Come prevenire la depressione

By | 2012-03-20T13:45:40+00:00 20 marzo 2012|Depressione e Disagio Psicologico|

 E’ possibile prevenire la considetta ” depressione endogena?” .
 Per rispondere a questa domanda, proviamo a considerare quali sono i fattori scatenanti della depressione.
La depressione, come tutte le forme di sofferenza psichica, non ha una sola causa ma dipende da una serie di cause che interagiscono fra loro in modo sinergico: una predisposizione genetica alla depressione, una storia personale difficile segnata da lutti o da un ambiente familiare freddo e poco amorevole, eventi di vita stressanti, una bassa autostima.. tanto per citarne alcuni.
Purtroppo su molti fattori non è possibile intervenire per ovvi motivi ma la depressione è anche innescata da fattori cognitivi sui quali fortunamente si può agire.
Quasi tutti i depressi condividono una  una visione negativa  di sè stessi, degli altri, della realtà, e un modo di agire e di pensare che incrementa la depressione.
Le ricerche psicologiche hanno evidenziato come pensieri ed emozioni si influenzino a vicenda: è vero che uno stato d’animo di tristezza tende ad evocare pensieri tristi ma è anche vero che rimugginare tutto il giorno su pensieri tristi peggiora la depressione.  (altro…)

Vuoi prevenire la depressione? Bevi almeno due tazzine di caffe' al giorno.

By | 2011-11-21T08:25:36+00:00 15 novembre 2011|Narcisismo|

 Buone notizie per gli amanti del caffè: una tazzina di caffè non è solo un piacere per il palato ma anche per la psiche. Anzi, se si arriva a un minimo di due è meglio: le donne che bevono tra le 2 e le 4 tazzine al giorno sono infatti più protette dalla depressione rispetto a chi ne beve poco o per nulla.
La scoperta, pubblicata su Archives of Internal Medicine, è frutto degli studi compiuti dai ricercatori della Harvard Medical School di Boston (Usa) su 50 mila infermiere.
I ricercatori hanno esaminato i dati raccolti in 10 anni, dal 1996 al 2006, sulle abitudini alimentari delle partecipanti allo studio.
Da cosa l’effetto sia provocato non è ancora chiaro, spiegano i ricercatori, e per indagarlo saranno necessari ulteriori studi: la caffeina dovrebbe però ricoprire un ruolo di primaria importanza, dal momento che il caffè decaffeinato non sortisce lo stesso effetto.
Dall’incrocio dei dati è emerso che, rispetto alle donne che bevono una tazzina o meno a settimana, le signore che consumano 2-3 tazzine di caffè al giorno hanno un 15% di rischio in meno di sviluppare la depressione, mentre per le donne che bevono quattro o più tazzine al giorno si parla di un pericolo inferiore del 20%. Delle 50 mila donne esaminate, 2.600 hanno sviluppato la depressione nel corso dello studio: e, tra queste, le non bevitrici o le scarse bevitrici di caffè erano percentualmente maggiori rispetto alle amanti della bevanda nera.
Dallo studio è anche emerso che i bevitori assidui di caffè sono più propensi a fumare, bere alcol e sono meno frequentatori di gruppi ecclesiastici e di volontariato.
Ma allo stesso tempo corrono anche un rischio inferiore di essere sovrappeso e di sviluppare pressione alta e diabete.
( Fonte:   www.salute24sole24ore. com . )
Insomma, la depressione si combatte anche a tavola: non solo il caffè avrebbe un effetto antidepressivo ma anche il pesce. Da tempo è noto che il consumo regolare di pesce  ( 3 volte alla settimana) o in alternativa di olio di pesce ha un azione benefica sul tono dell’umore.