La scoperta potrebbe fornire spiegazioni non solo su malattie come stress post-traumatico e fobia sociale, ma anche sui farmaci antidepressivi
Creati topolini impavidi, immuni da stress, fobie sociali e traumi da stress e violenze subite da altri topi.
Il trucco, hanno spiegato Eric Nestler, e Lisa Monteggia della Southwestern Medical Center e' togliere loro un gene che potrebbe avere, quindi, un ruolo nella genesi della fobia sociale, dello stress post-traumatico e della depressione.
Secondo quanto riferito sulla rivista Science, si tratta del gene per BDNF, un fattore di crescita importante nel cervello.
I topolini senza il gene in due aree cerebrali critiche per piacere e dipendenze, non si lasciano atterrire, infatti, da compagni aggressivi e da fonti di stress sociale che indurrebbero topolini normali a un vero e proprio isolamento sociale e stato di remissione In una prima fase dello studio gli esperti hanno sottoposto un gruppo di topolini alle angherie di compagni prepotenti, condizionandoli fino a stressarli a tal punto da innescare in loro fobia sociale e stato depressivo, nonché tendenza a fuggire anche topolini piccoli e innocui . Somministrando antidepressivi come il Prozac a questi topolini fobici e depressi, gli scienziati sono riusciti a migliorare il loro comportamento.
Ma poi nella seconda fase dello studio i ricercatori hanno usato un nuovo gruppo di topolini non condizionati nel comportamento, eliminando il gene per il fattore BDNF in due aree del cervello connesse con il piacere e le dipendenze, rispettivamente l'area ventro-tegumentale e il nucleus accumbens. La scelta di rimuovere il gene BDNF non e' casuale ma era stata suggerita loro dal fatto che i topolini fobici producono BDNF in eccesso.
Ed in effetti i topolini senza BDNF, anche quando esposti al bullismo di altri topi, non sembrano risentirne e non diventano vittime depresse e fobiche di esso. Il loro comportamento rimane dunque normale anche se esposti ad angherie di altri topi, come se non avere BDNF li vaccinasse contro la depressione.
BDNF deve dunque avere un ruolo centrale in comportamenti legati allo stress sociale e potrebbe anche fornire spiegazioni non solo su malattie come stress post-traumatico e fobia sociale, ma anche sui farmaci antidepressivi.
Fonte: http://it.news.yahoo.com