Sei italiani su dieci, infatti, la bella stagione mette in crisi la stabilità e la salute del rapporto con il partner
La primavera fa bene al desiderio, ma male alla coppia. Per sei italiani su dieci, infatti, la bella stagione mette in crisi la stabilità e la salute del rapporto con il partner. Colpa del risveglio dei sensi, una vera e propria esplosione che causa nervosismo, irritabilità, gelosia, litigi a non finire. Insomma, un italiano su quattro non si sente abbastanza desiderato e uno su cinque si sente più a suo agio lontano dalla dolce metà, mentre per oltre il 60% il risveglio primaverile è causa di veri e propri malesseri capaci di mettere in crisi anche il rapporto più consolidato.
E' quanto emerge da uno studio di 'Salute Naturale', (Edizioni Riza) da domani in edicola, condotto su 1.050 italiani, uomini e donne, tra i 25 e i 50 anni. Se è vero che per otto italiani su dieci (77%) il risveglio primaverile si accompagna al risveglio dell'eros, soltanto per il 16% questo si traduce in un miglioramento del rapporto di coppia. Per tutti gli altri invece la situazione non cambia o addirittura peggiora.
A soffrirne maggiormente sono i trentacinque-quarantenni (69%), gli over 45 (64%) ma anche più della metà dei giovanissimi (52%) che vive le prime crisi proprio in primavera. Ma quali sono gli effetti legati al risveglio dell'eros? Prima di tutto, il desiderio di piacere, di sentirsi desiderati, che si traduce in una maggiore cura e attenzione per i proprio corpo (29%). Ma anche un atteggiamento più attivo e vitale (24%) e una vera propensione alla seduzione, tanto che un intervistato su cinque (19%) dichiara di provare una sensazione di agio quando si sente osservato o quando si trova in mezzo agli altri, l'8% sente che il proprio aspetto migliora e la pelle diventa addirittura più luminosa (6%).
Soltanto per il 16% degli intervistati tutto ciò si traduce però in un miglioramento della sintonia con il partner. Per tutti gli altri, meglio il letargo invernale: una coppia su tre litiga di più (31%), mentre un italiano su quattro (24%) lamenta di non sentirsi abbastanza desiderato o che il proprio desiderio non è abbastanza corrisposto, mentre per l'8% all'esplosione dell'eros si accompagna l'esplosione della gelosia.
Infine, un intervistato su dieci (9%) trova che l'unico modo per mitigare gli effetti negativi della primavera sia quello di cercare di essere il più accondiscendente possibile. E in sei casi su dieci tutto questo porta a veri e propri malesseri, che vanno dai disturbi del sonno (61%) a un aumento del nervosismo (51%), che si accompagna spesso e volentieri a un imbarazzante e fastidioso aumento della sudorazione (54%). Ma non solo: stanchezza cronica (45%), frequenti mal di testa (31%), difficoltà digestive (19%) e malinconia (11%) rischiano di vanificare anche gli effetti positivi che la bella stagione comporta.
Fonte: http://www.ansa.it