La ricerca effettuata in Gb, per la Virgin Mobile, evidenzia i numeri di una vera e propria mania
3,8 milioni di persone denunciano ogni anno patologie alle mani: un "danno da sforzo ripetuto".
I numeri parlano cioé di una dipendenza vera e propria: più del 12% della popolazione invia 20 messaggi al giorno, e il 10% invia addirittura 100 sms al giorno. Secondo gli psicologi, usare troppo i messaggini e la posta elettronica rende sempre più difficile avere una conversazione normali
Quante parole spese nel dibattito sulle radiazioni elettromagnetiche prodotte dal telefono a celle: ora si è scoperto, grazie a un'indagine inglese (Università di Leeds, Manchester e Nottingham), pubblicata anche on line sul British Medical Journal, che le onde emesse dai cellulari non sembrano esporre al rischio maggiore di tumore al cervello. In sostanza, non c'è legame tra l'uso prolungato del telefonino e il glioma, un particolare cancro cerebrale.
Ma a far da contraltare alla buona notizia, ce n'è un'altra che riguarda l'uso digitale dei telefoni mobili: pare infatti che l'sms, da tempo e soprattutto tra i giovanissimi, uno degli strumenti di comunicazione più diffuso sia anche il più pericoloso.
La scrittura frenetica di messaggi ha infatti dato vita a una nuova malattia che mette a rischio la salute di polsi e pollici.
I dati sulla nuova patologia e sulla "sms mania" sono riportati in una ricerca, commissionata dal colosso della telefonia Virgin Mobile, pubblicata oggi in Inghilterra.
Il "danno da sforzo ripetuto" (dall'inglese "Repetitive Strain Injury", Rsi) è diventato una vera e propria epidemia, con 3,8 milioni di nuove vittime ogni anno. E sul fenomeno degli sms esprimono preoccupazione anche gli psicologi.
Il sondaggio inglese mette in evidenza dati molto preoccupanti sull'incidenza della Rsi: solo negli ultimi cinque anni è stato registrato un aumento del 38 per cento di casi.
Inoltre più del 12 per cento degli intervistati ammette di comporre almeno 20 messaggi al giorno. Per il dieci per cento delle persone l'sms diventa invece una preoccupante mania, che porta a scrivere oltre 100 messaggini al giorno.
Dati poco sorprendenti, se si considera che ogni 24 ore in Inghilterra vengono scritti ed inviati oltre 93 milioni e mezzo di sms.
Ma ci sono anche gli psicologi a esprimere preoccupazione per la sms mania.
Il messaggino dal cellulare risponde da un lato a un fondamentale bisogno di comunicazione, ma gli esperti temono che l'uso forsennato dell'sms, a lungo termine, possa togliere alle persone il piacere e la capacità di affrontare una discussione vis à vis, in quel colloquio duale che per Platone era l'apice della ricerca del vero.
Sul piano dell'impatto fisico gli esperti fanno poi sapere che non è solo la quantità di messaggi che espone a rischi le articolazioni di dita e polsi, ma anche la velocità.
E proprio la rapidità di scrittura è un'altra delle "fissazioni" dei patiti del messaggino, che può addirittura arrivare al caso limite dell'operaio scozzese Craig Crosbie, che è riuscito a scrivere un messaggio di 160 caratteri in soli 48 secondi.
Fonte: http://www.pianetacellulare.it