Articolo tratto da  “Surviving a break up with someone suffering with borderline personality disorder” ( ringrazio Jacopo per la segnalazione e la traduzione dell’articolo)

ROMPERE UNA RELAZIONE NON E’ MAI STATO COSI’ DIFFICILE

E’ finita! Non importa se  ti ha lasciato all’improvviso e con una crudeltà di cui ti non sai spiegare le ragioni o se invece ti ha ferito in modo cosi profondo da costringerti ad andartene.
Persino se sei stato tu a prendere la decisione di interrompere la relazione e sai , a livello razionale, che è l’unica cosa che puoi fare, non riesci a metterti il cuore in pace.
La fine di una storia con una persone che soffre della sindrome di personalità borderline può lasciare nell’ ex partner delle profonde ferite che possono necessitare di un tempo  molto lungo per rimarginarsi.
Gli ex compagni di un border possono sentirsi devastati dalla fine della relazione, non riuscendo ad accettare come, quello che un tempo sembrava essere un grande amore possa finire così malamente  senza una ragione e senza un motivo.
Il partner borderline, che fino al giorno prima ti amava alla follia, diventa  inspiegabilmente diventa pieno di risentimento e comincia a distaccarsi emotivamente, sostenendo di non essere più innamorato e di voler porre fine alla relazione.
In un  rapporto con una persona che soffre della sindrome di personalità borderline, queste dinamiche dolorose sono estremamente comuni, eppure rinunciare a questo rapporto così complicato e sofferto può essere molto difficile.
Razionalmente, il partner del border si rende conto con chiarezza che andarsene sarebbe la soluzione migliore ma il suo attaccamento emotivo rimane fortissimo.
Il compagno della persona borderline si trova intrappolato senza speranza nel suo desiderio di rimettere insieme una relazione che sa perfettamente che non è sana e che non è in grado di gestire.
Forse è il tuo caso, non riesci ad accettare la fine di quella che all’inizio era una meravigliosa storia d’amore : sei ossessionato dal tuo ex e ripensi a che  cosa  la tua ( o il tuo) border  può fare in questo momento o  ti chiedi in continuazione come si sente, o chi vede.
Ti domandi  se ti  abbia mai realmente amato e come abbia potuto  abbandonarti cosi facilmente dopo tutto quello che c’è stato fra di voi.
Nonostante i tanti alti e bassi e i mille problemi della relazione, non  riesci a fartene una ragione e passi dall’incredulità, alla rabbia, al desiderio di tornare insieme.
Rompere con un partner  con un disturbo di personalità borderline   è spesso difficile perchè non si ha una valida comprensione della patologia senza la quale non è possibile leggere correttamente le emozioni e i comportamenti del partner e le dinamiche della relazione.

LE VERE RAGIONI PER CUI NON RIESCI AD ACCETTARE CHE SIA FINITA

Perchè non riesci a dimenticare ? E’ perchè  lei o lui era così speciale?
Sicuramente la fine di  questa relazione rappresenta una perdita significativa , ma il dolore straziante che provi ha molto più a vedere con il tipo di rapporto che si era creato tra di voi piuttosto che con la persona in carne e ossa  con cui stavi.
Per  molti versi questa relazione ha avuto un effetto riparativo , curando delle profonde ferite psicologiche.
Il modo in cui il tuo partner borderline pendeva dalle tue labbra ascoltando ogni tua parola, l’adorazione con cui ti guardava  e l’intensità con cui  ti voleva, in altre parole, la completa devozione che ti dimostrava all’inizio ti hanno fatto sentire unico, importante, speciale.
L’idealizzazione verso il partner che i borderline dimostrano nelle prime fasi di una relazione può essere una droga potente per una persona con una bassa autostima che non si è mai sentita importante per qualcuno.
Spesso le persone borderline sono insicure e piene di problemi e affidano al partner il ruolo del salvatore o della crocerossina, gratificandolo e facendolo sentire indispensabile.
Come risultato, sei stato disposto a tollerare comportamenti che avresti ritenuto inaccettabili in altre relazioni, perchè sentivi che lui/lei dipendeva da te e e che non se ne sarebbe mai andato.
Tutto questo ha fatto si  che tra voi si creasse un legame particolarmente forte e che tu fossi disposto a qualsiasi sacrificio pur di continuare questa relazione così problematica.

LE CONVINZIONI SBAGLIATE E LE FALSE SPERANZE CHE POSSONO TENERTI ANCORA LEGATO

Spesso è la speranza che tutto possa tornare come era all’inizio che tiene le persone incapaci di rinunciare ad un rapporto ormai logoro.
Speri che la tua partner ( o il tuo partner) riprenda ad essere quella persona dolce e adorante dei primi tempi.
All’inizio ti amava alla follia ma era innamorato solo della tua immagine idealizzata, non di quello che sei tu veramente.
Infatti, ai suoi occhi tu eri il suo “cavaliere nell’armatura scintillante” ( o la sua fatina), eri la sua speranza e la risposta a tutte le delusioni ed ai dispiaceri contro cui aveva dovuto lottare tutta la vita.
In altre parole, il suo entusiasmo nei suoi confronti era più legato alla sua voglia di ricevere e alle sue speranze di un amore che potesse riparare ogni ferita del suo passato che ad un reale interesse per  te.
Ma dal momento che nessun essere umano può rivelarsi all’ altezza di aspettative così grandiose, poco alla volta il tuo partner border ha cominciato a sentirsi molto deluso da te e a provare un profondo risentimento nei tuoi confronti per le sue aspettative disattese ( e la frustrazione provata per il mancato soddisfacimento delle sue aspettative gli ha risvegliato il vecchie ferite, facendolo sentire sempre più arrabbiato e abbandonato).
Giorno dopo giorno, il tuo partner border, che all’inizio della relazione ti aveva investito di qualità salvifiche, inizia a guardarti con uno sguardo sempre più disilluso: un tempo eri il suo eroe, adesso sei una nullità ,o peggio ancora, un mostro.
Le relazioni basate sull’idealizzazione ( come quelle che instaurano con un border) cominciano come un sogno ed è quello che le rende così ” magiche ” e travolgenti all’inizio ma la stessa caratteristica contribuisce anche a renderle fragili ed instabili.
Infatti, con la conoscenza, la condivisione della quotidianità( e  con la conseguente caduta dell’idealizzazione) la  relazione, al posto di consolidarsi con il tempo, si indebolisce sempre di più.
La rappresentazione  più realistica della tua relazione non è quella degli inizi ma quella che è diventata adesso.
Spesso però i partner dei border rimangono attaccati ai dolci ricordi dei primi tempi, alle belle parole o alle promesse d’amore  che sono state fatte e ignorano o minimizzano i fatti negativi  ( ma lei ha detto che mi avrebbe amato per sempre!).
Molte cose belle sono state dette durante il corso della relazione, ma le persone borderline sono dei sognatori instabili e mutevoli, che sovrastimano le loro emozioni come dei bambini, spesso senza rendersi conto delle implicazioni  a lungo termine.
Se ti stai tormentando, chiedendoti come è possibile che una persona che ti ha promesso amore eterno ti abbia abbandonato in questo modo, non dare troppa importanza alle parole.
Quello che conta  sono i fatti  (se il tuo partner ti amasse davvero, si comporterebbe in un modo molto diverso! )

SE TI HA LASCIATO NON E’ PER COLPA TUA

Una persona con  disturbo borderline  ha  una marcata capacità di distorcere i fatti, modificare i dettagli, e usare le insicurezze dell’altro  fino al punto da fargli credere che le cose siano andate veramente in un certo modo.
Per questo motivo puoi finire per considerare i rimproveri e le accuse del tuo partner come parzialmente credibili e sensati al punto che finisci per scusarlo e per giustificare tradimenti, mancanze di rispetto e altri comportamenti poco corretti.
Una volta, superato l’idillio degli inizi, la relazione amorosa scatena nel  borderline   angoscia e una profonda frustrazione, causa di  un forte  risentimento che può essere gestito soltanto attribuendo al partner la colpa  della  propria infelicità.
Come risultato, il partner del border finisce per colpevolizzarsi, sentendosi inadeguato e può arrivare a credere di aver commesso dei gravi errori che hanno fatto disinnamorare l’amato/a e provocato la fine della relazione.
Questa è la motivazione principale per la quale tu hai accettato da parte del tuo partner dei  comportamenti punitivi ed  il motivo per cui cerchi di accontentare il partner, anche quando ha delle pretese irragionevoli.
Contrariamente a quello che credi, l’infelicità della tua border ( o del tuo border) non dipende da te e anche se tu potessi dare tutto l’amore, il rispetto e la considerazione del mondo ed trasformarti nel fidanzato /a ideale, non sarebbe ancora abbastanza.
E’ molto doloroso vedere che la persona che ami e che con ogni fibra del tuo essere  vorresti aiutare, rifiutare il tuo amore e scegliere invece la disperazione e uno stile di vita autodistruttivo ma tu non hai il potere nè di aiutarlo/a ne tantomeno di salvarlo/a.

CREDERE CHE IL TUO BORDER ADESSO SI SENTA COME TI SENTI TU

Se tu pensi che il tuo partner vivesse la relazione nello stesso modo in cui l’hai vissuta tu o che lui/lei si senta nello stesso modo in cui ti senti tu adesso, ti stai probabilmente sbagliando. Pensare così servirà solo a confonderti le idee e rendere più difficile capire cosa stia realmente avvenendo.
In generale, quando una relazione finisce è spesso perchè i partners hanno voltato pagina in maniera diversa uno dall’altro, ma questo avviene in maniera molto più intensa in una relazione con una persona borderline.
Anche se la rottura può sembrarti improvvisa e immotivata ( tutto andava bene fino al giorno prima), è stata causata da un accumulo di risentimenti , paure e delusioni che non sono mai stati affrontati adeguatamente nel corso della relazione e che sono esplosi solo di recente.

PENSARE CHE L’  ASSENZA FORTIFICHI L’AMORE

Spesso si  pensa che interrompendo per un pò la relazione, il partner senta la nostra mancanza e si renda finalmente conto dell’importanza della relazione.
Ci facciamo forza ,pensando a tutte le volte che il nostro/a border ha giurato di amarci e di non poter vivere senza di noi.
L’assenza può (forse) fortificare il sentimento quando una relazione è sana ma può indebolire ulteriormente il legame con una persona con questo disturbo di personalità.
Le personalità borderline non hanno acquisito quello che gli psicologi chiamano ” la costanza d’oggetto” ovvero  non riescono a stabilire un senso di permanenza rispetto alle situazioni e  alle persone.
Per loro vale letteralmente il detto ” lontano dagli occhi, lontano dal cuore” : una settimana di lontananza per un border può equivalere ad un assenza di mesi per una persona che non ha questo tipo di problematica.
Pertanto, l’assenza, acuendo le paure del border relative all’abbandono, fa raffreddare i sentimenti del border, che trovando conferma ai suoi peggiori timori, si allontana ancora di più.

PENSARE CHE DEVI RESTARE PERCHE PER AIUTARE IL TUO PARTNER

Forse vorresti rimanere in questa relazione così complicata perchè sei convinto di essere l’unica persona al mondo che può aiutare il tuo ex.  Gli vorresti dire che è borderline e convincerlo  a fare una terapia. Forse vorresti aiutarlo in altri modi, magari rimanendogli  amico.
Purtroppo non sei più nelle condizioni di poterlo fare.
Il tuo partner ha scelto di allontanarsi da te perchè provava nei tuoi confronti degli intensi sentimenti di rabbia, disprezzo, dolore e frustrazione.
Non è colpa tua, ma la tua presenza scatena nel tuo ex sentimenti estremamente spiacevoli che non riesce a gestire e che possono portarlo a comportamenti impulsivi e pericolosi  ( ad esempio tagliarsi o diventare violento).
Si tratta infatti di un disturbo che si esprime nei suoi aspetti più problematici nelle relazioni interpersonali e più una relazione è significativa peggio è, quindi, proprio perchè sei stato importante, la tua presenza può innescare nel tuo ex queste reazioni imprevedibili.
Ancora più importante da tenere in considerazione è che, anche se non te ne rendi conto, la relazione con il tuo border, ha fatto leva sulle tue parti fragili e irrisolte e  ti ha lasciato delle profonde ferite che devono rimarginarsi prima che tu sia in grado di occuparti delle ferite di qualcun altro.
Se il tuo partner borderline cerca di appoggiarsi a te gli sarai molto più utile se te ne andrai. É senza dubbio difficile, ma più responsabile.

CREDERE CHE SE GLI DIRAI CHE E’ BORDER ANDRA’ IN TERAPIA

Spesso chi è stato lasciato da un border, si aggrappa alla convinzione che se riesce a trovare le parole giuste riuscirà a convincere il partner ad andare in terapia e a dare una seconda possibilità alla relazione.
Questi argomenti, così delicati , andrebbero affrontati nel momento giusto quando il partner è ricettivo e disposto a fidarsi e non quando è in fase di allontanamento e ha le difese al massimo.
La maggior parte delle persone con questa problematica, reagisce in modo molto difensivo quando gli viene comunicato che li si ritiene essere border.
Una tipica reazione in questi casi è un esplosione di ira in cui il border, infuriato, ” rigira la frittata” affermando : ” Mi stai dicendo che sono matto/a ? Il matto sei tu!”.
Persino la consapevolezza di avere alcune problematiche non è sempre una motivazione sufficiente a far sì che si desideri intraprendere un percorso terapeutico ( che nel caso di un disturbo borderline di personalità, è bene precisarlo, non è nè semplice nè breve).

CREDERE CHE L’AMORE PREVARRA’

Vi siete lasciati altre volte ma siete sempre ritornati insieme,perciò speri che anche questa volta si tratti di solo di un periodo di crisi e che il tuo partner torni sui suoi passi come sempre.
E’ normale che alla fine di ogni relazione ci possano essere una serie di rotture e di riappacificazioni: lasciarsi è spesso un processo, non un evento.
Tuttavia, quando questo processo si protrae nel tempo, diventa logorante.
Prima di lasciare definitivamente il loro partner, i border attraversano una complicata fase di ” sganciamento” in cui si lottano per liberarsi da un legame che avvertono allo stesso tempo come fonte di vita e fonte di morte , indispensabile e ” intrappolante”.
Per questa ragione il border non riesce a lasciare subito e in modo definitivo il suo partner ma ritorna indietro, magari facendo qualche gesto eclatante per riconquistarlo.
Tuttavia meglio non illudersi, pensando che stavolta sarà diverso : ogni rottura indebolisce la relazione, aumentandone la disfunzionalità e preparando il terreno a distacchi successivi e sempre più definitivi.

 

 

 

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