Le altre notizie:

  Bimbi Nati In Primavera Piu' a Rischio Suicidio
  I bambini piccoli sono altruisti
 Alcol e donne: 2 drink al giorno fanno bene al cervello
 Bambini più intelligenti dopo le lezioni di musica
 Cioccolata bocciata, Smentito Effetto Benefico Su Umore
 Dal Tibet l'enzima di lunga vita
 Depressione maggiore e malattia di Alzheimer: confermato il legame
 Droga: Piu' Rischi d'Abuso Per Adolescenti Che Usano Prodotti Fitoterapici
 Famiglia e ambiente causano l'autismo?
 Freni in gravidanza e fragilità femminile
 Fumo: Ecco Perchè Toglie l'Appetito
 Gli omega-3 influenzano umore, impulsività e personalità
 I sintomi depressivi non sono associati al declino cognitivo nella fase avanzata della vita
 Il cervello di lui è più protetto di quello di lei
 Individuata una molecola che fa brillare l'umore
 La depressione aumenta il rischio di arresto cardiaco
 L'abuso di alcol danneggia i neuroni
 Le donne in trattamento per il disturbo bipolare rischiano disfunzioni riproduttive
 Le emozioni del caffè spiegate dalla Psicologia e dalla Semiotica
 L'ormone dello stress riduce le fobie?
 Nessuna associazione tra assunzione di caffè e sviluppo di ipertensione nelle donne
 Obesi? meglio diventare vegetariani
 Obesita': nei bimbi dipende anche dal quartiere di residenza
 Onde magnetiche per combattere la depressione
 Ottimismo, arma contro gli attacchi cardiaci
 Piromani tra alcol e psiche
 Psicologia del colore: l'ambiente modifica umore e sensazioni
 Quando ci si deprime cala la P11
 Quando il sonno fa bene anche alla psiche
 Ricerca USA : creati topolini impavidi, immuni da stress e fobie sociali
 Spinelli e memoria: fumatori pesanti a rischio
 Tagliare le calorie allunga la vita?
 Trovati i 'neuroni dello shopping'
 Un po' di stress allunga la vita



  


Notizie    Scoperte scientifiche    Le emozioni del caffè spiegate dalla Psicologia e dalla Semiotica

Il Centro Studi Assaggiatori ha sviluppato un test  che  permette di individuare e descrivere le emozioni che proviamo quando beviamo un caffè.

Il rapporto degli italiani con il caffè è molto elementare: la maggior parte sa dire con certezza se l'espresso che beve gli piace o no, ma non sa indicare esattamente il perché. Per scoprirlo il Centro Studi Assaggiatori ha applicato anche al caffè il metodo d'indagine BST Analogico-Affettivo. Si tratta di una tecnica che permette di delineare le emozioni che si provano quando si beve un caffè: indagando sul lato emozionale del consumo si scopre così perché alcuni caffè piacciono e altri invece sono rifiutati.

La ricerca è stata presentata al "Forum Scientifico sul Caffè n. 3" organizzato lo scorso 4 febbraio da Centro Studi Assaggiatori, Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Istituto Nazionale Espresso Italiano durante la fiera "Pianeta Birra" in partnership con RiminiFiera.

La ricerca è stata condotta su cinque varietà di caffè provenienti da varie parti del mondo: Congo, Nicaragua, Salvador, Kenya, Timor. Grazie al BST Analogico-Affettivo è stato possibile ricostruire l'universo delle emozioni e della associazioni mentali legate a ogni tipo di caffè. Il nuovo test utilizza infatti strumenti della psicologia e della semiotica che non chiedono direttamente all'assaggiatore di descrivere le proprie emozioni, ma lo fanno per analogia. I risultati sono delle descrizioni particolarmente dettagliate.

«La varietà Kenya AA ad esempio è stata giudicata come un caffè robusto e allegro, più adatto per darsi una sferzata di energia che per una pausa di tranquillità, quindi migliore per la colazione o sul lavoro o dopo il pranzo» racconta Manuela Violoni, responsabile della Ricerca e Sviluppo del Centro Studi Assaggiatori. «Anche la varietà Pacamara di El Salvador ha generato emozioni decisamente positive: gli assaggiatori hanno infatti immaginato e descritto il produttore di questo caffè come competente, colto e appassionato del proprio lavoro».

Decisamente meno bene invece il Congo: gli assaggiatori lo hanno considerato assolutamente inadatto a qualsiasi consumo. Un dato che non sorprende gli esperti dato che il Congo non è certo un caffè da bersi in purezza ma da miscelarsi ad altri. Sorprende però che gli assaggiatori che hanno giudicato scadente questo caffè, lo abbiano poi trovato più tipico e familiare degli altri. E' forse il campanello di allarme che i consumatori si stanno purtroppo abituando a caffè di qualità scadente?

Fonte: http://www.vinit.net