Il legame è stato messo in luce da una ricerca del Medical Center delluniversità di Rochester, negli Usa
Gli adolescenti che fanno uso frequentemente di prodotti fitorerapici sono, più spesso, anche consumatori di sostanze stupefacenti o anabolizzanti. Il legame è stato messo in luce da una ricerca del Medical Center delluniversità di Rochester, negli Usa.
I giovani che frequentano le erboristerie, insomma, hanno, rispetto agli altri coetanei, oltre quattro volte più probabilità di provare LSD, ecstasy o funghi allucinogeni, sei volte la cocaina, sette la metanfetamina, quasi nove leroina, e addirittura 15 chanche in più di fare un uso illecito di steroidi. La ricerca è pubblicata sul Journal of Adolescent Health.
Più gli adolescenti sono abituati a fare ricorso a prodotti a base di erbe, più è facile che abbiano contatti con le sostanze stupefacenti, spiega Susan Yussman, dopo aver elaborato le risposte di oltre 2.000 studenti liceali statunitensi. Gli adolescenti assumono prodotti fitoterapici per ragioni apparentemente salutari: Sentirsi bene, avere migliori prestazioni sportive.
Il legame osservato negli adolescenti - precisa la Yussman - non è di causalità. Ma solo osservazionale. Ciononostante la ricercatrice consiglia ai genitori, una volta che abbiano appurato che i loro figli fanno uso di queste sostanze, di chiedere loro perchè le prendono. E cercare di scoprire se hanno anche a che fare con le droghe.
Fonte: http://it.news.yahoo.com