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Author Archives: Anna Zanon

Tutti noi vorremmo provare solo emozioni positive: svegliarci al mattino pieni di gioia ed entusiasmo, essere sempre positivi e ottimisti, sentirci felici, grati e innamorati.
Ma la realtà è ben diversa e spesso le cosidette emozioni negative come la rabbia, la tristezza, la noia, l’invidia  diventano una parte imprescindibile della nostra esperienza di vita.
La maggior parte delle persone quando sperimenta un’ emozione negativa che considera ingiustificata cerca di negarla, di combatterla oppure reagisce colpevolizzandosi (” non dovrei provare questa emozione”) o considerandosi pazzo, squilibrato, o anormale.
Quante volte ho sentito dire da una persona depressa che si incolpa per la sua depressione: ” Ho tutto nella vita, non ho nessun diritto di stare male”.
Eppure  sappiate che provare tutte queste emozioni è normale e anche necessario: perfino le nostre emozioni negative possono avere un lato positivo e aiutarci, a condizione di saperle sfruttare a proprio vantaggio.
Per esempio la depressione può indicarci che stiamo tradendo una parte profonda di noi stessi, che non stiamo vivendo la nostra vita ma la vita che altri hanno deciso per noi.
Questo libro offre numerosi consigli pratici per riuscire a leggere le nostre emozioni, anche quelle più disturbanti:  si tratta di un testo che indica le nuove strade aperte dalla ricerca psicoterapica e aiuta a comprendere, accettare e gestire tutte le vostre emozioni, per vivere bene con con se  stessi e con gli altri.
Il testo, caratterizzato da un linguaggio chiaro e arricchito da numerosi esempi pratici, è rivolto a tutti coloro che desiderano conoscersi meglio e a quanti — terapeuti, ricercatori clinici, professionisti dell’aiuto  vogliano saperne di più su emozioni, stati d’animo e strategie di «resilienza emotiva».

Perché leggerlo: il libro offre un punto di vista alternativo sulle cosidette  “emozioni negative”, evidenziandone la funzionalità e mostrando come queste emozioni, quando vengono comprese e analizzate possano trasformarsi in punti di forza.

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Esiste un modo per vivere più a lungo, essere più in forma, avere denti più bianchi, una carnagione più levigata, ritardare l’invecchiamento e aumentare la fertilità?
E tutto senza spendere neanche un centesimo, anzi risparmiando parecchi euro?
La scelta è nelle tue mani ed è smettere di fumare.
(continua…)

Il mobbing

Scritto da Anna Zanon in Lavoro e Studio - (0 Commenti)

La persecuzione psicologica sul posto di lavoro

Il termine mobbing è ormai entrato a  far parte del vocabolario del mondo del lavoro; si calcola (per difetto) che in Italia ci siano almeno un milione e mezzo di lavoratori mobbizzati.
Con il termine mobbing (che deriva dal verbo inglese mob: attaccare, aggredire in massa) si intendono una serie di comportamenti aggressivi messi in atto dal datore di lavoro o dai colleghi  ai danni di un lavoratore allo scopo di distruggerlo socialmente e psicologicamente. 
Lo scopo del mobbing è quello di indurre la persona mobizzata a licenziarsi o a provocarne il licenziamento senza che si crei un caso sindacale. (continua…)

La saggezza popolare dice che l’amore non è bello se non è un pò litigarello: la presenza di una certa dose di conflittualità in una coppia non solo è normale ma serve anche a dare un pizzico di pepe al rapporto. Il modo in cui una coppia gestisce e affronta i conflitti può essere un indicatore importante se la coppia durerà o meno e con quali prospettive.
Può sembrare strano ma saper litigare è un abilità che può aiutare la vita di coppia a patto che l’ aggressività venga espressa in modi costruttivi.
Nel paragrafo seguente desriverò brevemente alcuni modelli di relazione in cui l’ aggressività viene negata oppure espressa in modo non adeguato risultando distruttiva per il rapporto. (continua…)

L’abuso è un fenomeno ancora poco conosciuto e la cui frequenza è ampiamente sottostimata. All’attenzione dell’opinione pubblica arrivano solo i casi di violenza più eclatanti : il resto degli abusi si consuma in segreto tra le mura domestiche.
Benché gli esperti del settore siano concordi nell’affermare che un abuso protratto nel tempo comporta degli effetti a lungo termine sulla personalità di chi lo subisce, poche ricerche sono volte ad aiutare gli adulti che hanno subito degli abusi durante l’età della crescita.

(continua…)

La maggior parte delle separazioni vengono chieste dalle donne.
In genere la decisione di separarsi è preceduta da un lungo periodo in cui la donna esprime al marito la sua insoddisfazione e cerca di fare il possibile per salvare il rapporto ma i suoi tentativi raramente vanno a buon fine. Il marito lungi dall’ ascoltarla diventa sempre più distante oppure l’ accusa di non essere mai contenta  e/o di pretendere troppo.
Solo quando la moglie lo lascia, il marito sembra ” svegliarsi” ed è disposto a fare di tutto per salvare il matrimonio..purtroppo nella maggioranza dei casi è troppo tardi: la moglie, dopo aver sofferto per anni, non è più disponibile a dare al marito una seconda possibilità.
Ed è un peccato: la tesi degli autori ( terapeuti di coppia) è che molti divorzi potrebbero essere evitati se i coniugi imparassero a  capirsi e a comunicare meglio.
Molti problemi di coppia affermano gli autori dipendono da una cattiva comunicazione che origina da una mancanza di comprensione delle differenze psicologiche tra uomo e donne.
L’esperienza dei terapeuti è che molti mariti amano sinceramente la loro compagna e vorrebbero renderla felice ma non sono capaci di sintonizzarsi sui bisogni di lei e quando lei glieli esprime lo fa spesso in una modalità emotiva oppure critica che li fa sentire inadeguati. E un uomo che si sente inadeguato tende a dare sempre di meno e a reagire in modo difensivo, diventando sempre più distaccato.
Più lui si chiude, più lei diventa  insoddisfatta del rapporto e si crea cosi una pericolosa dinamica di coppia che può condurre al divorzio.
Il libro fornisce degli strumenti personalizzati per lei e per lui per comprendere meglio il punto di vista del partner e per comunicare meglio e affrontare le divergenze di opinioni. Il testo contiene molti consigli, frutto dell’ esperienza professionale degli autori, per salvare un matrimonio in crisi.

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La personalità e forse anche la salute può essere rivelata dall’odore del proprio corpo secondo un recente ricerca sull’argomento.

Ognuno ha la sua personalità, così come ognuno ha il suo personale odore corporeo – quello vero, naturale, e non coperto dai profumi sintetici. Così, pare che chi è ansioso abbia un odore particolare, allo stesso modo di chi è estroverso o introverso, allegro o triste, calmo o nervoso… e via discorrendo. In quest’ottica, poi, un “cattivo” odore potrebbe anche segnalare una cattiva salute.
A supportare la tesi che il profumo del corpo parli della persona è un nuovo studio condotto da un gruppo di ricercatori polacchi dell’Università di Wroclaw, coordinati dalla dottoressa Agnieszka Sorokowska, i cui risultati sono stati pubblicati sull’European Journal of Personality. (continua…)

Alcune persone sembrano perseguitate dalla sfortuna nei rapporti con gli altri: si ritrovano con partner fedifraghi, amici ipocriti, datori di lavoro con un carattere impossibile e colleghi arrivisti e pettegoli. Esiste una spiegazione scientifica per questo sconcertante fenomeno?
Gli psicologi hanno scoperto che la gente viene trattata dagli altri come si aspetta di essere trattata.
In altre parole, chi si aspetta di venire imbrogliato viene spesso truffato, chi vive nel timore di essere abbandonato, viene spesso lasciato, chi si aspetta di essere tradito trova partner infedeli.
Gli psicologi hanno denominato questa correlazione, effetto “Pigmalione”. (continua…)

Mediti di iscriverti a psicologia, ma non sei ancora sicuro della tua decisione?
Ci sono molte buone ragioni per scegliere la facoltà di psicologia: lo psicologo svolge una professione stimolante e creativa che gli dà la possibilità di aiutare gli altri.
Ma non sono tutte rose e fiori: iscriversi a psicologia vuol dire intraprendere un percorso formativo?professionale piuttosto lungo e impegnativo che non finisce con la laurea e, dopo la laurea, entrare in un mercato del lavoro già saturo.
Alcune considerazioni sulla professione dello psicologo e sul mercato del lavoro, potranno aiutarti nella tua scelta. (continua…)

L’autrice, una psicoterapeuta americana specializzata in terapia della coppia, parte dal presupposto che la relazione fra un uomo e una donna sia intrinsecamente difficile a causa delle differenze psicologiche fra i due sessi.
Una volta superato il periodo magico dell’innamoramento le differenze individuali tra i partners si accentuano e diventano moltivo di contrasto.
La relazione si incrina : lui si chiude in se stesso e lei ha l’impressione che non ci sia più l’amore.
In realtà il sentimento c’è ancora ma all’interno della coppia si è creato un clima difficile che impedisce all’amore di prosperare.
Il libro si rivolge alle donne che stanno vivendo un momento difficile nella loro vita di coppia  con l’intento di aiutarle a capire meglio il loro uomo.
In particolare il testo fornisce una chiave di lettura alternativa dei comportamenti maschili più irritanti in amore, aiutando le donne a comprendere vere paure e motivazioni che si nascono dietro certi atteggiamenti di chiusura e disinteresse.

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