Accordo tra Confindustria, Provincia e fondazione Sichelgaita per la valorizzazione delle competenze lavorative dei disabiliÈ stata posta la sigla al progetto "Lavoro e bisogni speciali". Alla firma hanno partecipato il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, il presidente della Fondazione Salernitana Sichelgaita Giovanni Vietri, l'assessore provinciale alle Politiche del lavoro Massimo Cariello, il presidente di Confindustria Salerno Andrea Prete, la presidente del consiglio d'amministrazione soc.coop.sociale a rl "Voloalto", il presidente dell'associazione nazionale Sociologi - dipartimento Campania Emanuele D'Acunto.
"Sviluppare un'azione sperimentale diretta alla valorizzazione delle competenze dei diversamente abili, favorendone l'inserimento lavorativo": questa la mission del progetto "Lavoro e Bisogni speciali" presentato alla stampa dal presidente di Assindustria Salerno, Andrea Prete. "L'iniziativa è stata proposta da Confindustria Salerno alla Fondazione Salernitana Sichelgaita ? spiegano dall'associazione degli industriali ? che, condividendone le finalità, ha sostenuto la sua attuazione come partner operativo, attraverso il coinvolgimento diretto nella realizzazione delle attività progettuali e di coordinamento. E come soggetto erogatore di risorse finanziarie proprie".
L'obiettivo principale dell'iniziativa, illustrata dal presidente di Sichelgaita Giovanni Vietri e dal numero uno della Provincia di Salerno, Angelo Villani, è rappresentato dalla volontà di creare un collegamento fra i diversamente abili e il mondo dell'impresa, evidenziando le caratteristiche delle risorse e le competenze disponibili (già presenti o sviluppate attraverso attività formative) e il fabbisogno formativo richiesto dalle aziende.
Il partenariato del progetto, che ha una durata complessiva di 15 mesi, è composto da Confindustria (soggetto proponente, finanziatore e attuatore), Sichelgaita e Provincia (soggetti finanziatori e attuatori), Associazione Nazionale Sociologi ? Campania e coop "VoloAlto" (soggetti attuatori). "Il progetto prevede, inizialmente, un'analisi del contesto di riferimento finalizzata a definire un quadro generale della condizione lavorativa dei soggetti diversamente abili presenti in provincia con il supporto dell'ufficio provinciale dei servizi per l'impiego e dei centri per l'impiego.
Questa attività servirà a creare le basi metodologiche per le successive ricerche sui fabbisogni formativi delle imprese e sui profili professionali dei soggetti diversamente abili. Sulla base dei risultati dell'attività di ricerca verranno realizzati dei laboratori con la partecipazione di circa 18 diversamente abili".
Al termine del percorso formativo saranno organizzati stage in imprese for profit e no profit.
Di Basilio Puoti
Fonte: http://www.denaro.it