Per una persona timida e inibita la terapia più indicata (a mio parere) è lo psicodramma. Questo approccio terapeutico (ricordiamo che si tratta di una terapia di gruppo) si avvale di tecniche mutuate dal teatro e permette di superare blocchi e inibizioni in modo ludico.
In alternativa, può essere valida una terapia di gruppo ad orientamento analitico. In questo caso la terapia verterà sui vissuti di inferiorità e sfiducia che stanno alla base della timidezza.
La terapia cognitivo comportamentale insegna al timido un repertorio di abilità sociali (es: come chiedere un appuntamento ad una ragazza) e analizza pensieri e convinzioni irrazionali che caratterizzano il comportamento del timido.
Si può guarire dalla timidezza?
Può una persona timida ed introversa diventare completamente diversa?
Spiacenti, la risposta è no. La timidezza fa parte delle caratteristiche psicologiche della nostra personalità, esattamente come il colore degli occhi e la statura fanno parte delle nostre caratteristiche fisiche.
La timidezza però si può ridurre, è un po' come la tendenza ad ingrassare, si può tenere sotto controllo ma non eliminare completamente. Paradossalmente più si accetta la propria timidezza, più facilmente si entra in contatto con gli altri.