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Guide    Come vincere la timidezza    Quali sono le terapie più adatte per la timidezza?

 Per la timidezza sono maggiormente indicate le terapie di gruppo rispetto a quelle individuali (psicologo-paziente).

Nella terapia di gruppo grazie al sostegno e all'incoraggiamento degli altri partecipanti, il timido imparerà relazionarsi, prima con i componenti del gruppo e poi con tutti gli altri, in modo più libero e aperto.

Per una persona timida e inibita la terapia più indicata (a mio parere) è lo psicodramma. Questo approccio terapeutico (ricordiamo che si tratta di una terapia di gruppo) si avvale di tecniche mutuate dal teatro e permette di superare blocchi e inibizioni in modo ludico.

In alternativa, può essere valida una terapia di gruppo ad orientamento analitico. In questo caso la terapia verterà sui vissuti di inferiorità e sfiducia che stanno alla base della timidezza.

La terapia cognitivo comportamentale insegna al timido un repertorio di abilità sociali (es: come chiedere un appuntamento ad una ragazza) e analizza pensieri e convinzioni irrazionali che caratterizzano il comportamento del timido.

Si può guarire dalla timidezza?
Può una persona timida ed introversa diventare completamente diversa?
Spiacenti, la risposta è no. La timidezza fa parte delle caratteristiche psicologiche della nostra personalità, esattamente come il colore degli occhi e la statura fanno parte delle nostre caratteristiche fisiche.

La timidezza però si può ridurre, è un po' come la tendenza ad ingrassare, si può tenere sotto controllo ma non eliminare completamente. Paradossalmente più si accetta la propria timidezza, più facilmente si entra in contatto con gli altri.