Ama me ma sta con l’ altra. Perchè gli uomini sposati non lasciano la moglie per l’amante ?

By | 2019-12-29T20:49:34+00:00 29 Dicembre 2019|Amore e disamore|

Sei sempre stata contraria a queste situazioni ma adesso è successo a te: ti sei innamorata di un uomo sposato! E’ vero lui ha famiglia, però il vostro è un grande amore e con lui c’è un intesa unica e speciale che prima non immaginavi nemmeno potesse esistere. E poi non senti di togliere niente a nessuno: il loro rapporto era già in crisi da molto tempo prima che vi conosceste. Lui ti ha raccontato che l’amore è finito da un bel pezzo o forse non è mai stato innamorato della moglie che ha sposato perchè incinta o per i motivi sbagliati ma adesso vivono da separati in casa e non hanno più rapporti da anni. Insomma stanno insieme solo per i figli o per altre ragioni che a te non sembrano poi così determinanti.
Ma anche se dice di amarti, e quando state insieme lo senti veramente coinvolto da te, non riesce a lasciare la moglie a cui è legato da un rapporto insoddisfacente. Ti dice di avere pazienza, e che sistemerà la situazione, bisogna solo aspettare il momento giusto che però non sembra arrivare mai. Succede sempre qualcosa che gli fa rimandare la decisione di separarsi ad un futuro imprecisato e intanto lui rimane infelicemente (?) sposato e tu sola ad aspettare e aspettare..

Nota: Il presente articolo NON ha una valenza clinica ma si basa piuttosto su delle mie riflessioni che possono essere forse un po’ scontate e banali
Mi sono decisa a scrivere questo articolo per rispondere alle molte mail che ricevo da parte di donne che si chiedono perchè il loro amante sposato con cui stanno da anni, malgrado dichiari di amarle, non si decida a lasciare la moglie.

Lui sta veramente male con la moglie come dice?
Lui ti descrive una situazione coniugale pesante e molto insoddisfacente : con la moglie non c’è più nulla ormai da tempo, sono solo coinquilini che si sopportano a stento. Forse la sua vita matrimoniale è davvero così triste come la descrive ma se questa situazione fosse per lui intollerabile, avrebbe fatto- da tempo- altre scelte. Molte coppie si separano anche con figli piccoli e se le cose stanno come lui dice, se insieme stanno male ormai da anni, ci sarebbero tutte le motivazioni per una separazione anche se non ci fosse un altra persona di mezzo.
Se invece lui non lo fa malgrado il malessere con sua moglie e l’amore che dice di provare per te significa che gli aspetti negativi di una separazione per lui predominano su quelli positivi. In altre parole significa che lui ritiene che la sua vita peggiorerebbe con il divorzio e che preferisce stare nella sua situazione attuale che non sarà esaltante ma in cui male o bene ha trovato un equilibrio che gli consente di andare avanti in qualche modo piuttosto che affrontare le conseguenze di una separazione.

Perchè separarsi può essere così difficile?
Si sente spesso dire che gli uomini non si separano per ragioni di comodo, personalmente trovo questa affermazione riduttiva e banale.
Una separazione comporta dei costi elevati e non solo a livello economico ma anche e soprattutto sociale, psicologico ed emotivo ( per esempio far vivere ai figli il dolore della separazione dai genitori, dover vedere meno i propri figli, sensi di colpa verso la moglie, ecc.) .
A volte, paradossalmente può essere più difficile porre fine ad un cattivo matrimonio se si si teme che la moglie abbandonata reagirebbe diventando vendicativa e mettendogli contro i bambini oppure facendo richieste economiche esorbitanti.
Se ci sono dei figli ancora non adulti la separazione può non rappresentare la soluzione ma un aggravarsi dei problemi già esistenti. Se anche lui decidesse di divorziare rimarrebbe legato alla ex moglie per molti anni. E se ci sono famiglie allargate che hanno saputo creare, sia pure con fatica, degli equilibri splendidi, queste situazioni non sono la regola. Anzi, come ben sanno i terapeuti di coppia , la conflittualità tra coniugi spesso aumenta dopo una separazione non consensuale.
Se con la moglie era ai ferri corti prima, figuriamoci dopo ( mettetevi nella prospettiva di una donna abbandonata per un altra magari con figli piccoli). Quando ci separa con dei bambini non è possibile iniziare da capo una vita: il legame con il passato rimane, della ex non ci si libera ma quello che cambia è che si hanno due famiglie con i conseguenti doppi oneri. E se il discorso economico ha un peso e non di poco conto, il tenore di vita peggiora qualche volta in modo drastico con la separazione, ci sono altri fattori da considerare.
E se poi tu giustamente volessi dei figli e lui non se volesse diventare di nuovo padre ? Oppure se tu hai già dei figli e lui non se la sentisse di vivere con loro?

Ti amo ma non sei la mia priorità
Lui dice di amarti alla follia e con lui vivi momenti che sembrano rubati ad un film d’amore, però non si separa. Consiglio a chi è in questa situazione, di non guardare alle belle parole e alle promesse che lui ti fa ma ai suoi comportamenti. E il suo comportamento è che dopo un esaltante incontro con te torna a casa dalla moglie. Ed è con lei che si addormenta e si risveglia tutti i giorni, ok forse come lui dice dormono in camere separate ( sarà vero?) ma se anche così fosse non sei tu quella che lui sceglie come compagna.
Io credo che per capire le priorità di una persona, quello che è veramente importante per lui/lei e lo motiva ad agire bisogna osservare i suoi comportamenti e le sue scelte.
Sono le scelte che compie ogni giorno che ci fanno capire, molto più delle belle parole o delle promesse, che cosa conta davvero per quella persona.
Se un uomo si divide da tempo tra una moglie che dice di non amare più e un amante che dice di amare alla follia, le sua priorità non sei certo tu o l’amore ma altro ( ad esempio il benessere dei suoi figli, la tranquillità economica, la sua serenità personale, la sicurezza che è un bisogno psicologico fondamentale).
Non sto dicendo che tu non sia importante per lui, anzi.. sei come il primo giorno di vacanza dopo un lungo anno di lavoro, sei una boccata d’aria fresca in una stanza piena di fumo, sei un quadro colorato che vivacizza una parete grigia.
Sei quel dettaglio che fa la differenza ma la sua vera vita è altrove. Il suo comportamento ( continua a restare sposato) ti fa capire che verso di te ha un amore parziale, non sarai mai la numero 1, è con la moglie che condivide la quotidianità, la casa, le cene, il letto magari solo per dormire però intanto tu dormi da sola, per non parlare delle vacanze e dei week end.
Agli occhi del mondo è con lei che forma una coppia mentre tu non sei nessuno e devi nasconderti.
Si può amare parzialmente una persona ? No perchè l’amore è sempre totale ed implica il volere il bene dell’ altro. Paradossalmente se lui ti amasse nel senso più autentico del termine ti lascerebbe andare, sapendo di non poterti dare quello che tu ti meriteresti. Invece di tenerti legata ad una relazione che colma i suoi bisogni ma che lascia insoddisfatto il tuo di avere un compagno tutto per te . E quindi sì, ti desidera, ti apprezza, gli piaci da morire e ha bisogno di te ma l’amore, quello vero, è un altra cosa.

Perchè gli uomini sposati fanno delle promesse (che non possono mantenere) alle loro amanti?
A volte gli uomini sposati fanno molte promesse alle loro amanti e possono arrivare a promettere persino il matrimonio ( si dice che a Marylin Monroe Kennedy promise il matrimonio e invece si sa che fine ha fatto). Ad una mia paziente il suo amante l’aveva addirittura portata a scegliere i mobili per la loro futura casa che un giorno ( molto presto) avrebbero abitato insieme salvo poi tirarsi indietro all’ultimo.
Il tuo amante sposato ti mente ? Non necessariamente. Quante volte ci siamo ripromesse, in perfetta buona fede, di metterci a dieta o iscriverci in palestra o qualsiasi altro buon proposito che non siamo riusciti a mantenere ? Quando lui è con te vuole che tutto sia perfetto e romantico, è bello lasciarsi trasportare dall’ emozione e sognare soprattutto se la sua vita di coppia è diventata noiosa e abitudinaria e poi le belle parole non costano niente. Non potendo offrirti un impegno serio e una presenza costante nella tua vita sopperisce alle sue mancanze con parole dolci, gesti romantici e carinerie varie, sperando che tutto questo ti tenga legata a lui.

Quello che l’uomo sposato non dice alla sua amante
Un uomo sposato cerca nella sua amante tutto quello che manca nel suo menage ufficiale e ci tengo a dire che tante volte la motivazione principale del tradimento non è di tipo sessuale. Ma non cerca una compagna o un altra famiglia per il semplice fatto che lui una famiglia ce l’ha già. E gli basta e gli avanza. Soprattutto se l’esperienza matrimoniale è stata deludente gli potrebbe proprio mancare la voglia di ripetere l’esperienza.
Ma spesso anche se non ama la moglie( e su questo non ci piove) dopo tanti anni di vita a due è profondamente attaccato a lei, più di quanto si renda conto di essere.
Se ci pensiamo le cose più importanti sono quelle che diamo per scontate, e di cui non ci accorgiamo fintanto che non ci vengono a mancare Chi pensa con gratitudine tutti i giorni all’ aria che respiriamo? Ma senz’aria moriremmo nel giro di brevissimo tempo. Un matrimonio è fatto di tantissime cose e non bisogna credere che perchè con la moglie non ci sono più l’innamoramento e la passione di un tempo il loro legame sia giunto al capolinea.
Lui tu gli dai tutto quello che lei non gli dà, sei la sua oasi che gli permette di ritemprarsi e di sopportare le carenze del suo rapporto ufficiale con tutti i vantaggi di poter mantenere lo status quo.
Inoltre, a volte, sono le stesse caratteristiche che attraggono in un amante sono le stesse che fanno sì che la medesima non venga scelta come compagna ufficiale. Un esempio classico è la ragazza giovanissima che viene scelta da un uomo maturo per la sua freschezza, giovinezza e vitalità ma la cui differenza di età diventerebbe spaventosa in prospettiva di un futuro a lungo termine.
Alcuni uomini vivono con sofferenza questa condizione di bigamia : la moglie e l’amante sono figure complementari e indispensabili per il suo benessere, impossibile quindi fare una scelta.
In molti altri casi la condizione viene accettata senza grossi sensi di colpa ( e pensa a quanto ti deve amare un uomo per tenerti legata pur sapendo che potrà darti solo briciole).

Quando lui lascia la moglie
In qualche caso il sogno si avvera : lui finalmente lascia la moglie per stare con te ( o come è più probabile, è stato buttato fuori di casa dalla moglie che ha scoperto la tresca). Ma anche in questo caso potresti scoprire che la tua vita con lui non è come la sognavi. Molte donne in questa situazione scoprono di non riuscire più a fidarsi e di temere un tradimento da parte del loro ex amante. Sanno bene che lui è capace di mentire e di tradire con disinvoltura, l’ha fatto per anni, come credergli quando dice che esce con gli amici o va a calcetto? Il secondo problema se ci sono figli ancora minori è la presenza costante della ex moglie nella vostra vita, una presenza spesso arrabbiata e richiedente.
Un altro punto dolente sono i rapporti con i suoi figli. I figli di separati fanno spesso fatica ad accettare i nuovi compagni dei genitori ma in questo caso sapendo che tu sei la causa scatenante della separazione non vi accoglieranno a braccia aperte, soprattutto se percepiscono che la loro madre soffre per la fine del matrimonio.

Un consiglio alle amanti

Cerca di guardare la situazione dal punto di vista del tuo uomo
Cerca di capire quali sono le sue resistenze nei confronti di una separazione. Se la situazione economica è precaria e ci sono dei figli da mantenere è molto improbabile che arrivi a prendere questa decisione.
Sei sicura poi che lasciare la sua famiglia per te renderebbe la sua vita migliore? Una separazione non consensuale è sempre dolorosa e traumatica, soprattutto per i bambini e ci sono anche dei figli che si rifiutano di avere rapporti con il genitore che l’ha provocata o che gli serbano rancore per tutta la vita. Sei sicura di volerlo spingere ad una decisione che avrebbe per lui costi insostenibili da molti punti di vista?

Fai un elenco dei bisogni a cui devi rinunciare nella tua posizione d’amante
E’ vero quando riuscite ad incontrarvi, ti fa sentire unica e vivete insieme momenti meravigliosi che all’inizio ti possono bastare. Ma sei sicura che la passione di quei momenti possa compensare la mancanza di un compagno che sia veramente tale? Intanto è da sola che ti addormenti tutte le sere, ti presenti da sola al cenone di Natale di mamma, se hai l’influenza lui non viene a comprarti le medicine, non puoi vivere la vostra storia alla luce del sole, ecc.. Perchè accettare tutte queste pesantissime limitazioni quando invece lui non rinuncia a nulla? Perchè negarsi la possibilità di vivere una storia d’amore completa e piena con un uomo che voglia solo te e che possa offrirti un futuro e magari anche una famiglia?

Osserva spassionatamente il suo comportamento e chiediti se è lui l’uomo che vuoi
Va bene lo ami e lo consideri forse la vittima di un matrimonio sbagliato a cui non riesce a porre fine per troppa debolezza. Ma sei sicura che sua moglie sia l’arpia o la pazza che lui ti descrive e lui non abbia una parte di responsabilità nei suoi problemi di coppia ? Ti piace la passività con cui gestisce la sua vita familiare e la vostra relazione? Ti piacerebbe avere un partner che nel caso insorgessero dei problemi tra di voi al posto di impegnarsi a risolverli, cercasse consolazione altrove ( soprattutto se lui non sembra sentirsi in colpa per questo) ? Riesci a fidarti veramente di lui dopo tutte le promesse non mantenute? E’ vero non si può generalizzare, le situazioni della vita sono molto complesse e certo non leggibili in bianco e nero, però osservare il suo comportamento in modo distaccato ti farà capire meglio se lui è la persona che veramente vuoi al tuo fianco. Considera attentamente come tratta la moglie, per favore non cedere alla tentazione di pensare che con te è diverso, un giorno quando la passione degli inizi si appannerà, tratterà te nello stesso modo.

Fatti aiutare
Se vivi una relazione con un uomo sposato che ti fa soffrire ma che non riesci a lasciare, intraprendere un percorso psicoterapico potrebbe essere una valida soluzione.







Il lato nascosto del narcisista: fragilità e dipendenza

By | 2019-12-06T11:10:13+00:00 6 Dicembre 2019|Amore e disamore, Narcisismo|

Ma i narcisisti soffrono? Tutto quello che un narcisista non vi dirà mai.

Vincenti, sicuri  e autosufficienti , così si presentano agli altri i narcisisti.
Nelle relazioni interpersonali i narcisi sembrano essere inaccessibili, mostrano di non aver bisogno di niente e di nessuno e trattano i loro partner come se potessero prenderli o lasciarli con estrema facilità.
La compagna di un narcisista (uso il femminile perché la combinazione narcisista uomo/ dipendente affettiva donna è più comune che nel caso inverso)  si sente perennemente insicura dell’ affetto del partner ed è convinta di essere il membro fragile e bisognoso  della coppia.
Ma dietro all’apparente sicurezza che il narciso ostenta si nasconde una grande vulnerabilità insospettabile persino alle persone che gli stanno più vicino.

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Non è mai contenta : l’amore che do non basta mai

By | 2019-10-24T09:12:37+00:00 24 Ottobre 2019|Amore e disamore, Narcisismo, Borderline|

Per quanto ti sforzi di renderla felice, lei non è mai contenta. Cerchi di darle il meglio, ti sforzi di essere premuroso e attento alle sue esigenze ma non basta mai. Per quanto amore tu le possa dare, la donna che ami non si sente mai abbastanza amata e sembra incapace di apprezzare quello che fai per lei. Certo sul momento ti ringrazia, ma dopo breve tempo comincia con le recriminazioni, facendoti sentire inadeguato e in colpa ( perchè lei soffre per causa tua).

Ai suoi occhi il problema è che sta male perchè tu non la ami abbastanza e non le dedichi abbastanza tempo, attenzioni, premure e non le dai questo e quello.
Infatti lei sembra focalizzarsi esclusivamente su quella piccola disattenzione, incomprensione o aspettativa disattesa che viene usata come prova del tuo disamore nei suoi confronti, ignorando i tuoi tanti gesti d’affetto che vengono minimizzati o addirittura interpretati in senso negativo ( “è facile fare un regalo, dovresti invece fare..” oppure ” Adesso fai il gentile? Speri di metterti a posto la tua coscienza per quello che mi hai fatto”).
E allora, per non perderla ti sforzi di dare e fare di più, magari a prezzo di sacrifici non indifferenti, ma più le dai amore, più ti accusa di non amarla, di essere un narcisista e/o anaffettivo, di stare con lei solo per ragioni materialistiche e di guardarti in giro o di tradirla con altre.
Queste accuse cominciano a scavarti dentro, la ami tanto, perciò cominci a chiederti se in fondo non abbia ragione e a sentirti inadeguato e in colpa nel far soffrire così tanto la persona a cui tieni di più al mondo.

Però più tenti di aggiustare la situazione, più le cose tra voi sembrano andare male fino al triste epilogo : lei ti lascia sostenendo di non essere mai stata felice con te e ti dipinge in giro come un mostro.


Quando alla tua partner non va mai bene niente

Le persone sempre insoddisfatte hanno un vissuto profondo di deprivazione affettiva che risale alla primissima infanzia. Sono stati bambini/e poco visti, trascurati i cui bisogni affettivi di sicurezza, vicinanza emotiva e calore non sono stati adeguatamente soddisfatti dai genitori.
Non a caso questa problematica riguarda le persone con attaccamento insicuro, in particolare quelle con attaccamento disorganizzato.
Sebbene queste persone abbiano una specie di buco nel cuore, quando finalmente trovano qualcuno che gli vuole veramente bene sono incapaci di apprezzare l’amore che ricevono. L’amore che gli viene dato non basta mai.
Il loro buco affettivo è troppo profondo per poter essere riempito da un compagno per quanto amorevole possa essere. Al loro partner chiedono inconsciamente di risarcirli per tutte ( tante troppe) volte che sono stati abbandonati a se stessi, trascurati, lasciati a piangere in un angolo nel loro difficile passato.
Si aspettano che il loro partner viva in funzione loro, dandogli una disponibilità illimitata e un amore incondizionato.
Una pretesa impossibile da soddisfare per chiunque, anche per il compagno più devoto che purtroppo è destinato con il tempo a deludere queste aspettative irrealistiche.
Hanno un idea negativa delle relazioni, aspettandosi che prima o poi saranno deluse e ingannate e per questo motivo sono incapaci di fidarsi del partner anche se lui si comporta in modo devoto e premuroso.
Questa sfiducia nella possibilità di essere amata si traduce in un continuo bisogno di mettere alla prova il compagno allontanandolo ( “ti ho detto che ti lascio per vedere cosa fai per riconquistarmi e quanto ci tieni a me”) e in un estenuante bisogno conferme del suo amore che però non bastano mai. Basta infatti una piccola disattenzione da parte del compagno per risvegliare la paura e il sospetto ( di essere tradita, presa in giro, non amata) cancellando i tanti momenti felici vissuti insieme .

Come si comporta in una relazione una deprivata affettiva?

Vuole una relazione simbiotica
Chi ha questo problema pretende di vivere in simbiosi con il partner. Tu devi esserci sempre! Il tuo lavoro, la tua famiglia, i tuoi amici sono percepiti come ostacoli perchè sottraggono tempo ed energia alla relazione. Non di rado giunge al punto di darti degli ultimatum assurdi tipo ” O la tua famiglia o me”.
Spesso le persone con queste problematiche mancano di quella che gli psicologi chiamano “la costanza di oggetto” che in modo molto sintetico possiamo definire la capacità di sentire l’altro dentro di sé anche quando non è fisicamente presente e di custodire dentro il cuore l’amore ricevuto. Senza la costanza d’oggetto, quando il partner non è fisicamente presente è come se non esistesse. Di conseguenza, pochi giorni senza vedersi la fanno sentire trascurata, non pensata ,sola e abbandonata.

Gelosia e possessività eccessive ed immotivate
Incapace di fidarsi controlla continuamente il partner, diventando gelosa di ogni piccolo gesto di cortesia anche di circostanza che ha verso qualsiasi essere di sesso femminile, a prescindere dall’ età e dall’ aspetto.Questi gesti sono percepiti come se lui le sottraesse l’amore che deve essere rivolto esclusivamente a lei per darlo ad un altra donna.
Basta essere un po’ gentile con qualcuna per scatenare feroci scenate di gelosia in cui ti accusa di essere un narcisista che ci prova con tutte, anche se tutto quello che hai fatto è stato intrattenere una conversazione educata con la sua migliore amica che non è per niente il tuo tipo. Sono incriminate anche le situazioni in cui potresti incontrare altre donne ( per esempio una cena di lavoro a cui siano presenti delle colleghe), l’uso dei social, il guardare film con donne attraenti, ecc. Persino gesti di educazione verso gli estranei come far passare qualcuno alla cassa del supermercato possono innescare la gelosia perchè destinatari di attenzioni che dovrebbero essere solo per lei.

E’ incapace di vedere i bisogni dell’altro
Chi ha questo problema è convinta di amare tantissimo il partner- ed effettivamente quando è ” in buona” è la donna più dolce del mondo- ma nei fatti è incapace di accettarlo per quello che è e di venire incontro ai suoi bisogni. Se per esempio il partner non può essere presente come al solito per un problema di salute o per un grave problema familiare o lavorativo, non sarà per nulla supportiva o empatica ma si arrabbierà con lui perchè non in grado di darle le consuete attenzioni.

Mette in discussione la relazione per qualsiasi cosa
Lo sai bene che basta veramente poco ( ad esempio che tu non le abbia telefonato quando si aspettava che tu lo facessi, una serata in cui eri molto stanco e non eri brillante come il tuo solito, ecc) perchè la tua partner che si dichiarava innamoratissima fino a quel momento minacci di lasciarti, dica di essere infelice con te e ti accusi di aver commesso ogni meschinità possibile e immaginabile. In altri casi può vendicarsi non rispondendo al telefono, sparlando di te o flirtando spudoratamente con altri uomini per farti soffrire o arrivare al punto di tradirti solo per dimostrare che se tu non la vuoi altri la vogliono.

La mia compagna non è mai contenta: cosa posso fare?
Non è colpa tua se lei è infelice
Stare con una persona che ha queste problematiche significa sentirsi sempre in difetto. Per quanto tu ti possa sforzare di renderla felice non ci riuscirai mai- quello che tu le dai non è mai abbastanza buono- e questo può finire per avere delle ripercussioni pesanti sulla tua autostima , amplificando quella vocina presente sin dall’infanzia che ti dice che tu non sei abbastanza. Un mio paziente coinvolto in una relazione sentimentale con una donna con queste problematiche mi disse: ” Le ho dato il mio meglio, ho fatto per lei cose che non avevo mai fatto per nessun’altro in tutta la mia vita, e non è bastato per tenerla. Se il mio meglio vale così poco, allora io valgo poco”.
Bisogna uscire da questa logica e comprendere che tu sei abbastanza e che è lei ad avere un problema radicato. In un certo senso amare una persona deprivata affettivamente è come versare dell’acqua in un secchio bucato, per quanta acqua si potrà riversare, il secchio non potrà mai riempirsi completamente. Poi se ci pensi bene, lei ha una speciale abilità nel farti sentire in colpa nelle circostanze in cui avresti più bisogno d’affetto e di sostegno quando non stai bene o sei preoccupato o hai dei problemi e non puoi essere presente per lei come fai di solito. In queste circostanze al posto di sostenerti come dovrebbe fare una vera compagna, lei ti attacca e ti colpevolizza per un tuo momento di fragilità.

L’importanza di dare dei limiti
Il consiglio più importante è quello di non assecondarla troppo. Chi ha questa problematica tende a non riconoscere quello che riceve dal partner e darlo per scontato e a focalizzarsi solo su quello che manca in un escalation di pretese eccessive e in una richiesta sempre più pressante di controllo della vita dell’ altro.
Esempi di queste richieste: non avere più una vita sociale per stare con lei ed evitare la conoscenza di altre donne, rompere i rapporti con la famiglia d’origine, i figli o con qualche amico, comprarle regali costosi se non ci sono possibilità economiche , avere la password degli account sui social, cambiare lavoro per non vedere l ‘ ex e via dicendo. Ma anche se il partner nel tentativo di farla contenta e di dimostrare il suo amore cedesse a richieste di questo calibro , lei non si accontenterebbe, anzi alzerebbe il tiro con richieste sempre più grandi.
E’ bene ricordare che più la si accontenta, rinunciando ad avere una vita propria al di fuori della relazione, più si rinforzano i tratti patologici. Una persona con queste problematiche migliora se viene contenuta, non se viene assecondata nei suoi aspetti meno sani.
Molti uomini hanno il timore di perdere la compagna se si opponessero alle sue richieste anche le meno ragionevoli, è vero il contrario : lei ti rispetterà di più se le dimostri di tenerle testa.

Mantieni le promesse e offrile una disponibilità costante e prevedibile
Il problema delle persone con attaccamento insicuro è che hanno avuto dei genitori sui quali non potevano contare pienamente dal punto di vista emotivo. Padri e madri che c’erano e non c’erano ma più spesso non c’erano ( non tanto fisicamente quanto a livello di calore umano). Per questo ogni relazione importante è vissuta con molte ansie e insicurezze.
E’ importante che la tua partner sappia che tu ci sei per lei, anche se non puoi offrirle una disponibilità illimitata di tempo e venire in suo soccorso per ogni minimo problema. Può essere d’aiuto concordare un orario fisso per le telefonate e creare una routine di coppia che la rassicuri. Sapere che vi vedrete e vi sentire presto e sapere esattamente quando potete vedervi e sentirvi può aiutarla a contenere le sue insicurezze.


La differenza tra un borderline e un narcisista in amore

By | 2019-04-08T20:40:48+00:00 6 Ottobre 2018|Amore e disamore, Narcisismo, Borderline|

Innamorarsi di una persona con tratti borderline o narcisisti significa vivere una relazione molto coinvolgente, capace di regalare grandi emozioni ma ancora di più.. grandi sofferenze.
Magnetici, seduttivi, passionali (almeno nelle fasi iniziali del rapporto) i border e i narcisisti sanno bene come suscitare nel partner un attrazione irresistibile, peccato che le loro caratteristiche di personalità rendano le loro relazioni tormentate e instabili.
Malgrado i due disturbi siano molti simili sotto certi aspetti (al punto da essere facilmente confusi dai non addetti ai lavori) hanno importanti differenze che fanno si che stare con un border sia un esperienza molto diversa dallo stare con un narcisista. (altro…)

Psicologia dell’amore non corrisposto: perchè nessuno si innamora di me?

By | 2019-04-08T20:41:25+00:00 28 Gennaio 2018|Amore e disamore|

Lui ti aveva detto sin dall’inizio di non volere (per il momento) una storia, lasciandoti intendere che forse nel futuro, chissà… E tu, aggrappandoti a questa remota eventualità, hai finito per accettare una relazione non relazione, sperando che con il tempo si sarebbe finalmente accorto che eri la donna giusta per lui.
Sono passati mesi o anni e stai ancora aspettando.
Altro scenario: ami un uomo sposato che continua a prometterti che lascerà la moglie per te, bisogna solo aspettare il momento giusto, devi solo portare un po’ di pazienza e sistemerà tutto.
Solo che continuano ad insorgere sempre nuovi ostacoli e complicazioni e nel frattempo lui rimane sposato e tu continui a fare l’amante. (altro…)

Voglio stare con te, non voglio stare con te: l’ambivalenza nelle relazioni

By | 2017-09-03T15:15:50+00:00 12 Agosto 2017|Amore e disamore|

Non riesco a capire se ti amo o no..
Innamorarsi dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo. Ma non per te. Stai da tempo con qualcuno e ancora non riesci a capire che cosa provi nei suoi confronti. Certe volte ti sembra di amarlo/a, altre volte non riesci a sentire nulla per lui/lei, se non un vago senso di soffocamento e di noia quando state insieme e ti chiedi se non sarebbe meglio per tutte e due lasciarsi. In fondo se ti senti così apatico/a significa che non sei innamorato/a , no? Solo che quando provi ad allontanarti, non riesci a resistere: ti manca troppo e poi  impazzisci all’idea di vederlo/a con un altro/a.
Forse non sei tu ad avere questa problematica ma  stai leggendo questo articolo per cercare di capire meglio il tuo partner che ti confonde con il suo comportamento ambiguo e contradditorio. (altro…)

In fuga dall’amore. Cosa fare se il tuo partner ha paura di impegnarsi?

By | 2016-09-06T16:07:01+00:00 10 Gennaio 2016|Amore e disamore, Narcisismo|

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Uomini e donne : un diverso approccio alle relazioni
Poche cose mandano in crisi una donna quanto i fastidiosi silenzi del suo uomo, i lunghi momenti in cui lui, totalmente assorbito dalla televisione o dal computer diventa inaccessibile e sembra non accorgersi nemmeno della presenza della sua compagna.
Per una donna questi momenti in cui l’uomo che ama si allontana da lei senza una ragione apparente sono difficili da capire e ancora più da accettare: infatti uomini e donne differiscono molto nel modo di approcciarsi ad una relazione di coppia. (altro…)

La vittima del narcisista

By | 2014-07-12T13:52:11+00:00 15 Maggio 2014|Amore e disamore, Narcisismo|

Perchè la scelta di un partner narciso?

Una nota scrittrice sostiene che ogni donna nella sua vita vive un grande amore infelice ma che questa esperienza può diventare un occasione di crescita e di trasformazione che permette di accedere ad amori più sani.
Innamorarsi dell’uomo sbagliato è un ” incidente di percorso” che capita a tutte o quasi, ma se si resta intrappolate per anni in un rapporto malato o si è attratte solo da uomini inaffidabili ed egoisti ( mentre si considerano noiosi quelli che invece vogliono una storia seria)  non si può parlare di sfortuna.

La scelta di un partner narciso (emotivamente arido ma capace di presentarsi al mondo in un modo accattivante) può rivelare da parte della persona che lo sceglie aspetti di  fragilità narcisistica e il bisogno di compensare un profondo vissuto di inadeguatezza personale e sociale. (altro…)

Perchè non riesco a trovare la persona giusta?

By | 2016-06-01T13:25:48+00:00 16 Aprile 2014|Amore e disamore|

Trovare la persona giusta è il sogno di tutti, ma mai come in questo periodo storico caratterizzato da una grande precarietà sentimentale, sembra essere diventato un sogno impossibile da realizzare.
Forse è anche la tua esperienza: le tue ” storie”  dopo un inizio dopo un inizio molto promettente in cui pensavi di aver (finalmente!) incontrato la persona giusta, si sono rivelate molto diverse da quello che desideravi.
A volte è un copione che si ripete: incontri solo persone che con il tempo scopri essere inaffidabili e anaffettive, altre volte invece hai avuto esperienze sentimentali molto diverse tra di loro che però si sono rivelate ugualmente insoddisfacenti.
Ti sei chiesto più volte (senza trovare risposta) perchè sei cosi sfortunato e perchè incontri solo le persone sbagliate.
In alcuni casi  per dei complessi meccanismi inconsci si scelgono dei partner con cui si sa già in partenza che non potrà funzionare , (per esempio, si inizia una relazione con una persona sposata o non disponibile).
Altre volte,invece, si sta con qualcuno con cui teoricamente ci sarebbero tutti i presupposti per un lieto fine ma  con il tempo l’intesa iniziale  si indebolisce e cominciano a insorgere problemi e difficoltà che sembrano insormontabili. (altro…)

Mi arrabbio e ti offendo: la sofferenza nascosta dietro la rabbia

By | 2014-01-24T21:39:38+00:00 24 Gennaio 2014|Amore e disamore|

Amore e odio sono sentimenti che spesso coestistono all’interno di una relazione. Se un estraneo può farci irritare con un suo comportamento arrogante e sconsiderato, sono le persone a cui vogliamo bene quelle che ci fanno arrabbiare di più , in grado di tirare fuori il peggio di noi che mai emergerebbe in altri rapporti. E’ per questo motivo che le discussioni più accese si hanno con i genitori, con i familiari, con il proprio partner, con gli amici più cari. Se questo fa parte della normalità, bisogna riflettere quando basta una piccola indelicatezza o una minima scorrettezza da parte di una persona cara  per suscitare una forte reazione di rabbia. (altro…)