 | | Mirco Turco Clinamen - Collana «Il diforàno»
Perché uno studente universitario tende a rinviare sine die un esame oppure il momento della laurea? Le risposte solitamente fornite vertono soprattutto sul rendimento accademico dello studente, ma tendono a non considerare quelle variabili emotivo-affettive che invece possono condizionare lo sviluppo del soggetto in modo decisivo tanto da costituire una situazione psicologica negativa. È proprio in questo ambito che si colloca il fenomeno della procrastinazione. L'atteggiamento di rimandare costantemente un compito o un esame ad un momento ulteriore sembra avere importanti connessioni con la struttura individuale di personalità. A determinare il disadattamento dello studente universitario concorrono, allora, fattori diversi, dalla struttura della personalità, alla famiglia, alla conoscenza e consapevolezza della realtà esterna: tutti elementi che contribuiscono in modo variabile a determinare il disagio e la vera e propria sofferenza del procrastinatore. L'insuccesso, il senso di disorientamento, la depressione, la sfiducia in se stessi, la scarsa autostima che ne derivano, determinano, a loro volta, una vera e propria psicopatologia dello studente. In Italia gli studi sul fenomeno "procrastinazione" appaiono agli inizi e i Centri di Orientamento presenti in alcune Università fanno ancora poco per colmare tale carenza. Questo volume rappresenta la prima ricerca sistematica in Italia sulla realtà della cosiddetta "procrastinazione universitaria" e sulle sue cause psicologiche e sociali, nel costante collegamento con quei fenomeni di disorientamento e di disagio personali che della "procrastinazione" costituiscono, come dimostra l'autore, la radice ultima.
Perché leggerlo: questo libro permette di capire le motivazioni psicologiche che sono alla base della procrastinazione universitaria. Consigliato a tutti gli studenti che rimandano all'infinito il momento di dare un esame oppure la tesi di laurea. | |