Un sistema per combattere l'obesità, non solo quella patologica
Esiste un olio di noci di pino coreano che stimolerebbe due soppressori dell'appetito . È l'ultima grande notizia nell'universo dei rimedi antigrasso. Tutto il mondo è alla ricerca di un sistema per combattere l'obesità, non solo quella patologica, derivata da gravi alterazioni del metabolismo, ma anche quella causata dai comportamenti scorretti di chi, semplicemente, si rifiuta di non mangiare più del necessario.
È questo lo stesso principio che si applica nella ricerca sulla funzionalità dei soppressori dell'appetito. Come afferma Alexandra Einerhand della Lipid Nutrition: "I soppressori dell'appetito sono molto interessanti in quanto lavorano sulla semplice premessa che ?ciò che non si mangia ora non ci sarà bisogno di perderlo più tardi'".
All'Experimental Biology 2006 dell'American Physiological Society, la Einerhand ha presentato uno studio cross-over, randomizzato e condotto in doppio cieco nel quale ha testato i grandiosi effetti di questo olio derivato dalle noci di pino coreano. Nel giro di mezz'ora dopo l'assunzione del principio attivo, le 18 donne partecipanti al test hanno riportato una riduzione del 29 per cento nel desiderio di mangiare e del 36 per cento nell'aspettiva di assumere del cibo.
L'olio stimolerebbe la secrezione della citochinina e del peptide 1 simil-glucagone, che sono due soppressori dell'appetito che "mandano al cervello un segnale di sazietà che diminuisce il desiderio di mangiare". Questo effetto durerebbe circa quattro ore. Nell'esperimento sono stati usati tre grammi di un prodotto a base di noce di pino coreano all'88 per cento.
Ecco dunque un nuovo rimedio, l'ennesimo estratto naturale che promette un aiuto nell'impresa "forma perfetta". Ma chi lo sa? Potrebbe anche funzionare?
Di Caterina Visco
Il Pensiero Scientifico Editore
Fonte: http://it.news.yahoo.com