In breve ..

Quasi tutti i suicidi, nelle settimane precedenti al loro gesto, lanciano dei segnali di avvertimento: segnali che, purtroppo, non sempre vengono colti dalle persone che circondano l'aspirante suicida. L'articolo analizza un serie di falsi miti sul suicidio ed insegna ad individuare alcuni segnali che fanno presagire un intenzione sucida.


A chi puoi rivolgerti

Idea (fondazione per la ricerca e la prevenzione della depressione e dell'ansia): numero verde 800.12.29.07 (Attivo in Lombardia dalle 9 alle 19), troverai dei volontari preparati che possono darti dei consigli e informazioni, trasmettere eventuali urgenze alle strutture di competenza e fornire un rapido accesso alle cure.

Samaritans:
associazione internazionale per la prevenzione del suicidio (telefono: 06-70454444)


Libro consigliato

"Rapida scende la notte. Capire il suicidio" di Kay Redfield Jamison, edizioni Longanesi.




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Articoli    Disagio psicologico    Come capire se una persona vicina a te medita il suicidio


Il suicidio è la seconda causa di morte fra i giovani dai  15 e 29 anni negli USA, in Italia si tolgono la vita almeno 4500 persone all'anno e il trend è purtroppo in continua crescita.

Le statistiche dicono che il suicidio è più frequente fra i giovani (in particolare adolescenti) rispetto che in qualsiasi altra età della vita compresa la terza età.

Il suicidio non è la decisone di un momento: è preceduto da un periodo di depressione.

La persona che sta meditando di togliersi la vita, lancia nelle settimane che precedono il suo gesto, dei segnali di avvertimento.

Questi segnali dovrebbero essere presi molto seriamente :

  • Comunica le sue intenzioni, oppure esprime il suo disagio e la sua sofferenza con considerazioni del tipo: "Niente ha un senso, non riesco più ad andare avanti, voglio farla finita". Contrariamente a quello che si crede,il 75% delle persone che si suicida, nelle settimane prima di compiere il gesto, confida a qualcuno i suoi propositi.
  • Regala delle cose a cui è molto affezionato, fa testamento o sistema gli affari in sospeso.
  • Dice cose ambigue come: "Non dovrete più sopportarmi a lungo", "Fra poco non dovrete più preoccuparvi per me"
  • Ha già effettuato dei tentativi di suicidio in passato.      
  • Appare improvvisamente più calmo o più felice. Se qualcuno che è stato depresso o ha avuto propositi suicidi all'improvviso sembra più felice, non significa che il pericolo sia passato. Una persona che ha già deciso di uccidersi può sentirsi addirittura "meglio" o provare sollievo per aver preso la decisione. Inoltre, una persona gravemente depressa potrebbe mancare dell'energia per mettere in atto le sue intenzioni suicide. Una volta recuperate le energie, potrebbe mettere in pratica il suo proposito e suicidarsi.

Miti sul suicidio:
"Le persone che parlano di suicidarsi , non lo fanno."
Le ricerche hanno dimostrato che il 75% dei suicidi, alcuni mesi o settimane prima della loro morte, hanno confidato a qualcuno il loro tormento interiore. Quando qualcuno ti dice che sta pensando di farla finita , prendilo molto seriamente.

"Soltanto le persone con seri disturbi psicologici possono commettere questo gesto." 
La maggioranza dei suicidi vengono commessi da persone depresse. Molti depressi riescono a nascondere la loro condizione con un comportamento iperattivo ,una vita sessuale promiscua o l'abuso di sostanze. L'assenza di un malattia mentale non significa assenza di rischio di suicidio.

"Chi ha tentato il suicidio una volta, non lo tenta più."
Le statiche sul suicidio dimostrano l'esatto contrario.

"Se qualcuno ha deciso di suicidarsi, niente può fermarlo."
Il suicida è ambivalente : una parte di lui vuole vivere e un'altra parte desidera la morte per porre fine alle sue sofferenze. E'la parte che vuole salvarsi  quella che lo spinge a confidare a qualcuno i suoi propositi suicidi.  Ricorda: il suicidio è un grido di aiuto.

Come aiutare una persona con propositi suicidi.

  • Ascolta: dai alla persona la possibilità di parlare dei suoi problemi e dei suoi sentimenti. Non c'è bisogno che tu dica molte cose : non ci sono soluzioni magiche per certi problemi. Chi medita il suicidio non ha bisogno di consigli né tantomeno di prediche, ha bisogno di sentire che tu ti interessi a lui e lo comprendi. Accettazione, empatia e comprensione potranno fare moltissimo.
  • Evita le prediche, i suggerimenti facili del tipo "pensa positivo", i giudizi, i moralismi. Non analizzare, paragonare, criticare. Ma nemmeno non cercare di cambiare argomento, di mostrare pietà o condiscendenza.
  • Chiedi alla persona se ha un piano per il suicidio. Comunemente si crede che chiedere ad un depresso se pensa di suicidarsi, possa suggerirgli l'idea di uccidersi. Ma, contrariamente all'opinione comune, parlare del suicidio, dimostra alla persona che sta meditando questo gesto che lo prendi sul serio e che lo vuoi aiutare. 
  • Lascialo solo il meno possibile: un depresso grave non dovrebbe essere lasciato da solo.
  • Cerca aiuto professionale il piu' presto possibile.

Dott.sa Anna Zanon