Soltanto il 20% degli italiani si dichiara soddisfatto della propria vita sessuale
Detto altrimenti, otto italiani su dieci ritengono di avere una vita sessuale poco intensa. Questo i dati che emergono da una ricerca presentata a Parigi, nell'ambito del XXI Congresso dell'European Assocation of Urology.
Il dato, che accomuna uomini e donne, pone gli italiani al penultimo posto della classifica stilata dall'indagine sulla sessualita' condotta in 27 Paesi su 12.500 persone tra i 25 e gli 84 anni.
La "Global Better Sex Survey ", questo il nome dell'indagine, commissionata dall'azienda farmaceutica Pfizer, sottolinea che gli italiani sono comunque intenzionati ad avere una vita sessuale piu' attiva e gratificante e che hanno le idee piuttosto chiare sulla causa della loro insoddisfazione: il 45% degli uomini intervistati ha dichiarato che "il numero di rapporti avuti nelle ultime 4 settimane è inferiore alle proprie aspettative" e il 43% delle donne ritiene "di aver avuto un numero di rapporti minore rispetto al proprio ideale".
Cosa intendono gli italiani per "soddisfazione sessuale" ? Il 38% degli uomini e il 31% delle donne è convinto che "avere rapporti sessuali migliora l'autostima"; per l'80% degli uomini e l'83% delle donne il sesso è "determinante per far durare matrimoni e relazioni"; il 58% delle donne e il 50% degli uomini dichiara "di provare grazie al sesso sentimenti di intimità e condivisione". Il 91% del campione considera il sesso "una componente necessaria di una vita completa". Altrettanto importanti (per il 68% degli uomini e il 66% delle donne) sono giudicati l'attenzione ai desideri del partner e la salute sessuale.
Tuttavia dall'indagine risulta che soltanto un uomo su due riesce a raggiungere un'erezione in grado di garantire un rapporto sessuale: il 33% ha dichiarato di riuscirci quasi sempre e il 17% qualche volta. Secondo il sessuologo Emmanuele Jannini, dell'universita' de L'Aquila, questi problemi possono riguardare anche uomini giovani e possono creare seri problemi alla coppia. "E' importante - ha osservato Jannini - che gli uomini imparino presto la regola d'oro della prevenzione: prima fra tutte una visita accurata dall'andrologo o dal sessuologo".
Fonte: http://www.rainews24.it