Alla Sacra Rota record di istanze di nullità
La Sacra Rota ha ricevuto nel 2005 un record di istanze di nullità: 349 contro le 295 del 2004. Il 61 casi, i matrimoni sono finiti entro un anno dalla loro celebrazione. Per monsignor Puma, "la situazione è preoccupante".
Per i siciliani portare avanti la vita di coppia diventa sempre più difficile e nella maggior parte dei casi i matrimoni entrano in crisi entro cinque anni. Questo è il dato che emerge dal tribunale ecclesiastico siciliano che ha registrato nel 2005 un record di istanze di nullità.
Il 63,9 per cento dei matrimoni dei quali è stato chiesto alla Sacra Rota in Sicilia l'annullamento nel 2005 (223 cause su 349) sono finiti entro i primi cinque anni dalla loro celebrazione, e oltre il 17,50 per cento (61 cause) entro il primo anno. Dieci le nozze naufragate entro i primi tre mesi, 16 entro i primi 6 mesi, anche dopo lunghi fidanzamenti.
Tra i motivi addotti per sciogliere il vincolo matrimoniale, primeggia (nel 74,94 per cento) la "simulazione del consenso": casi in cui, cioè, una o entrambi le parti hanno opposto al momento della celebrazione delle nozze una esplicita riserva contro le proprietà o gli elementi essenziali del matrimonio, e in primo luogo per l'esclusione della indissolubilitaà (45,51 per cento) e per l'esclusione della prole (42,50 per cento).
"Tutto ciò' non può non preoccupare seriamente perché certamente è indice di una cultura sempre più dominante avversa al matrimonio e alle sue qualità essenziali", denuncia monsignor Ludovico Puma, presidente del tribunale ecclesiastico siciliano, che aggiunge: "Non può lasciarci sereni la diffusa mentalità divorzista e il crescente numero di riserve opposte contro la procreazione o contro la fedeltà".
Fonte: http://www.ateneonline-aol.it