostro interlocutore non recepirà nulla di quello che gli dite e se in difficoltà potrà difendersi, rigettando tutto come una fake news. Quindi pensateci bene prima di riempiergli whatapp di notizie o articoli che secondo voi, dovrebbe leggere.
  2. Non cercate di fargli cambiare idea per il suo bene
    Persino se credete che il vostro caro stia correndo un grave rischio per la sua salute e la vostra non cercate di fargli cambiare idea. Persino se siete convinti di salvargli la vita. Più lo assillerete, più il vostro interlocutore diventerà rigido ed estremista sulle sue tesi. E ovviamente non giudicate.
  3. Accettate il suo punto di vista
    Ascolto e  accettazione ( quella vera)  sono le basi di una relazione sana.  Cercate di ascoltare con il cuore ( ovvero in modo empatico e non giudicante) il punto di vista dell’ altro, percependo anche la paura e il dolore che sono alla base di certe  prese di posizione che a voi che sembrano incomprensibili e inaccettabili. Probabilmente anche voi avete delle paure in questa situazione solo che sono diverse da quelle del vostro interlocutore.Riconoscete che è la paura ad inasprire le posizioni e a rendere difficile il dialogo.

In sintesi, non è possibile far ” ragionare” una persona o convincerla a cambiare idea sull’argomento. Le diverse posizioni sul vaccino riflettono i principi fondanti del soggetto e la sua visione del mondo, e se si vuole bene a qualcuno, non si può chiedergli di rinunciare ai suoi valori. Tuttavia scegliere di accogliere il punto di vista dell’altro, pur non condividendolo, invece che di confutarlo può fare miracoli nella relazione, rendendola più armoniosa e profonda..

Il presente articolo ha una valenza di carattere informativo.

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By | 2022-01-19T18:19:01+00:00 19 Gennaio 2022|Amore e disamore, Coronavirus|0 Comments

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