Il narcisista covert: quando il narcisismo si nasconde dietro da una maschera di sensibilità

uomo-che-piange-300x225Il narciso che non ti aspetti: il narcisista “covert”
Intelligente,introverso, sensibile, talvolta depresso e vulnerabile, si presenta così il narcista ” nascosto” o covert.  Ma dietro la maschera del raffinato intellettuale, dell’artista anticonformista o del bravo ragazzo dai nobili principi si nasconde una personalità narcisistica, incline a stabilire rapporti con gli altri di tipo utilitaristico e di sfruttamento.
Ansiosi e insicuri, mancano della spinta verso la realizzazione personale che caratterizza invece il narcisista overt. Idealisti e apparentemente disinteressati al successo, coltivano fantasie segrete di gloria e fama.
Nella relazione presentano le stesse dinamiche e le stesse ambivalenze del narciso ” doc”, ed è per questa ragione che una relazione con loro può rivelarsi altrettanto distruttiva, se non di più.

LE CARATTERISTICHE DEL NARCISISTA COVERT

Si presenta come una vittima

Sin dai primi incontri con il “narcisista covert” si crea un clima di vicinanza emotiva e di intimità. Al contrario della maggioranza degli uomini, questo tipo di narciso apparentemente sembra non avere nessuna difficoltà ad aprirsi con una donna appena conosciuta.
Anzi, non è infrequente che sin dall’inizio ( qualche volta persino al primo appuntamento) il narciso accenni ad un episodio particolarmente doloroso del suo passato che ha avuto un impatto sconvolgente su tutta la sua vita.
Non avrà remore a raccontare quanto ha sofferto per il divorzio dei genitori, per un problema di salute nell’infanzia , per un lutto in famiglia o per qualche  altro trauma infantile.
Altre volte semplicemente parlerà di un grande amore, finito ormai da decenni il cui ricordo gli impedisce di innamorarsi di nuovo.
Non importa quale sia il contenuto del triste racconto, il narcisista tenderà a presentarsi come una persona sfortunata e sofferente con una vita e un passato travagliato.
Spesso  infatti questo tipo di narciso si descrive come traumatizzato dal ricordo di una relazione finita male con un ex compagna molto problematica per colpa della quale a  distanza di anni non riesce ad impegnarsi in una nuova relazione. Si descriverà come una persona romantica, sensibile, forse troppo buona che ha avuto la sfortuna di incappare in compagne tremende.
Il vittimismo è la nota dominante di  questi racconti: il fallimento della relazione viene attribuita interamente alla ex  che viene descritta come instabile e pazza o come una meschina e opportunista e di facili costumi.

La grandiosità narcisistica è mascherata da una facciata dimessa e vulnerabile 

Molte donne si inteneriscono quando un uomo al primo o al secondo appuntamento parla della sua vita difficile, di un lutto importante o confida i dettagli più dolorosi del suo divorzio.
Tuttavia, non è mai un buon segno quando il dolore viene esibito.
Le persone che hanno alle spalle delle storie terribili di solito necessitano di tempo e di accoglienza per aprirsi e inizialmente preferiscono omettere i particolari più umilianti perché si vergognano.
Invece i narcisisti covert ( caratteristica che condividono con altre strutture di personalità) ci tengono a presentarsi come delle persone molto sofferenti, identificandosi con la loro triste storia che è  il loro biglietto da visita con tutti quelli con cui entrano in contatto.
Questo di tipo di narcisista si ritiene  infatti particolarmente sfortunato o “intrinsecamente difettoso”   ed è segretamente convinto che per lui sia tutto più difficile e che gli altri abbiano vite più fortunate e felici della sua.
La grandiosità narcisistica è presente ma è mascherata da una facciata dimessa o vulnerabile: il narcisista si crede sempre “speciale ” stavolta  per la sua sfortuna o per certi suoi  difetti, a causa dei quali ritiene di avere diritto ad un trattamento di favore da parte degli altri più fortunati e felici.
La consapevolezza delle sue carenze rende il narcisista covert rabbioso e invidioso anche se questi aspetti non si esprimono mai apertamente. 

 Può essere consapevole dei suoi aspetti narcisistici

Più introspettivo rispetto al narcisista overt, il narcisista covert può essere consapevole delle sue difficoltà relazionali e persino  può parlarne liberamente con la partner, analizzandole lucidamente.
Lei, soprattutto se ha l’indole della ” crocerossina(“ovvero una donna che cerca di curare le proprie ferite emotive occupandosi di quelle altrui) sarà lusingata da queste confidenze che la fanno sentire speciale e penserà che dal momento che lui è consapevole delle sue problematiche, ci siano dei margini per un cambiamento.
Purtroppo la consapevolezza delle proprie ferite  emotive non implica necessariamente la volontà di un cambiamento. Anzi, spesso questi discorsi sulla paura di amare e sulla difficoltà di stare in una relazione stabile vanno intesi come un avvertimento ( traduco: ” sono fatto così e ci sono molte cose che non posso/ voglio darti, se stai con me devi capirlo e accettarlo senza rimostranze”) .

E’ molto sensibile ma solo verso se stesso
Le donne che hanno avuto relazioni con narcisisti covert riferiscono che all’inizio della relazione credevano di aver conosciuto un uomo” speciale” perchè fuori dagli schemi, intelligente, profondo e con una sensibilità fuori del comune.” Finalmente un uomo con cui si può parlare !”pensa lei.
Sebbene il narcisista covert si presenti come una persona sensibile ( a volte vulnerabile) e sia capace, soprattutto all’inizio , di “carinerie” che farebbero presupporre un profondo interesse verso la partner, nei fatti sono incapaci di supporto emotivo e di empatia.
Centrato sui suoi bisogni e ancora di più sui  suoi tanti problemi, fa sentire la partner in colpa per richieste anche minime come quella di una telefonata o di un messaggio, elencando tutte le complicazioni e gli obblighi della giornata  incolpandola di aggiungere pesantezza ad una vita già provata e difficile di suo.
Aggiungo che questo tipo di narciso ha un funzionamento peggiore rispetto alla tipologia overt ( che significa  nella vita se la cava molto peggio): pur essendo in molti casi intelligente e colto non riesce a fare carriera o a costruirsi una stabilità professionale ed economica. La mancanza di autostima e i bassi livelli d’energia rendono ogni giornata un campo di battaglia che lo vede arrivare a sera esausto.
Nei casi piu’gravi il narcisista covert  trova delle difficoltà persino nella gestione della quotidianità: molti sono trasandati, in sovrappeso, estremamente disordinati e non si curano della loro salute.
Di fronte alle richieste della compagna, lui mette un muro: “Con tutti i problemi che ho in questo periodo, ci mancavi pure tu !” è la risposta tipica che sottende il concetto ” la mia vita è già uno stress e  se adesso cominci a stressarmi anche tu, ti lascio”.
Spesso lei si mortifica, pensando di essere troppo esigente e mancante di sensibilità, in fondo tra i problemi di salute del padre anziano, il brutto carattere del capoufficio e un ex moglie vipera non ci si può arrabbiare se lui non risponde ai messaggi o lo fa con giorni di ritardo o se disdice gli appuntamenti all’ultimo o non c’è quando ci sarebbe bisogno di lui.
Molte donne finiscono così per accettare un rapporto  sbilanciato e privo di reciprocità con un uomo che chiede molto ma che dà ben poco.

Instaura rapporti di convenienza e di calcolo
A mio parere questo tipo di narciso instaura rapporti amicali e di coppia sulla base di criteri opportunistici in misura ancora maggiore del narcisista overt, spesso generoso dal punto di vista economico.
Ipercritico verso se stesso e verso gli altri, non riesce ad amare la sua partner che svaluta dentro si sé ma di cui ha un profondo bisogno. Come compagne tende a privilegiare donne accudenti e servizievoli che si dedichino a lui ma la cui devozione viene data per scontata.
Nella relazione tende a prendere più che a dare, a fare un minuzioso bilancio di vantaggi e svantaggi e calcola tutto ( il prezzo della benzina per venirla a trovare persino se è una piccola tratta, i 10 minuti di sonno in meno al mattino per dormire da lei, la fatica di chiamarla ogni giorno per mantenere la coppia).
Le donne in una relazione con un narcisista covert si lamentano spesso della sua avarizia che rispecchia anche un’ avarizia di sentimenti.
Un altra partner privilegiata  è una  compagna in carriera da cui può trarre vantaggi almeno dal punto di vista dell’immagine e con buone disponibilità economiche.
Questa tipologia di narciso può essere incline a farsi prestare soldi che poi non restituisce o a farsi mantenere.
Paradossalmente più riceve dalla relazione in termini d’affetto, attenzione, economici, più si sente ” bisognoso” e in ” debito” ( sentimenti intollerabili per un narciso) maggiore è la necessità di ristabilire l’equilibrio svalutando la compagna e prendendo le distanze da  una relazione che è diventata lo specchio delle proprie manchevolezze personali.

E’ poco interessato al sesso
Questo tipo di narciso presenta spesso nei problemi nella sfera sessuale. Problematiche di eiaculazione precoce, difficoltà nel mantenere l’erezione ma soprattutto assenza di desiderio sono molto comuni. Le compagne del narciso lamentano che lui non le ha mai desiderate neppure all’inizio della relazione, obbligandole a lunghi periodi di astinenza. A molti narcisi covert il sesso sembra non interessare e si concedono alla partner come se le facessero un favore ( ” pensi sempre a quelle cose li”). Poco in contatto con il loro aspetto pulsionale, vivono come pericolosa la perdita di controllo che c’è nell’ atto sessuale, che comporta un abbandonarsi all’altro.
Per loro lasciarsi andare nell’intimità fisica significa a livello inconscio essere in balia del potere della loro donna ed è questa la motivazione per cui molti narcisi preferiscono una sessualità solitaria.

Tende a svalutare la compagna
La svalutazione della compagna è sempre presente qualora il narcisista si senta troppo dipendente e bisognoso della partner e rappresenta un tentativo di ristabilire il “potere ” nella coppia.
Questo tipo di narciso, avendo una scarsa autostima, tende a scegliere una compagna che avverte come migliore di lui e che gli consenta di fare bella figura agli occhi degli altri, brillando di luce riflessa. Paradossalmente questo tipo di relazione accentua nel narciso la consapevolezza delle sue carenze e gli stimola l’invidia nei confronti della partner che percepisce come più dotata o più sana.
Invidia che si esprime con una svalutazione, qualche volta molto sottile e apparentemente scherzosa, diretta proprio ai quei settori in cui la partner eccelle e il narcisista si sente invece in svantaggio.
Il narcisista bruttino e trascurato fidanzato ad una donna bella e piacente criticherà il suo aspetto facendola sentire brutta e ordinaria e la renderà insicura e gelosa come si sente lui.
Invece il narciso che non riesce sul lavoro attaccherà la compagna che ha una buona situazione professionale, non mostrando alcuna partecipazione nei confronti dei suoi successi lavorativi e insinuando che forse non è così brava e che la sua carriera è frutto di circostanze fortuite.

Stare con lui drena le tue energie

L’indizio migliore che si sta vivendo una relazione con una persona che ha delle caratteristiche di questo tipo è che una relazione che drena ,poco a poco, le energie vitali. E’ difficile non rimanere contagiate dal cattivo umore, dal pessimismo cosmico e dagli attacchi di invidia ( qualche volta ben mascherati) del narciso.
Senza accorgersene, le donne coinvolte in una relazione con un uomo con questa struttura caratteriale finiscono per ” spegnersi”, ingrassano, trascurano il loro benessere e smettono di fare progetti personali per occuparsi affannosamente di lui.

Il presente articolo ha una valenza di carattere informativo.

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By | 2017-10-28T11:55:02+00:00 28 ottobre 2017|Narcisismo|2 Comments

2 Comments

  1. Sophie 29 ottobre 2017 at 01:35 - Reply

    Gentile dottoressa, vorrei porle una domanda se possibile. Qualche anno fa ho conosciuto un uomo più grande di me, con il quale c’è stata subito una grande sintonia. Nacque una bella amicizia, ma sentivo la sua gelosia ogni qualvolta io parlassi con qualcuno di diverso da lui, nonostante lui fosse già impegnato (in un rapporto che non va), e nonostante io non gli abbia mai chiesto nulla. La nostra amicizia era più che sufficiente. Nel corso del tempo ho notato cambiamenti improvvisi nel suo comportamento, molto lunatici direi. Ha avuto (a suo dire) un passato e un presente molto tormentati da storie “sbagliate”, tutte misteriosamente finite/fallite con abbandoni da parte sua o di altri. Un giorno, dopo avermi raccontato di aver rotto con tutte le persone che riteneva significative mi ha detto “quindi preparati”. Ci rimasi molto male, non capivo il perché di tutto il discorso. Dopo qualche tempo, ha iniziato a dirmi che il nostro rapporto non andava più bene (come volevasi dimostrare), facendomi sentire inadeguata e accusandomi di cose che non avrei mai neppure immaginato. Così, all’improvviso. Una delle ultime volte mi ha anche proposto di farmi aiutare da qualcuno (“ha studiato psicologia, quindi lui sa”). Il tutto condito da un “per il tuo bene”.
    A me piace vivere le relazioni con tranquillità, non amo l’ambivalenza. Cerco sempre di trovare il lato positivo del rapporto, e lui alterna momenti in cui sembra volermi bene a momenti in cui ha una rabbia devastante nei miei confronti. Quando percepisco l’ambivalenza mi pongo sempre il dubbio sull’autenticità del rapporto, e me ne allontano. Non so come comportarmi. Adesso non ci vediamo da un pò, ma purtroppo ci rivedremo a breve. Spesso ricevo notizie da parte di altri, che dopo aver parlato con lui (di me) mi guardano con “compassione”. Io sono stanca sinceramente, penso di aver sopportato abbastanza, e penso che questo accanimento verso di me sia un abuso. Ho provato ad allontanare questa persona, ma non se ne va, non si schioda dalla mia esistenza. Dice che per me “ci sarà sempre” ma non gliel’ho chiesto… e mi sembra più una minaccia che una promessa. Ribadisco che ha studiato psicologia, faceva il terapeuta ma poi (stranamente) ha cambiato lavoro. Penso che sappia bene come comportarsi e come funzioni la mente delle persone, legge molto i blog di psicologia, seduzione ecc., e forse sono prevedibile per lui… Dottoressa, cosa posso fare per uscirne?

    • Anna Zanon 5 novembre 2017 at 17:36 - Reply

      Cara Sophie, il problema non è mai l’ altro ma cercare di capire quali meccanismi psicologici ci tengono legate ad una storia malata e che ci fa soffrire.
      Storie di questo tipo sono possibili solo perché vanno a toccarci in certi nostri punti fragili.
      Il mio consiglio è quello di intraprendere un percorso terapeutico per cercare di rafforzarsi e poter avere la forza per di ” uscirne”.
      p.s: il mio italiano stasera non è il massimo ma spero che si capisca lo stesso quello che intendo

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