Le varie tappe dello sviluppo psicologico dell'infante
Si sente spesso citare a sproposito il complesso di Edipo, quello di Elettra e il complesso di castrazione. Sarà bene, nell'anno del 150 anniversario freudiano, spiegare esattamente di che cosa si tratta.
Cominciamo dal complesso di Edipo: secondo le teorie di Freud l'evoluzione psicoaffettiva di ogni bambino passa attraverso una fase di passaggio definita complesso di Edipo. Si tratta di una vera e propria forma di innamoramento per il genitore dell'altro sesso,col relativo desiderio sessuale, almeno per quanto riguarda le attenzioni e il contatto fisico legato ai baci e alle coccole.
Il complesso di Edipo subentra quando il maschietto ancora fortemente legato alla madre, si accorge che questa non riversa tutto il suo affetto su di lui, ma anche sul padre. Questa frustrazione non solo induce il bambino a orientarsi verso il genitore di sesso opposto, ma lo spinge anche a porsi in atteggiamento di rivalità nei confronti di quello del medesimo sesso considerato come un rivale. Il complesso di Elettra, ossia la fase edipica delle femminucce, è più problematica. La bambina deve infatti trasferire il suo affetto dalla madre, primo oggetto d'amore, alla figura paterna.
Per Freud la bambina entra nella fase edipica dopo aver preso atto di non possedere il pene, sviluppando così la cosiddetta "invidia del pene". La fase edipica raggiunge il massimo intorno ai sei anni, per poi lasciare spazio al periodo della latenza, durante il quale l'interesse sessuale per sé e per gli altri, viene messo da parte. Il bambino si concentra sui compiti scolastici e sulle prime relazioni sociali. E siamo al complesso di castrazione.
Secondo Freud i maschietti superano la fase edipica tramite un'altra fase, caratterizzata dalla paura di castrazione. In pratica il bambino inizia a nutrire paura nei confronti del genitore dello stesso sesso. Teme che quest'ultimo possa punirlo, privandolo del pene, a causa del suo innamoramento edipico. La paura di essere colpito nei genitali dissuaderebbe il bambino dall'illusione di poter diventare il partner del genitore del sesso opposto e lo farebbe entrare nel periodo della latenza, attraverso lo sviluppo del Super Io, una coscienza critica che nasce proprio in quel periodo.
Fonte: http://canali.libero.it