In breve ..

L'insonnia è un problema molto comune, a volte trascurato e spesso risolto con i sonniferi.

L'articolo propone una serie di suggerimenti per migliorare la qualità del sonno senza far uso di benzodiazepine e  contiene l'elenco degli ospedali che curano i disturbi del sonno.


Suggerimenti utili

Ecco qui alcuni suggerimenti, ma attenzione, la chiave per il successo è la costanza: il tuo corpo deve allenarsi a dormire meglio e più profondamente e questo richiede tempo.
Datevi due o tre mesi di "cura" del sonno!!





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Articoli    Curiosità    Difficoltà a dormire? Ecco cosa ti può aiutare?


I problemi di sonno sono molto comuni
Non dormire bene o soffrire di insonnia è un problema molto comune, molte volte  trascurato e spesso (a torto) risolto con i farmaci. Causa stanchezza, mancanza di energia e si è meno capaci di godere della vita.
Come dormiamo dipende da molti fattori, come il nostro stile di vita e la nostra personalità.
Migliorare la qualità del sonno non è difficile, anche se richiede tempo e pazienza.

Chiedere aiuto ad uno specialista può essere il modo migliore per arrivare ad una veloce soluzione del problema.

La quantità di sonno per ciascuna persona è diversa e varia con l'età
E' normale dormire tra le 4 e le 12 ore al giorno. Così se al mattino ti senti fresco e riposato, vuol dire che hai dormito la giusta quantità di ore, che siano 6 o 10. Ognuno è diverso.

In generale con il passare degli anni diminuisce il numero di ore per notte e il sonno si fa più leggero con frequenti risvegli. Il sonno nell'anziano è molto diverso da quello dell'adulto.

I meccanismi del sonno
Nel nostro cervello esiste un vero e proprio "orologio" che scandisce le attività del nostro corpo: ci fa svegliare quando il sole è alto, manda messaggi che ci dicono che è ora della colazione, e così via. I vari ormoni in circolo assicurano un armonico funzionamento del corpo.

Così, se tutto va bene, non ci svegliamo nel mezzo della notte perché abbiamo fame e non ci viene sonno mentre stiamo facendo jogging.

Tuttavia, qualche volta questo "orologio" si sfasa e lì nasce l'insonnia. Cos'ì anche se ti senti stanco ed è notte fonda, sei perfettamente sveglio. In questi casi, è necessario riassestare questo orologio.

I farmaci del sonno: cosa sono, cosa servono e quando dire basta

I sonniferi che vengono usati di solito sono:

  • benzodiazepine (Ansiolin, Control, En, Frontal, Lexotan, Lorans, Prazene, Tavor, Xanax, Valium ...)
  • derivati delle benzodiazepine (Dalmadorm, Felison, Halcion, Minias, Roipnol ...)
  • sedativi (Buspar, Nottem, Sedatol, Stilnox, Valeriana)

Le benzodiazepine e i derivati delle  benzodiazepine sono medicine molto efficaci ed ti aiutano a dormire. Accorciano la fase REM (quella più legata ai sogni) e vi sono ancora dubbi su perché/come funzionino.

Il loro uso deve avvenire dietro supervisione medica e per un periodo non maggiore di 6 mesi. Passati i 6 mesi, il corpo si è abituato al sonnifero (assuefazione) e ne è diventato dipendente. Questo vuol dire che per ottenere l'effetto iniziale devi aumentare costantemente la dose.

Se smetti bruscamente puoi sperimentare diversi disturbi (ansia, irritabilità, mal di testa, tremori, vomito, allucinazioni, ecc). In caso di dipendenza da sonnifero è meglio farsi seguire da uno specialista (medico o psicologo).

Come migliorare il proprio sonno?.
Migliorare la qualità del proprio sonno, ricaricandosi di vitalità ed energia non è difficile. Al contrario tentare di aumentare la quantità di ore dormite è una vera e propria sfida?

Dott.sa Marina Zanon O'Malley